The thesis draws on three Greek myths (Narcissus, Medusa, and Dionysus), considered by Vernant as "in constant opposition between Other and Same, civilization and wildness," to examine some of the contributions of Lacan, Winnicott, Green, and Bion. Two clinical cases from Lemma and La Scala are also examined. The paper considers the importance of "boundaries" in metapsychology and clinical psychoanalysis, and how the happy balance between their separation and permeability contributes to a satisfying intrapsychic and relational structuring of the subject.

La tesi prende spunto da tre miti greci (Narciso, Medusa e Dioniso) considerati da Vernant come in "costante opposizione tra Altro e Identico, civiltà e selvatichezza", per esaminare alcuni contributi di Lacan, Winnicott, Green e Bion. Vengono inoltre esaminati due casi clinici di Lemma e La Scala. Il lavoro prende in considerazione l'importanza dei "confini" nella metapsicologia e nella clinica psicoanalitica, e quanto il felice equilibrio tra separazione e permeabilità degli stessi contribuisca ad una soddisfacente strutturazione intrapsichica e relazionale del soggetto.

Lo specchio come metafora dello psichico tra clinica e mitologia

GUASTAMACCHIA, JACOPO
2024/2025

Abstract

The thesis draws on three Greek myths (Narcissus, Medusa, and Dionysus), considered by Vernant as "in constant opposition between Other and Same, civilization and wildness," to examine some of the contributions of Lacan, Winnicott, Green, and Bion. Two clinical cases from Lemma and La Scala are also examined. The paper considers the importance of "boundaries" in metapsychology and clinical psychoanalysis, and how the happy balance between their separation and permeability contributes to a satisfying intrapsychic and relational structuring of the subject.
2024
The mirror as a metaphor for the psychic between clinical practice and mythology
La tesi prende spunto da tre miti greci (Narciso, Medusa e Dioniso) considerati da Vernant come in "costante opposizione tra Altro e Identico, civiltà e selvatichezza", per esaminare alcuni contributi di Lacan, Winnicott, Green e Bion. Vengono inoltre esaminati due casi clinici di Lemma e La Scala. Il lavoro prende in considerazione l'importanza dei "confini" nella metapsicologia e nella clinica psicoanalitica, e quanto il felice equilibrio tra separazione e permeabilità degli stessi contribuisca ad una soddisfacente strutturazione intrapsichica e relazionale del soggetto.
Mitologia
Specchio
Bion
Lacan
Winnicott
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Lo specchio come metafora dello psichico tra clinica e mitologia.pdf

accesso aperto

Dimensione 8.13 MB
Formato Adobe PDF
8.13 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100195