Uno dei fenomeni oggi più diffusi, ma al contempo meno affrontato e conosciuto, è la Violenza Ambientale. Il concetto di violenza riguarda un fenomeno complesso, che si manifesta in molte e diverse modalità e situazioni. L’environmental violence (violenza ambientale) si esprime in un’ampia fenomenologia, e riguarda anche le politiche ambientali che possono risultare violente contro le persone (Lee, 2016). Con Violenza Ambientale ci si riferisce alle modalità con cui si verificano i disastri industriali, più nello specifico i disastri human-made, e l’avvelenamento silente che ne consegue, sia sul piano fisico che sul piano psicologico. Il seguente elaborato analizzerà le conseguenze della violenza ambientale, focalizzandosi in particolare su uno dei disastri misti che ha colpito il Sud Italia: l’alluvione di Giampilieri. Giampilieri è una frazione del comune di Messina, situato precisamente sul versante ionico della Città. La parte bassa del paese, come specificato dall’ ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) nel PROGETTO CARG, è stata costruita su detriti derivanti da frane precedenti l’urbanizzazione; la parte alta di Giampilieri, invece, si erge su una copertura di rocce alterate e fratturate, di spessore variabile. Un piccolo villaggio che al tempo ospitava circa mille abitanti; la maggior parte di loro, purtroppo, fu costretta ad abbandonare le proprie abitazioni a causa di ciò che successe la notte. Si porrà particolare attenzione sulle tecniche di comunicazione del disastro e sugli errori commessi dagli attori coinvolti in tale evento.
Violenza ambientale e memoria collettiva. Analisi dell'alluvione di Giampilieri
GAMBALE, GIADA
2024/2025
Abstract
Uno dei fenomeni oggi più diffusi, ma al contempo meno affrontato e conosciuto, è la Violenza Ambientale. Il concetto di violenza riguarda un fenomeno complesso, che si manifesta in molte e diverse modalità e situazioni. L’environmental violence (violenza ambientale) si esprime in un’ampia fenomenologia, e riguarda anche le politiche ambientali che possono risultare violente contro le persone (Lee, 2016). Con Violenza Ambientale ci si riferisce alle modalità con cui si verificano i disastri industriali, più nello specifico i disastri human-made, e l’avvelenamento silente che ne consegue, sia sul piano fisico che sul piano psicologico. Il seguente elaborato analizzerà le conseguenze della violenza ambientale, focalizzandosi in particolare su uno dei disastri misti che ha colpito il Sud Italia: l’alluvione di Giampilieri. Giampilieri è una frazione del comune di Messina, situato precisamente sul versante ionico della Città. La parte bassa del paese, come specificato dall’ ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) nel PROGETTO CARG, è stata costruita su detriti derivanti da frane precedenti l’urbanizzazione; la parte alta di Giampilieri, invece, si erge su una copertura di rocce alterate e fratturate, di spessore variabile. Un piccolo villaggio che al tempo ospitava circa mille abitanti; la maggior parte di loro, purtroppo, fu costretta ad abbandonare le proprie abitazioni a causa di ciò che successe la notte. Si porrà particolare attenzione sulle tecniche di comunicazione del disastro e sugli errori commessi dagli attori coinvolti in tale evento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100176