INTRODUZIONE: I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano attualmente una delle problematiche più diffuse nella cultura occidentale, con un rapido incremento negli ultimissimi anni, come evidenziato dai dati epidemiologici più recenti. OBIETTIVI: La seguente tesi ha dunque lo scopo di studiare le caratteristiche di questi disturbi attraverso una network analysis, con un focus specifico sulla relazione tra meccanismi di difesa, sintomatologia alimentare e ansioso-depressiva, in linea con un’impostazione teorica di orientamento psicodinamico. METODI: Il campione totale è stato suddiviso in due gruppi: il primo, a rischio per lo sviluppo della sintomatologia DCA (secondo il questionario di screening IOI-S); il secondo, il gruppo di controllo, composto da soggetti non a rischio. A tutti i partecipanti sono stati somministrati altri quattro questionari: il DSQ-40, l’EAT-26, il WHO-5 e la DASS-21. Per entrambi i gruppi sono quindi stati costruiti network aventi come nodi le dieci sottoscale dei questionari somministrati, che includevano: tipologie di difese (mature, nevrotiche e immature), sintomatologia alimentare (comportamenti di dieta, bulimia e controllo orale), sintomatologia ansioso-depressiva (ansia, stress e depressione) e benessere generale. Ne sono state analizzate quindi le differenze. RISULTATI: I risultati hanno evidenziato differenze significative nella struttura dei due network, suggerendo la presenza di possibili differenze nel funzionamento psicologico dei due gruppi considerati. Questa ricerca sottolinea quindi l’importanza di un approccio integrato tra la teoria psicodinamica e metodi quantitativi, con potenziali implicazioni per il miglioramento degli interventi clinici.
Meccanismi di difesa e disturbi del comportamento alimentare: uno studio comparativo di Network Analysis a impostazione psicodinamica
ZAMPOGNA, FEDERICO
2024/2025
Abstract
INTRODUZIONE: I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano attualmente una delle problematiche più diffuse nella cultura occidentale, con un rapido incremento negli ultimissimi anni, come evidenziato dai dati epidemiologici più recenti. OBIETTIVI: La seguente tesi ha dunque lo scopo di studiare le caratteristiche di questi disturbi attraverso una network analysis, con un focus specifico sulla relazione tra meccanismi di difesa, sintomatologia alimentare e ansioso-depressiva, in linea con un’impostazione teorica di orientamento psicodinamico. METODI: Il campione totale è stato suddiviso in due gruppi: il primo, a rischio per lo sviluppo della sintomatologia DCA (secondo il questionario di screening IOI-S); il secondo, il gruppo di controllo, composto da soggetti non a rischio. A tutti i partecipanti sono stati somministrati altri quattro questionari: il DSQ-40, l’EAT-26, il WHO-5 e la DASS-21. Per entrambi i gruppi sono quindi stati costruiti network aventi come nodi le dieci sottoscale dei questionari somministrati, che includevano: tipologie di difese (mature, nevrotiche e immature), sintomatologia alimentare (comportamenti di dieta, bulimia e controllo orale), sintomatologia ansioso-depressiva (ansia, stress e depressione) e benessere generale. Ne sono state analizzate quindi le differenze. RISULTATI: I risultati hanno evidenziato differenze significative nella struttura dei due network, suggerendo la presenza di possibili differenze nel funzionamento psicologico dei due gruppi considerati. Questa ricerca sottolinea quindi l’importanza di un approccio integrato tra la teoria psicodinamica e metodi quantitativi, con potenziali implicazioni per il miglioramento degli interventi clinici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100365