The concept of tax residence represents one of the main criteria by which tax systems determine a State's taxing rights over individuals and legal entities. Although it is a principle shared internationally, its application varies significantly depending on the legal framework, fiscal policy objectives, and the specific characteristics of each jurisdiction. This thesis provides a systematic and comparative analysis of the rules governing tax residence, highlighting their legal, economic, and practical implications. Following a general overview of the concept, the study focuses on the Italian regulatory framework and compares it with three key jurisdictions, the United Kingdom, the United States, and Switzerland, selected for their economic relevance and structural differences. Particular attention is given to issues related to dual residence, the conventional solutions designed to address them, as well as to aggressive tax planning practices and the legal instruments developed to counter them. The study ends with a reflection on the evolution of the concept of tax residence and on the need for international action aimed at promoting simplification, regulatory harmonization, and the fight against tax avoidance.

Il concetto di residenza fiscale costituisce uno dei principali criteri attraverso cui i sistemi tributari definiscono la potestà impositiva di uno Stato nei confronti di persone fisiche e giuridiche. Pur essendo un principio condiviso a livello internazionale, la sua applicazione varia sensibilmente in base al contesto normativo, agli obiettivi di politica fiscale e alle peculiarità dei singoli ordinamenti. La presente tesi offre un'analisi sistematica e comparata della disciplina relativa alla residenza fiscale, mettendone in luce le implicazioni giuridiche, economiche e operative. Dopo una ricostruzione generale dell’istituto, l’indagine si concentra sulla normativa italiana, confrontandola con quella di tre ordinamenti di particolare rilievo, Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, scelti per la loro rilevanza economica e per le differenze strutturali che li caratterizzano. Un’attenzione particolare è riservata alle problematiche legate alla doppia residenza, alle soluzioni convenzionali previste per risolverla, nonché ai fenomeni di pianificazione fiscale aggressiva e agli strumenti introdotti per contrastarli. Lo studio si conclude con una riflessione sull’evoluzione del concetto di residenza fiscale e sull’opportunità di interventi a livello internazionale volti a favorire la semplificazione, l’armonizzazione normativa e il contrasto all’elusione fiscale.

Il concetto di Residenza Fiscale: un'analisi comparativa

CONVERSANO, MARTINA
2024/2025

Abstract

The concept of tax residence represents one of the main criteria by which tax systems determine a State's taxing rights over individuals and legal entities. Although it is a principle shared internationally, its application varies significantly depending on the legal framework, fiscal policy objectives, and the specific characteristics of each jurisdiction. This thesis provides a systematic and comparative analysis of the rules governing tax residence, highlighting their legal, economic, and practical implications. Following a general overview of the concept, the study focuses on the Italian regulatory framework and compares it with three key jurisdictions, the United Kingdom, the United States, and Switzerland, selected for their economic relevance and structural differences. Particular attention is given to issues related to dual residence, the conventional solutions designed to address them, as well as to aggressive tax planning practices and the legal instruments developed to counter them. The study ends with a reflection on the evolution of the concept of tax residence and on the need for international action aimed at promoting simplification, regulatory harmonization, and the fight against tax avoidance.
2024
The concept of Tax Residence: a comparative analysis
Il concetto di residenza fiscale costituisce uno dei principali criteri attraverso cui i sistemi tributari definiscono la potestà impositiva di uno Stato nei confronti di persone fisiche e giuridiche. Pur essendo un principio condiviso a livello internazionale, la sua applicazione varia sensibilmente in base al contesto normativo, agli obiettivi di politica fiscale e alle peculiarità dei singoli ordinamenti. La presente tesi offre un'analisi sistematica e comparata della disciplina relativa alla residenza fiscale, mettendone in luce le implicazioni giuridiche, economiche e operative. Dopo una ricostruzione generale dell’istituto, l’indagine si concentra sulla normativa italiana, confrontandola con quella di tre ordinamenti di particolare rilievo, Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, scelti per la loro rilevanza economica e per le differenze strutturali che li caratterizzano. Un’attenzione particolare è riservata alle problematiche legate alla doppia residenza, alle soluzioni convenzionali previste per risolverla, nonché ai fenomeni di pianificazione fiscale aggressiva e agli strumenti introdotti per contrastarli. Lo studio si conclude con una riflessione sull’evoluzione del concetto di residenza fiscale e sull’opportunità di interventi a livello internazionale volti a favorire la semplificazione, l’armonizzazione normativa e il contrasto all’elusione fiscale.
Residenza fiscale
Doppia imposizione
Modello OCSE
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101316