This thesis explores the symbolic function and transformative processes in Sandplay Therapy, a psychotherapeutic approach developed by Dora Kalff within the Jungian theoretical framework. It aims to deepen understanding of the symbolic and relational mechanisms that make this method a privileged language of the unconscious. The study examines the theoretical and methodological principles of Sandplay Therapy (SPT), focusing on the therapist’s role as a container for symbolic experience, on transference dynamics, and on the function of symbols as mediators of psychic transformation. The sandbox, conceived as a “theatre of sand” and a “free and protected space,” enables patients to give form and image to their inner world through symbolic creativity and bodily experience, fostering a dialogue between consciousness and the unconscious. To clarify the concept of symbol and symbolization, the work also considers the contributions of major psychoanalytic and analytical psychology authors such as Freud, Jung, Klein, and Winnicott, in order to outline the theoretical foundations that informed Kalff’s vision. The empirical section presents a review of clinical cases of adult patients drawn from the international literature, highlighting how the process of symbolization unfolds over time and which transformations emerge through the evolution of scenes, constructions, and symbols. The findings underscore the value of Sandplay Therapy as a privileged path to the unconscious and as a therapeutic tool capable of fostering integration, healing, and deep psychic transformation.

La presente tesi esplora la funzione simbolica e i processi trasformativi nella Sandplay Therapy, un approccio psicoterapeutico ideato da Dora Kalff all’interno della cornice teorica junghiana. L’obiettivo è approfondire la comprensione dei meccanismi simbolici e relazionali che rendono questo metodo un linguaggio privilegiato dell’inconscio. Il lavoro analizza i principi teorici e metodologici della Sandplay Therapy (SPT), con particolare attenzione al ruolo del terapeuta come contenitore dell’esperienza simbolica, alla dinamica transferale e alla funzione del simbolo come mediatore della trasformazione psichica. La sabbiera, intesa come “teatro della sabbia” e “spazio libero e protetto”, permette al paziente di rappresentare il proprio mondo interiore attraverso la creatività simbolica e l’esperienza corporea, facilitando un dialogo tra coscienza e inconscio. Per approfondire il concetto di simbolo e di simbolizzazione sono stati considerati anche i contributi di alcuni tra i principali autori della psicoanalisi e della psicologia analitica, tra cui Freud, Jung, Klein e Winnicott, con l’obiettivo di delineare le radici teoriche che hanno informato la visione di Kalff. La parte empirica presenta una rassegna di casi clinici di pazienti adulti tratti dalla letteratura internazionale, volta a evidenziare come il processo di simbolizzazione si sviluppi nel tempo e quali trasformazioni emergano attraverso l’evoluzione delle scene, delle costruzioni e dei simboli. I risultati mettono in luce il valore della Sandplay Therapy come via d’accesso privilegiata all’inconscio e come strumento terapeutico capace di promuovere processi di integrazione, guarigione e trasformazione psichica profondi.

Il linguaggio della sabbia: la funzione simbolica e i processi trasformativi nella Sandplay Therapy con pazienti adulti

VADI, CAMILLA
2024/2025

Abstract

This thesis explores the symbolic function and transformative processes in Sandplay Therapy, a psychotherapeutic approach developed by Dora Kalff within the Jungian theoretical framework. It aims to deepen understanding of the symbolic and relational mechanisms that make this method a privileged language of the unconscious. The study examines the theoretical and methodological principles of Sandplay Therapy (SPT), focusing on the therapist’s role as a container for symbolic experience, on transference dynamics, and on the function of symbols as mediators of psychic transformation. The sandbox, conceived as a “theatre of sand” and a “free and protected space,” enables patients to give form and image to their inner world through symbolic creativity and bodily experience, fostering a dialogue between consciousness and the unconscious. To clarify the concept of symbol and symbolization, the work also considers the contributions of major psychoanalytic and analytical psychology authors such as Freud, Jung, Klein, and Winnicott, in order to outline the theoretical foundations that informed Kalff’s vision. The empirical section presents a review of clinical cases of adult patients drawn from the international literature, highlighting how the process of symbolization unfolds over time and which transformations emerge through the evolution of scenes, constructions, and symbols. The findings underscore the value of Sandplay Therapy as a privileged path to the unconscious and as a therapeutic tool capable of fostering integration, healing, and deep psychic transformation.
2024
The language of sand: Symbolic function and transformative processes in Sandplay Therapy with adult patients
La presente tesi esplora la funzione simbolica e i processi trasformativi nella Sandplay Therapy, un approccio psicoterapeutico ideato da Dora Kalff all’interno della cornice teorica junghiana. L’obiettivo è approfondire la comprensione dei meccanismi simbolici e relazionali che rendono questo metodo un linguaggio privilegiato dell’inconscio. Il lavoro analizza i principi teorici e metodologici della Sandplay Therapy (SPT), con particolare attenzione al ruolo del terapeuta come contenitore dell’esperienza simbolica, alla dinamica transferale e alla funzione del simbolo come mediatore della trasformazione psichica. La sabbiera, intesa come “teatro della sabbia” e “spazio libero e protetto”, permette al paziente di rappresentare il proprio mondo interiore attraverso la creatività simbolica e l’esperienza corporea, facilitando un dialogo tra coscienza e inconscio. Per approfondire il concetto di simbolo e di simbolizzazione sono stati considerati anche i contributi di alcuni tra i principali autori della psicoanalisi e della psicologia analitica, tra cui Freud, Jung, Klein e Winnicott, con l’obiettivo di delineare le radici teoriche che hanno informato la visione di Kalff. La parte empirica presenta una rassegna di casi clinici di pazienti adulti tratti dalla letteratura internazionale, volta a evidenziare come il processo di simbolizzazione si sviluppi nel tempo e quali trasformazioni emergano attraverso l’evoluzione delle scene, delle costruzioni e dei simboli. I risultati mettono in luce il valore della Sandplay Therapy come via d’accesso privilegiata all’inconscio e come strumento terapeutico capace di promuovere processi di integrazione, guarigione e trasformazione psichica profondi.
Funzione simbolica
Sandplay Therapy
Psicologia analitica
Simbolo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100353