Ad oggi, le fluttuazioni spontanee del sonno e la loro interazione con le esperienze emotive quotidiane nella popolazione sana restano poco esplorate. Tuttavia, approfondire tali dinamiche è cruciale per comprendere i meccanismi alla base dei disturbi psicopatologici e del sonno e per individuare precoci vulnerabilità in ottica preventiva. Il presente studio ha indagato la relazione bidirezionale tra qualità soggettiva del sonno e tono affettivo nel contesto quotidiano, nonché il ruolo moderatore delle strategie disfunzionali di regolazione emotiva (ruminazione e soppressione). A tale scopo è stata adottata la metodologia Ecological Momentary Assessment (EMA), che ha permesso di raccogliere dati in tempo reale e in contesti ecologici per 14 giorni, in un campione di 82 giovani adulti. I risultati mostrano che una migliore qualità soggettiva del sonno predice un tono affettivo più elevato il giorno successivo. Mentre l’uso di strategie regolative disfunzionali si associa a un tono affettivo inferiore, non è stato rilevato un effetto moderatore significativo. Complessivamente, i risultati confermano il ruolo protettivo della qualità del sonno per il benessere emotivo quotidiano e suggeriscono implicazioni preventive volte a promuovere una buona qualità del sonno e a ridurre l’uso di strategie regolative disfunzionali per sostenere la salute mentale.
Qualità del sonno e tono affettivo: esplorando la relazione bidirezionale e il possibile ruolo moderatore delle strategie disfunzionali di regolazione emotiva.
DE SIMONI, ILARIA
2024/2025
Abstract
Ad oggi, le fluttuazioni spontanee del sonno e la loro interazione con le esperienze emotive quotidiane nella popolazione sana restano poco esplorate. Tuttavia, approfondire tali dinamiche è cruciale per comprendere i meccanismi alla base dei disturbi psicopatologici e del sonno e per individuare precoci vulnerabilità in ottica preventiva. Il presente studio ha indagato la relazione bidirezionale tra qualità soggettiva del sonno e tono affettivo nel contesto quotidiano, nonché il ruolo moderatore delle strategie disfunzionali di regolazione emotiva (ruminazione e soppressione). A tale scopo è stata adottata la metodologia Ecological Momentary Assessment (EMA), che ha permesso di raccogliere dati in tempo reale e in contesti ecologici per 14 giorni, in un campione di 82 giovani adulti. I risultati mostrano che una migliore qualità soggettiva del sonno predice un tono affettivo più elevato il giorno successivo. Mentre l’uso di strategie regolative disfunzionali si associa a un tono affettivo inferiore, non è stato rilevato un effetto moderatore significativo. Complessivamente, i risultati confermano il ruolo protettivo della qualità del sonno per il benessere emotivo quotidiano e suggeriscono implicazioni preventive volte a promuovere una buona qualità del sonno e a ridurre l’uso di strategie regolative disfunzionali per sostenere la salute mentale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100146