Il presente lavoro di tesi si propone di indagare il rapporto tra elaborazione numerica e azioni manuali durante l’arco di vita. Prendendo le mosse dallo studio condotto da Badets e collaboratori (2007), che ha mostrato come la grandezza numerica possa influenzare il giudizio sulle azioni motorie, il presente elaborato mira a replicarne i risultati e approfondire l’influenza dell’età su tali meccanismi. Un campione di giovani adulti e anziani ha partecipato alla ricerca, svolgendo un compito computerizzato in cui dovevano giudicare l’afferrabilità di bastoncini di diversa lunghezza, presentati dopo un numero priming (piccolo: 2–3; grande: 7–8), mentre veniva registrata l’attività cerebrale tramite spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (fNIRS). E’ stata inoltre somministrata una batteria di test neuropsicologici per valutare le competenze numeriche e le abilità motorie fini. I risultati possono contribuire a chiarire i meccanismi neurali e cognitivi sottostanti l'interazione tra elaborazione numerica e azioni motorie, e le differenze osservate tra i due gruppi di partecipanti possono fornire indicazioni sui cambiamenti legati all'invecchiamento.
Cognizione numerica e incarnata: il legame tra elaborazione numerica e azioni manuali durante l’arco di vita
MADDALOSSO, SARA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro di tesi si propone di indagare il rapporto tra elaborazione numerica e azioni manuali durante l’arco di vita. Prendendo le mosse dallo studio condotto da Badets e collaboratori (2007), che ha mostrato come la grandezza numerica possa influenzare il giudizio sulle azioni motorie, il presente elaborato mira a replicarne i risultati e approfondire l’influenza dell’età su tali meccanismi. Un campione di giovani adulti e anziani ha partecipato alla ricerca, svolgendo un compito computerizzato in cui dovevano giudicare l’afferrabilità di bastoncini di diversa lunghezza, presentati dopo un numero priming (piccolo: 2–3; grande: 7–8), mentre veniva registrata l’attività cerebrale tramite spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (fNIRS). E’ stata inoltre somministrata una batteria di test neuropsicologici per valutare le competenze numeriche e le abilità motorie fini. I risultati possono contribuire a chiarire i meccanismi neurali e cognitivi sottostanti l'interazione tra elaborazione numerica e azioni motorie, e le differenze osservate tra i due gruppi di partecipanti possono fornire indicazioni sui cambiamenti legati all'invecchiamento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100215