Il presente lavoro di tesi si concentra sul tema del riconoscimento delle emozioni e, più nello specifico, analizza i processi di percezione e identificazione delle espressioni facciali associate alle sei emozioni primarie: felicità, tristezza, disgusto, rabbia, sorpresa e paura. Lo studio è stato condotto su un campione composto da atleti e attori, includendo anche un gruppo di controllo costituito da individui che non appartenevano a nessuna delle due categorie sopracitate. Sono stati realizzati due tipi di stimoli video: il primo mostrava due attori, uno di sesso maschile e uno femminile, mentre imitavano espressioni facciali riconducibili alle sei emozioni principali; il secondo consisteva in video di point-light dinamici, ottenuti tramite l’analisi del movimento di marker posizionati sul volto degli attori durante l’imitazione delle stesse espressioni. In particolare, i marker erano collocati in corrispondenza degli occhi, ai lati della bocca e sul naso. L’esperimento consisteva nella somministrazione di un questionario basato su questi video. Ai partecipanti veniva richiesto di osservare gli stimoli e indicare quale emozione fosse rappresentata in ciascun caso.L’ipotesi di ricerca prevedeva che gli attori, in virtù di una possibile “memoria muscolare facciale” sviluppata attraverso l’uso frequente e intenzionale dei muscoli del volto, ottenessero performance superiori nel riconoscimento delle emozioni rispetto agli atleti. Questi ultimi rappresentavano un gruppo di confronto interessante poiché anch’essi impiegano frequentemente la muscolatura, sebbene non quella facciale. Infine, ci si attendeva che la performance degli atleti fosse paragonabile a quella del gruppo di controllo. Lo studio si proponeva inoltre di validare il questionario e di indagare le strategie utilizzate dai partecipanti per riconoscere le espressioni emotive mostrate dagli stimoli Point-Light. I risultati relativi all'accuratezza nel riconoscimento delle emozioni mostrano che tutte le emozioni, in entrambe le condizioni sperimentali, sono state riconosciute al di sopra della soglia del caso ad eccezione della paura nella condizione Point-Light. Inoltre, non sono state riscontrate delle differenze statisticamente significative nell'accuratezza delle risposte tra i gruppi.Tuttavia, tale dato va interpretato con cautela data la minore numerosità campionaria del gruppo degli attori rispetto ai gruppi degli sportivi e dei controlli. In conclusione, l'indagine riguardo l'uso delle strategie utilizzate per riconoscere l'emozione che gli stimoli Point-Light rappresentavano, ha mostrato che la maggior parte dei partecipanti osservava le caratteristiche del movimento o prendeva i punti sul volto come riferimento. Per quanto riguarda la simulazione dei movimenti delle espressioni rappresentate, è risultata essere la terza strategia più usata rispetto alle sette opzioni di risposta.

Come l'esperienza sensomotoria influenza il riconoscimento delle emozioni: confronto dell'elaborazione delle espressioni facciali in attori e atleti attraverso stimoli dinamici quali i point-light

RUGGIERO, CHIARA
2024/2025

Abstract

Il presente lavoro di tesi si concentra sul tema del riconoscimento delle emozioni e, più nello specifico, analizza i processi di percezione e identificazione delle espressioni facciali associate alle sei emozioni primarie: felicità, tristezza, disgusto, rabbia, sorpresa e paura. Lo studio è stato condotto su un campione composto da atleti e attori, includendo anche un gruppo di controllo costituito da individui che non appartenevano a nessuna delle due categorie sopracitate. Sono stati realizzati due tipi di stimoli video: il primo mostrava due attori, uno di sesso maschile e uno femminile, mentre imitavano espressioni facciali riconducibili alle sei emozioni principali; il secondo consisteva in video di point-light dinamici, ottenuti tramite l’analisi del movimento di marker posizionati sul volto degli attori durante l’imitazione delle stesse espressioni. In particolare, i marker erano collocati in corrispondenza degli occhi, ai lati della bocca e sul naso. L’esperimento consisteva nella somministrazione di un questionario basato su questi video. Ai partecipanti veniva richiesto di osservare gli stimoli e indicare quale emozione fosse rappresentata in ciascun caso.L’ipotesi di ricerca prevedeva che gli attori, in virtù di una possibile “memoria muscolare facciale” sviluppata attraverso l’uso frequente e intenzionale dei muscoli del volto, ottenessero performance superiori nel riconoscimento delle emozioni rispetto agli atleti. Questi ultimi rappresentavano un gruppo di confronto interessante poiché anch’essi impiegano frequentemente la muscolatura, sebbene non quella facciale. Infine, ci si attendeva che la performance degli atleti fosse paragonabile a quella del gruppo di controllo. Lo studio si proponeva inoltre di validare il questionario e di indagare le strategie utilizzate dai partecipanti per riconoscere le espressioni emotive mostrate dagli stimoli Point-Light. I risultati relativi all'accuratezza nel riconoscimento delle emozioni mostrano che tutte le emozioni, in entrambe le condizioni sperimentali, sono state riconosciute al di sopra della soglia del caso ad eccezione della paura nella condizione Point-Light. Inoltre, non sono state riscontrate delle differenze statisticamente significative nell'accuratezza delle risposte tra i gruppi.Tuttavia, tale dato va interpretato con cautela data la minore numerosità campionaria del gruppo degli attori rispetto ai gruppi degli sportivi e dei controlli. In conclusione, l'indagine riguardo l'uso delle strategie utilizzate per riconoscere l'emozione che gli stimoli Point-Light rappresentavano, ha mostrato che la maggior parte dei partecipanti osservava le caratteristiche del movimento o prendeva i punti sul volto come riferimento. Per quanto riguarda la simulazione dei movimenti delle espressioni rappresentate, è risultata essere la terza strategia più usata rispetto alle sette opzioni di risposta.
2024
How Sensorimotor Experience Shapes Emotion Recognition: Comparing Facial Expression Processing in Actors and Athletes Through Dynamic Point-Light Stimuli
emotion recognition
facial expression
point-light
mirror neurons
sensorimotor
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Ruggiero_Chiara.pdf

accesso aperto

Dimensione 5.97 MB
Formato Adobe PDF
5.97 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100311