L’opera di Franco Vaccari si distingue per un approccio pionieristico all’interazione tra arte e tecnologia, esplorando le potenzialità dei media come strumenti di partecipazione e riflessione. A partire dalle sue prime sperimentazioni con la fotografia e la videoarte, Vaccari ha progressivamente integrato dispositivi tecnologici nel processo creativo, anticipando pratiche relazionali e concettuali che diverranno centrali nelle generazioni successive. Il concetto di “esposizione in tempo reale”, da lui teorizzato e messo in atto a partire dalla celebre partecipazione alla Biennale di Venezia del 1972, segna un punto di svolta nell’arte contemporanea, spostando l’accento dall’opera oggettuale al processo e alla partecipazione del pubblico. La tecnologia, lungi dall’essere un semplice strumento, diventa per Vaccari un mezzo critico per indagare l’identità, la percezione e i meccanismi della comunicazione di massa. Questo studio analizza l’evoluzione del suo percorso artistico, evidenziando come l’uso della tecnologia non sia mai fine a sé stesso, ma diventi veicolo di interrogazione sociale e critica culturale. L’analisi si concentra su alcune opere chiave che segnano tappe fondamentali nel percorso dell’artista, mettendo in luce il ruolo della tecnologia come catalizzatore di nuove forme espressive e di ridefinizione del rapporto tra arte, autore e pubblico.
Tecnologia ed evoluzione artistica nell’opera di Franco Vaccari
DE PASCALIS, AGNESE
2024/2025
Abstract
L’opera di Franco Vaccari si distingue per un approccio pionieristico all’interazione tra arte e tecnologia, esplorando le potenzialità dei media come strumenti di partecipazione e riflessione. A partire dalle sue prime sperimentazioni con la fotografia e la videoarte, Vaccari ha progressivamente integrato dispositivi tecnologici nel processo creativo, anticipando pratiche relazionali e concettuali che diverranno centrali nelle generazioni successive. Il concetto di “esposizione in tempo reale”, da lui teorizzato e messo in atto a partire dalla celebre partecipazione alla Biennale di Venezia del 1972, segna un punto di svolta nell’arte contemporanea, spostando l’accento dall’opera oggettuale al processo e alla partecipazione del pubblico. La tecnologia, lungi dall’essere un semplice strumento, diventa per Vaccari un mezzo critico per indagare l’identità, la percezione e i meccanismi della comunicazione di massa. Questo studio analizza l’evoluzione del suo percorso artistico, evidenziando come l’uso della tecnologia non sia mai fine a sé stesso, ma diventi veicolo di interrogazione sociale e critica culturale. L’analisi si concentra su alcune opere chiave che segnano tappe fondamentali nel percorso dell’artista, mettendo in luce il ruolo della tecnologia come catalizzatore di nuove forme espressive e di ridefinizione del rapporto tra arte, autore e pubblico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100719