La sensibilità all’ansia (anxiety sensitivity, AS) e l’enterocezione sono due costrutti transdiagnostici implicati in numerosi disturbi psicologici. L’AS si definisce come la tendenza a temere le sensazioni fisiche associate all'ansia a causa di convinzioni sulle loro potenziali conseguenze (fisiche, sociali e/o psicologiche) negative ed è costituita di un fattore generale (Global AS) e tre fattori specifici (Physical Concerns, Cognitive Concerns, Social Concerns); è quindi un costrutto multidimensionale che rappresenta un fattore di rischio transdiagnostico di tipo cognitivo. L’enterocezione è invece un processo che si riferisce sia alla percezione dei segnali interni provenienti dal proprio corpo, sia alla loro interpretazione soggettiva, ed è dunque un processo che fornisce una mappatura costantemente aggiornata degli stati corporei interni a livello sia consapevole sia inconsapevole. È costituita da tre componenti principali: accuratezza enterocettiva (IAc) e sensibilità enterocettiva (IS), la cui discrepanza tra le due si esprime in termini di errore predittivo (ITPE), e infine consapevolezza enterocettiva (IAw). Anche l’enterocezione si rappresenta quindi come un costrutto multidimensionale e un fattore di rischio transdiagnostico psicofisiologico. La relazione che sussiste tra AS e alterazioni enterocettive sarà l’oggetto dello studio sperimentale qui presentato, caratterizzato per essere un paradigma prolungato (3 giorni consecutivi) multimetodo e dinamico. I risultati della ricerca hanno confermato parzialmente le ipotesi formulate, dimostrando che la relazione tra AS ed enterocezione non è lineare, ma più complessa di quanto si possa immaginare.
Sensibilità all'ansia ed enterocezione: uno studio sperimentale su un gruppo non clinico di studenti universitari
DALLA MUTA, ALTEA
2024/2025
Abstract
La sensibilità all’ansia (anxiety sensitivity, AS) e l’enterocezione sono due costrutti transdiagnostici implicati in numerosi disturbi psicologici. L’AS si definisce come la tendenza a temere le sensazioni fisiche associate all'ansia a causa di convinzioni sulle loro potenziali conseguenze (fisiche, sociali e/o psicologiche) negative ed è costituita di un fattore generale (Global AS) e tre fattori specifici (Physical Concerns, Cognitive Concerns, Social Concerns); è quindi un costrutto multidimensionale che rappresenta un fattore di rischio transdiagnostico di tipo cognitivo. L’enterocezione è invece un processo che si riferisce sia alla percezione dei segnali interni provenienti dal proprio corpo, sia alla loro interpretazione soggettiva, ed è dunque un processo che fornisce una mappatura costantemente aggiornata degli stati corporei interni a livello sia consapevole sia inconsapevole. È costituita da tre componenti principali: accuratezza enterocettiva (IAc) e sensibilità enterocettiva (IS), la cui discrepanza tra le due si esprime in termini di errore predittivo (ITPE), e infine consapevolezza enterocettiva (IAw). Anche l’enterocezione si rappresenta quindi come un costrutto multidimensionale e un fattore di rischio transdiagnostico psicofisiologico. La relazione che sussiste tra AS e alterazioni enterocettive sarà l’oggetto dello studio sperimentale qui presentato, caratterizzato per essere un paradigma prolungato (3 giorni consecutivi) multimetodo e dinamico. I risultati della ricerca hanno confermato parzialmente le ipotesi formulate, dimostrando che la relazione tra AS ed enterocezione non è lineare, ma più complessa di quanto si possa immaginare.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100136