L’elaborato analizza le modalità con cui la criminalità organizzata e il territorio napoletano vengono narrati e reinterpretati nella letteratura e nei media contemporanei. Nel primo capitolo si offre un inquadramento storico e critico della letteratura sulla mafia, dalle origini alle narrazioni antimafia del XXI secolo. Il secondo capitolo approfondisce il concetto di stereotipo di luogo e la costruzione simbolica di Napoli nella tradizione letteraria italiana, tra mito, folklore e devianza. Il terzo capitolo è dedicato al caso "Gomorra", esaminando l’opera di Roberto Saviano nella sua struttura, nel linguaggio e nei contenuti, nonché le sue trasposizioni cinematografiche, televisive e teatrali. Il quarto capitolo esplora la figura di Saviano come intellettuale e testimone pubblico, oggetto di processi di mitizzazione e costruzione mediatica. Infine, il quinto capitolo indaga la rappresentazione dei “cattivi” nella letteratura, nel cinema e nella serialità televisiva contemporanea, riflettendo sul fascino estetico del male e sulle responsabilità etiche della narrazione. L’obiettivo è mostrare come la letteratura e le arti visive non si limitino a rappresentare la criminalità, ma contribuiscano attivamente a plasmare l’immaginario collettivo su Napoli e sulle figure criminali.
Finzioni criminali. Il caso Gomorra e la rappresentazione di Napoli tra letteratura e arti visive
CRUCCU, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
L’elaborato analizza le modalità con cui la criminalità organizzata e il territorio napoletano vengono narrati e reinterpretati nella letteratura e nei media contemporanei. Nel primo capitolo si offre un inquadramento storico e critico della letteratura sulla mafia, dalle origini alle narrazioni antimafia del XXI secolo. Il secondo capitolo approfondisce il concetto di stereotipo di luogo e la costruzione simbolica di Napoli nella tradizione letteraria italiana, tra mito, folklore e devianza. Il terzo capitolo è dedicato al caso "Gomorra", esaminando l’opera di Roberto Saviano nella sua struttura, nel linguaggio e nei contenuti, nonché le sue trasposizioni cinematografiche, televisive e teatrali. Il quarto capitolo esplora la figura di Saviano come intellettuale e testimone pubblico, oggetto di processi di mitizzazione e costruzione mediatica. Infine, il quinto capitolo indaga la rappresentazione dei “cattivi” nella letteratura, nel cinema e nella serialità televisiva contemporanea, riflettendo sul fascino estetico del male e sulle responsabilità etiche della narrazione. L’obiettivo è mostrare come la letteratura e le arti visive non si limitino a rappresentare la criminalità, ma contribuiscano attivamente a plasmare l’immaginario collettivo su Napoli e sulle figure criminali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100801