Excessive food intake can represent a dysfunctional strategy for coping with negative emotions and stressful situations. In this context, Schema Therapy (ST) offers a valuable framework by focusing on the identification of Early Maladaptive Schemas (EMS) and related dysfunctional coping styles. Numerous studies have shown a significant presence of EMS and schema modes in individuals with eating disorders, assessed using tools such as the Young Schema Questionnaire and the Schema Mode Inventory. However, the relationship between these constructs and more recently recognized dysfunctional eating behaviors—such as Food Addiction (FA)—remains underexplored. Preliminary research, including a noteworthy study by Imperatori et al. (2017), has revealed a positive correlation between FA symptoms and all five schema domains, with particularly high scores in the domains of “Disconnection and Rejection,” “Impaired Autonomy and Performance,” and “Impaired Limits.” These findings suggest that the pervasiveness of maladaptive schemas is more closely related to mental health than to physical indicators such as Body Mass Index (BMI). Similar results have been found in studies examining the role of EMS in both behavioral and substance-related addictions. FA dynamics can thus be interpreted as dysfunctional coping mechanisms activated in response to internal or external triggers that elicit specific EMS. In such cases, the consumption of highly palatable foods may serve as an avoidance strategy to suppress painful emotions and thoughts. The aim of this study is to explore the relationship between food addiction symptoms and key constructs of Schema Therapy—such as EMS, schema modes, and coping styles—in order to better understand their theoretical and clinical implications.

L’assunzione eccessiva di cibo può rappresentare una modalità disfunzionale per affrontare emozioni negative e situazioni stressanti. In quest’ottica, la Schema Therapy (ST) offre una chiave di lettura interessante, focalizzandosi sull’identificazione di Schemi Maladattivi Precoci (SMP) e relativi stili di coping disfunzionali. Numerosi studi hanno evidenziato una presenza significativa di SMP e schema modes nei pazienti con disturbi dell’alimentazione, rilevati tramite strumenti come lo Young Schema Questionnaire e lo Schema Mode Inventory. Tuttavia, l’associazione tra tali costrutti e comportamenti alimentari disfunzionali recentemente emersi all’attenzione clinica, come la Food Addiction (FA), risulta ancora poco esplorata. Ricerche preliminari – tra cui quella di Imperatori et al. (2017) – hanno mostrato una correlazione positiva tra sintomatologia FA e tutti e cinque i domini degli SMP, con punteggi particolarmente elevati nei domini “Distacco e rifiuto”, “Mancanza di autonomia e abilità” e “Mancanza di regole”. Questi dati suggeriscono che la pervasività degli schemi maladattivi sia legata più alla salute mentale che a parametri fisici come l’indice di massa corporea (BMI). Tali risultati sono in linea con studi precedenti sul ruolo degli SMP in altre forme di dipendenza, sia comportamentali che da sostanze. Le dinamiche della FA possono quindi essere lette come meccanismi di coping disfunzionali, attivati in risposta a trigger ambientali o interni che innescano specifici SMP. In questi casi, l’assunzione di cibi altamente gratificanti può agire come strategia di evitamento emotivo e regolazione interna. Lo scopo del presente lavoro è approfondire il legame tra sintomi da food addiction e i principali costrutti della Schema Therapy, con l’obiettivo di delineare implicazioni teoriche e cliniche che possano contribuire a una maggiore comprensione e trattamento del fenomeno.

La Schema Therapy e la dipendenza da cibo: un'analisi in un campione di popolazione generale

OBALLA, ELENA
2024/2025

Abstract

Excessive food intake can represent a dysfunctional strategy for coping with negative emotions and stressful situations. In this context, Schema Therapy (ST) offers a valuable framework by focusing on the identification of Early Maladaptive Schemas (EMS) and related dysfunctional coping styles. Numerous studies have shown a significant presence of EMS and schema modes in individuals with eating disorders, assessed using tools such as the Young Schema Questionnaire and the Schema Mode Inventory. However, the relationship between these constructs and more recently recognized dysfunctional eating behaviors—such as Food Addiction (FA)—remains underexplored. Preliminary research, including a noteworthy study by Imperatori et al. (2017), has revealed a positive correlation between FA symptoms and all five schema domains, with particularly high scores in the domains of “Disconnection and Rejection,” “Impaired Autonomy and Performance,” and “Impaired Limits.” These findings suggest that the pervasiveness of maladaptive schemas is more closely related to mental health than to physical indicators such as Body Mass Index (BMI). Similar results have been found in studies examining the role of EMS in both behavioral and substance-related addictions. FA dynamics can thus be interpreted as dysfunctional coping mechanisms activated in response to internal or external triggers that elicit specific EMS. In such cases, the consumption of highly palatable foods may serve as an avoidance strategy to suppress painful emotions and thoughts. The aim of this study is to explore the relationship between food addiction symptoms and key constructs of Schema Therapy—such as EMS, schema modes, and coping styles—in order to better understand their theoretical and clinical implications.
2024
Schema Therapy and food addiction: analysis on a general population sample
L’assunzione eccessiva di cibo può rappresentare una modalità disfunzionale per affrontare emozioni negative e situazioni stressanti. In quest’ottica, la Schema Therapy (ST) offre una chiave di lettura interessante, focalizzandosi sull’identificazione di Schemi Maladattivi Precoci (SMP) e relativi stili di coping disfunzionali. Numerosi studi hanno evidenziato una presenza significativa di SMP e schema modes nei pazienti con disturbi dell’alimentazione, rilevati tramite strumenti come lo Young Schema Questionnaire e lo Schema Mode Inventory. Tuttavia, l’associazione tra tali costrutti e comportamenti alimentari disfunzionali recentemente emersi all’attenzione clinica, come la Food Addiction (FA), risulta ancora poco esplorata. Ricerche preliminari – tra cui quella di Imperatori et al. (2017) – hanno mostrato una correlazione positiva tra sintomatologia FA e tutti e cinque i domini degli SMP, con punteggi particolarmente elevati nei domini “Distacco e rifiuto”, “Mancanza di autonomia e abilità” e “Mancanza di regole”. Questi dati suggeriscono che la pervasività degli schemi maladattivi sia legata più alla salute mentale che a parametri fisici come l’indice di massa corporea (BMI). Tali risultati sono in linea con studi precedenti sul ruolo degli SMP in altre forme di dipendenza, sia comportamentali che da sostanze. Le dinamiche della FA possono quindi essere lette come meccanismi di coping disfunzionali, attivati in risposta a trigger ambientali o interni che innescano specifici SMP. In questi casi, l’assunzione di cibi altamente gratificanti può agire come strategia di evitamento emotivo e regolazione interna. Lo scopo del presente lavoro è approfondire il legame tra sintomi da food addiction e i principali costrutti della Schema Therapy, con l’obiettivo di delineare implicazioni teoriche e cliniche che possano contribuire a una maggiore comprensione e trattamento del fenomeno.
Schema therapy
Disturbi alimentari
Popolazione generale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100256