La forte pressione antropica e le complesse alterazioni ecologiche e climatiche odierne amplificano il rischio di spillover zoonotico, rendendo l’attuale sistema di sorveglianza sanitaria reattivo e fortemente frammentato spesso inefficace. Per superare queste criticità, il progetto europeo EcoSurv si pone l’obiettivo di sviluppare un sistema di sorveglianza integrato One Health condividendo dati standardizzati e individuando indicatori di allerta precoce in modo da sviluppare modelli preditt...
Introduction and aim: Benign prostatic hyperplasia (BPH) is the most common prostatic condition in intact male dogs. Both pharmacological (osaterone acetate, finasteride and deslorelin) and surgical (orchiectomy) approaches are available. The aim of this study was to assess therapeutic choices after initial treatment and impact on quality of life of the different treatment modalities. Materials and methods: clinical records of 50 dogs diagnosed with BPH between 2015 and 2025 were retrospectiv...
L’elefante africano di savana (Loxodonta africana) è una specie caratterizzata da elevata complessità cognitiva e sociale, con strutture relazionali articolate e legami stabili di lunga durata. La specie è attualmente classificata come Endangered nella Red List dell’IUCN ed è oggetto di strategie di conservazione integrata, sia in situ sia ex situ. Le istituzioni zoologiche assumono quindi un ruolo rilevante ed è fondamentale garantire un adeguato livello di benessere agli animali ospitati. L...
Gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) rappresentano una risorsa terapeutica, educativa e riabilitativa di crescente importanza. Tuttavia, il contatto ravvicinato tra animali e utenti, spesso appartenenti a categorie vulnerabili, può favorire la trasmissione di patogeni zoonosici quali parassiti, batteri e miceti, soprattutto in presenza di carenze igienico-sanitarie. In un'ottica One Health, il monitoraggio epidemiologico assume quindi un ruolo centrale per la tutela della salute uma...
Le aree naturali protette rappresentano ecosistemi di elevato valore ecologico e conservazionistico, ma al contempo costituiscono importanti poli di attrazione turistica. Tale fenomeno assume una duplice valenza: da un lato contribuisce allo sviluppo economico locale, alla valorizzazione delle tradizioni e alla sensibilizzazione ambientale; dall’altro può determinare effetti sugli ecosistemi e sulla fauna. In questo scenario, particolare attenzione è rivolta alla presenza dei cani al seguito ...
L’acidosi ruminale subacuta (SARA) è un disordine fermentativo che colpisce le bovine ad elevata produzione, specialmente durante la prima fase di lattazione. L’insorgenza di una risposta flogistica, locale e sistemica, rappresenta un tratto distintivo della SARA. Tuttavia, mentre le alterazioni a carico dell’immunità innata legate a questo stato infiammatorio risultano parzialmente descritte, l’impatto della patologia sulle dinamiche dell’immunità adattativa rimane ancora poco studiato.
L’o...
La colecistectomia è una tecnica chirurgica utilizzata in Medicina Veterinaria per il trattamento di svariate patologie della colecisti. Il crescente ricorso all’approccio chirurgico laparoscopico ha offerto un’opportunità unica per la colecistectomia, visto che molti pazienti affetti da patologie biliari sono candidati ideali per un approccio laparoscopico piuttosto che a cielo aperto. Questo lavoro presenta la letteratura attuale sulla colecistectomia, comparando considerazioni anatomiche e...
L'amiloidosi AA è una patologia da misfolding (mal ripiegamento) proteico in cui la proteina siero amiloide A (SAA) va incontro a una transizione strutturale che la rende insolubile. La conseguente formazione e deposizione di fibrille amiloidi avviene a livello extracellulare, interessando in modo predominante il fegato, il rene e la milza. La diagnosi istopatologica si basa tradizionalmente sulla colorazione Rosso Congo e sull'osservazione della caratteristica birifrangenza verde mela in luc...
Attraverso lo studio del Frailty Phenotype in una coorte di cani multi-razza, si cerca di capire i meccanismi dietro l'invecchiamento biologico dei cani.
La rottura del legamento crociato craniale è una delle principali cause di zoppia posteriore del cane. Il trattamento “gold standard” prevede la stabilizzazione del ginocchio mediante intervento di osteotomia livellante del piatto tibiale (TPLO), un’osteotomia correttiva e successiva stabilizzazione mediante placca sul versante mediale tibiale a livello meta diafisario.
Tra le complicanze della procedura, la penetrazione intra-articolare iatrogena delle viti prossimali si evidenzia con un'inc...