Il XII secolo è stato un momento di rinnovato interesse in Europa per l’analisi della mente e dell’interiorità. Numerosi personaggi illustri dell’epoca, Pietro Abelardo in primis, si interrogavano sui movimenti dell’animo. Studiare gli scritti di quest’epoca ci permette di conoscere un modo differente di osservare la psicologia umana. Partendo da questi presupposti, lo studio analizza le opere di Chrétien de Troyes ponendo l’accento sulla scrittura della mente, dell’interiorità e delle motivazioni dei suoi personaggi, per avere al contempo un’idea più ampia di come gli autori dell’epoca si approcciassero alla scrittura e all’arte della narrazione dei personaggi e di come l’uomo medievale colto interpretasse la mente umana. La tesi si apre con una sezione introduttiva, divisa in due passaggi distinti, per introdurre alcuni elementi utili allo studio. Il primo presenta l’ambiente culturale dell’epoca e in particolare si concentra sulla rinnovata attenzione rivolta all’interiorità nel periodo detto “rinascita del XII secolo”; il secondo passaggio tratta invece delle tecniche e dei manuali di scrittura e di retorica adoperati dagli scrittori medievali nelle loro opere, per avere un’idea delle regole che Chrétien potrebbe aver scelto di seguire o di ignorare scrivendo i personaggi delle sue opere. La seconda sezione è divisa in cinque capitoli, ognuno dedicato a un diverso aspetto della rappresentazione della psiche dei personaggi nei romanzi di Chrétien de Troyes. Il primo capitolo mette a confronto gli eroi dei cinque romanzi e cerca somiglianze e differenze nei loro ritratti psicologici, analizzando le loro azioni, le loro descrizioni e le loro parole. Il secondo capitolo si concentra sull’uso del soliloquio come metodo di espressione dei sentimenti nei romanzi di Chrétien, mentre il terzo capitolo è quasi interamente dedicato al conflitto tra Amore e Odio personificati durante il duello finale in Yvain. Il quarto capitolo tratta invece della costruzione degli antagonisti dei romanzi di Chrétien; infine, il quinto capitolo si concentra sul senso di colpa che colpisce gli eroi durante la “crisi” che segna una svolta nei romanzi di Chrétien e sulla maturazione che ne consegue. La tesi si conclude tracciando le somme della ricerca e riflettendo sulla modernità della rappresentazione dei personaggi in Chrétien.

"Mout estoit preux et genz": Introspezione psicologica e costruzione del personaggio nei romanzi di Chrétien de Troyes

MALANDRIN, LORENZO
2024/2025

Abstract

Il XII secolo è stato un momento di rinnovato interesse in Europa per l’analisi della mente e dell’interiorità. Numerosi personaggi illustri dell’epoca, Pietro Abelardo in primis, si interrogavano sui movimenti dell’animo. Studiare gli scritti di quest’epoca ci permette di conoscere un modo differente di osservare la psicologia umana. Partendo da questi presupposti, lo studio analizza le opere di Chrétien de Troyes ponendo l’accento sulla scrittura della mente, dell’interiorità e delle motivazioni dei suoi personaggi, per avere al contempo un’idea più ampia di come gli autori dell’epoca si approcciassero alla scrittura e all’arte della narrazione dei personaggi e di come l’uomo medievale colto interpretasse la mente umana. La tesi si apre con una sezione introduttiva, divisa in due passaggi distinti, per introdurre alcuni elementi utili allo studio. Il primo presenta l’ambiente culturale dell’epoca e in particolare si concentra sulla rinnovata attenzione rivolta all’interiorità nel periodo detto “rinascita del XII secolo”; il secondo passaggio tratta invece delle tecniche e dei manuali di scrittura e di retorica adoperati dagli scrittori medievali nelle loro opere, per avere un’idea delle regole che Chrétien potrebbe aver scelto di seguire o di ignorare scrivendo i personaggi delle sue opere. La seconda sezione è divisa in cinque capitoli, ognuno dedicato a un diverso aspetto della rappresentazione della psiche dei personaggi nei romanzi di Chrétien de Troyes. Il primo capitolo mette a confronto gli eroi dei cinque romanzi e cerca somiglianze e differenze nei loro ritratti psicologici, analizzando le loro azioni, le loro descrizioni e le loro parole. Il secondo capitolo si concentra sull’uso del soliloquio come metodo di espressione dei sentimenti nei romanzi di Chrétien, mentre il terzo capitolo è quasi interamente dedicato al conflitto tra Amore e Odio personificati durante il duello finale in Yvain. Il quarto capitolo tratta invece della costruzione degli antagonisti dei romanzi di Chrétien; infine, il quinto capitolo si concentra sul senso di colpa che colpisce gli eroi durante la “crisi” che segna una svolta nei romanzi di Chrétien e sulla maturazione che ne consegue. La tesi si conclude tracciando le somme della ricerca e riflettendo sulla modernità della rappresentazione dei personaggi in Chrétien.
2024
"Mout estoit preux et genz": Psychological introspection and character creation in Chrétien de Troyes' romances
Chrétien de Troyes
Personaggio
Psicologia
Medioevo
Romanzo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100844