Le abilità di lettura rappresentano un insieme di competenze fondamentali per l’apprendimento scolastico e per la partecipazione alla vita sociale e culturale. Quando queste capacità risultano compromesse, come nel caso della dislessia evolutiva, i bambini possono incontrare significative difficoltà non solo nello studio, ma anche nella costruzione della propria autostima e nel percorso di sviluppo globale. La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento caratterizzato da difficoltà nell’acquisizione e nell’automatizzazione dei processi di lettura, in presenza di un adeguato funzionamento neurologico/sensoriale, opportunità educative e capacità cognitive nella media, che ha un’incidenza stimata intorno al 5-15% della popolazione scolastica, e si caratterizza principalmente per difficoltà di accuratezza e/o rapidità nella lettura. Il presente elaborato si inserisce all’interno del progetto GEDys, una ricerca longitudinale che si propone di verificare se alcuni indicatori neuropsicologici, rilevati nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia attraverso specifici test, possano predire le future abilità di lettura misurate alla fine del primo anno della scuola primaria. I risultati preliminari confermano che alcune delle variabili neuropsicologiche testate sono in grado di spiegare una quota significativa della varianza delle abilità di lettura alla scuola primaria. Tali evidenze suggeriscono l’importanza di valutazioni neuropsicologiche precoci come strumenti predittivi utili per la prevenzione e l’individuazione tempestiva dei bambini a rischio di difficoltà di lettura.
Indicatori neuropsicologici precoci delle future abilità di lettura
RIZZETTO, SOFIA
2024/2025
Abstract
Le abilità di lettura rappresentano un insieme di competenze fondamentali per l’apprendimento scolastico e per la partecipazione alla vita sociale e culturale. Quando queste capacità risultano compromesse, come nel caso della dislessia evolutiva, i bambini possono incontrare significative difficoltà non solo nello studio, ma anche nella costruzione della propria autostima e nel percorso di sviluppo globale. La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento caratterizzato da difficoltà nell’acquisizione e nell’automatizzazione dei processi di lettura, in presenza di un adeguato funzionamento neurologico/sensoriale, opportunità educative e capacità cognitive nella media, che ha un’incidenza stimata intorno al 5-15% della popolazione scolastica, e si caratterizza principalmente per difficoltà di accuratezza e/o rapidità nella lettura. Il presente elaborato si inserisce all’interno del progetto GEDys, una ricerca longitudinale che si propone di verificare se alcuni indicatori neuropsicologici, rilevati nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia attraverso specifici test, possano predire le future abilità di lettura misurate alla fine del primo anno della scuola primaria. I risultati preliminari confermano che alcune delle variabili neuropsicologiche testate sono in grado di spiegare una quota significativa della varianza delle abilità di lettura alla scuola primaria. Tali evidenze suggeriscono l’importanza di valutazioni neuropsicologiche precoci come strumenti predittivi utili per la prevenzione e l’individuazione tempestiva dei bambini a rischio di difficoltà di lettura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100304