La tesi analizza gli effetti economici e ambientali derivanti dall’introduzione del Decreto-Legge n. 34 del 19 maggio 2020 (“Decreto Rilancio”), il cui articolo 119 ha introdotto l’agevolazione fiscale nota come Superbonus 110%. Tale misura, volta a incentivare interventi di efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti da fonti rinnovabili, rappresenta uno degli strumenti fiscali più rilevanti adottati in Italia negli ultimi anni. Dopo aver illustrato il contesto socio-economico in cui il provvedimento è stato emanato – caratterizzato dalla crisi pandemica – e il quadro normativo europeo e nazionale in materia di transizione energetica, la tesi esamina nel dettaglio la disciplina del Superbonus e le sue modalità applicative. Nella parte empirica, attraverso l’analisi dei dati forniti da ISTAT, ENEA e Banca d’Italia, così come l’analisi degli studi pubblicati sugli effetti del Superbonus, vengono valutati gli effetti ambientali e macroeconomici del provvedimento nel periodo 2020-2023. I risultati mostrano un significativo incremento dell’attività nel settore delle costruzioni e un miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio, accompagnati tuttavia da un notevole onere fiscale per lo Stato. Le conclusioni evidenziano la necessità di politiche future più sostenibili e strutturalmente equilibrate, capaci di coniugare efficacemente obiettivi economici, sociali e ambientali.
Superbonus 110%: quadro normativo e ricadute economico-ambientali
PIZZATO, MICHELE
2024/2025
Abstract
La tesi analizza gli effetti economici e ambientali derivanti dall’introduzione del Decreto-Legge n. 34 del 19 maggio 2020 (“Decreto Rilancio”), il cui articolo 119 ha introdotto l’agevolazione fiscale nota come Superbonus 110%. Tale misura, volta a incentivare interventi di efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti da fonti rinnovabili, rappresenta uno degli strumenti fiscali più rilevanti adottati in Italia negli ultimi anni. Dopo aver illustrato il contesto socio-economico in cui il provvedimento è stato emanato – caratterizzato dalla crisi pandemica – e il quadro normativo europeo e nazionale in materia di transizione energetica, la tesi esamina nel dettaglio la disciplina del Superbonus e le sue modalità applicative. Nella parte empirica, attraverso l’analisi dei dati forniti da ISTAT, ENEA e Banca d’Italia, così come l’analisi degli studi pubblicati sugli effetti del Superbonus, vengono valutati gli effetti ambientali e macroeconomici del provvedimento nel periodo 2020-2023. I risultati mostrano un significativo incremento dell’attività nel settore delle costruzioni e un miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio, accompagnati tuttavia da un notevole onere fiscale per lo Stato. Le conclusioni evidenziano la necessità di politiche future più sostenibili e strutturalmente equilibrate, capaci di coniugare efficacemente obiettivi economici, sociali e ambientali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101397