Nowadays, many European watercourses flow in straightened, embanked channels that have been disconnected from their floodplains as a result of morphological alterations carried out for civil, irrigation, commercial, and industrial purposes. Such alterations generate significant impacts both on the quality and integrity of the affected ecosystems and on the components of flood risk, which are further influenced by extreme weather events that are becoming increasingly frequent due to ongoing anthropogenic climate change. However, thanks to a growing awareness of the issue, in recent years a number of river restoration initiatives have emerged across various areas of the continent, often accompanied by the adoption of Natural Flood Management measures. Within this framework lies the case study examined in the present work, which focuses on a river restoration project involving a small watercourse in Lincolnshire, United Kingdom. The restoration measures made it possible to reintroduce several natural fluvial morphology elements and dynamics in a previously straightened river reach and to enhance lateral connectivity with the floodplain in an area previously used for agricultural purposes. The aim of this study is to evaluate the morphological changes introduced and observable approximately two years after the intervention and to assess the variations in the watercourse hydraulic response to floods with different return periods following the implementation of the project through hydraulic modelling. The results show that the measures implemented are effective in restoring the natural geomorphological processes of the river – floodplain system and in delaying and reducing the flood peak downstream of the restored area, especially for events associated with high return periods, thereby confirming the effectiveness of Natural Flood Management techniques in contributing to the mitigation of flood risk. The intervention examined in this work may serve as a model for similar river restoration initiatives to be implemented in local and regional contexts characterized by predominantly lowland morphology.

Molti corsi d’acqua europei, al giorno d’oggi, non seguono più il loro percorso naturale e scorrono rettificati, arginati e disconnessi dalla loro piana alluvionale per effetto delle modifiche morfologiche operate dall’uomo a scopi civili, irrigui, commerciali e industriali. Tutto questo genera rilevanti impatti sia sulla qualità e sull’integrità degli ecosistemi coinvolti, sia sulle componenti del rischio idrogeologico connesso al verificarsi di piene ed eventi metereologici estremi, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico di origine antropica in atto. Tuttavia, grazie ad un aumento della consapevolezza sul tema in questione, nel corso degli ultimi anni si osserva la comparsa di numerosi interventi di riqualificazione fluviale in diverse aree del continente, spesso accompagnati dall’adozione di misure di Natural Flood Management. In questa cornice si inserisce il caso studio analizzato nel presente elaborato, che tratta un intervento di riqualificazione fluviale di un piccolo corso d'acqua nel Lincolnshire, nel Regno Unito. L'intervento ha permesso di reintrodurre diversi elementi e dinamiche naturali della morfologia fluviale in un tratto di fiume precedentemente rettificato e ha consentito di incrementare la connettività laterale con la piana alluvionale in un'area antecedentemente utilizzata per scopi agricoli. L'obiettivo di questo lavoro consiste nell’effettuare una valutazione morfologica del tratto riqualificato a distanza di circa due anni dall'intervento e nel verificare le variazioni della risposta idraulica del corso d'acqua alle piene con diversi tempi di ritorno in seguito alla realizzazione dell’intervento, grazie all'utilizzo di un modello idraulico. I risultati ottenuti dimostrano che gli interventi effettuati sono in grado di ripristinare le dinamiche morfologiche naturali del sistema fluviale e di ritardare e diminuire il picco di piena a valle dell’area riqualificata, soprattutto per eventi associati a tempi di ritorno elevati, confermando l’efficacia delle tecniche di Natural Flood Management nel contribuire alla mitigazione del rischio idrogeologico. In conclusione, l’intervento esaminato in questo lavoro può essere preso come modello per simili operazioni di riqualificazione fluviale da mettere in atto in contesti locali e regionali caratterizzati da morfologia prevalentemente pianeggiante.

Riqualificazione fluviale nel Lincolnshire, UK

CARAMORI, LORENZO
2024/2025

Abstract

Nowadays, many European watercourses flow in straightened, embanked channels that have been disconnected from their floodplains as a result of morphological alterations carried out for civil, irrigation, commercial, and industrial purposes. Such alterations generate significant impacts both on the quality and integrity of the affected ecosystems and on the components of flood risk, which are further influenced by extreme weather events that are becoming increasingly frequent due to ongoing anthropogenic climate change. However, thanks to a growing awareness of the issue, in recent years a number of river restoration initiatives have emerged across various areas of the continent, often accompanied by the adoption of Natural Flood Management measures. Within this framework lies the case study examined in the present work, which focuses on a river restoration project involving a small watercourse in Lincolnshire, United Kingdom. The restoration measures made it possible to reintroduce several natural fluvial morphology elements and dynamics in a previously straightened river reach and to enhance lateral connectivity with the floodplain in an area previously used for agricultural purposes. The aim of this study is to evaluate the morphological changes introduced and observable approximately two years after the intervention and to assess the variations in the watercourse hydraulic response to floods with different return periods following the implementation of the project through hydraulic modelling. The results show that the measures implemented are effective in restoring the natural geomorphological processes of the river – floodplain system and in delaying and reducing the flood peak downstream of the restored area, especially for events associated with high return periods, thereby confirming the effectiveness of Natural Flood Management techniques in contributing to the mitigation of flood risk. The intervention examined in this work may serve as a model for similar river restoration initiatives to be implemented in local and regional contexts characterized by predominantly lowland morphology.
2024
River restoration in Lincolnshire, UK
Molti corsi d’acqua europei, al giorno d’oggi, non seguono più il loro percorso naturale e scorrono rettificati, arginati e disconnessi dalla loro piana alluvionale per effetto delle modifiche morfologiche operate dall’uomo a scopi civili, irrigui, commerciali e industriali. Tutto questo genera rilevanti impatti sia sulla qualità e sull’integrità degli ecosistemi coinvolti, sia sulle componenti del rischio idrogeologico connesso al verificarsi di piene ed eventi metereologici estremi, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico di origine antropica in atto. Tuttavia, grazie ad un aumento della consapevolezza sul tema in questione, nel corso degli ultimi anni si osserva la comparsa di numerosi interventi di riqualificazione fluviale in diverse aree del continente, spesso accompagnati dall’adozione di misure di Natural Flood Management. In questa cornice si inserisce il caso studio analizzato nel presente elaborato, che tratta un intervento di riqualificazione fluviale di un piccolo corso d'acqua nel Lincolnshire, nel Regno Unito. L'intervento ha permesso di reintrodurre diversi elementi e dinamiche naturali della morfologia fluviale in un tratto di fiume precedentemente rettificato e ha consentito di incrementare la connettività laterale con la piana alluvionale in un'area antecedentemente utilizzata per scopi agricoli. L'obiettivo di questo lavoro consiste nell’effettuare una valutazione morfologica del tratto riqualificato a distanza di circa due anni dall'intervento e nel verificare le variazioni della risposta idraulica del corso d'acqua alle piene con diversi tempi di ritorno in seguito alla realizzazione dell’intervento, grazie all'utilizzo di un modello idraulico. I risultati ottenuti dimostrano che gli interventi effettuati sono in grado di ripristinare le dinamiche morfologiche naturali del sistema fluviale e di ritardare e diminuire il picco di piena a valle dell’area riqualificata, soprattutto per eventi associati a tempi di ritorno elevati, confermando l’efficacia delle tecniche di Natural Flood Management nel contribuire alla mitigazione del rischio idrogeologico. In conclusione, l’intervento esaminato in questo lavoro può essere preso come modello per simili operazioni di riqualificazione fluviale da mettere in atto in contesti locali e regionali caratterizzati da morfologia prevalentemente pianeggiante.
riqualificazione
morfologia fluviale
rischio idraulico
gestione piene
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Caramori_Lorenzo.pdf

Accesso riservato

Dimensione 11.98 MB
Formato Adobe PDF
11.98 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101452