Semi-natural grasslands were formed by the continuous interaction between natural systems and anthropogenic pressures, becoming of fundamental importance for human and ecosystem health. There are various causes for the current and widespread degradation of these systems, with consequences on their resistance and resilience, and their ability to provide ecosystem services. One of the main threats to semi-natural grasslands is Sorghum halepense (L.). This species, belonging to the Poaceae family, possesses a series of survival and reproduction strategies and favourable genetic variants, which have allowed it to establish itself as an invasive alien plant on all continents except Antarctica. From an initial cultivation as a promising forage source, it has become one of the main weeds in low-altitude grasslands and crops in tropical and subtropical climate areas. In the agricultural landscapes of Veneto Region, Italy, this plant invades and threatens the semi-natural grasslands on river embankments. In this study, I investigated its spread and impact along the Brenta and Bacchiglione rivers in the Provinces of Padua and Venice. Forty-six sampling sites were chosen along embankments, with heterogeneous abiotic characteristics and following a gradient of Sorghum halepense (L.) cover. Here, soil, vegetation, and pollinators were sampled, with the aim of analysing possible relationships with Sorghum halepense (L.). The study highlights the ability of Sorghum halepense (L.) to reduce the plant biodiversity of the grasslands it invades, while no significant trends were observed with soil characteristics or with the abundance of the pollinator groups analysed. The most recent studies on the topic do not allow for generalization regarding the common effect between alien plants and pollinators, as effects are considered case-specific. For the future of semi-natural grasslands, in addition to mitigating current threats, it is important to investigate the possible relationships with long-term management, which could be connected to the invasiveness status of Sorghum halepense (L.). This would allow to provide management guidelines to administrative bodies, allowing for an informed choice between costs and benefits in the management of these ecosystems.

Le praterie semi-naturali, nate dall’interazione continua fra sistemi naturali e pressioni antropiche, sono di fondamentale importanza per l’uomo e per la biodiversità. Tuttavia, le praterie semi-naturali sono soggette a numerosi cambiamenti in grado di ridurre la resistenza e resilienza di questi sistemi e la loro capacità di erogare i servizi ecosistemici. Una delle principali minacce per le praterie semi-naturali è Sorghum halepense (L.). Questa specie, afferente alla famiglia delle Poaceae, possiede una serie di strategie di sopravvivenza e riproduzione e varianti genetiche favorevoli, che le hanno permesso di affermarsi come pianta aliena invasiva in tutti i continenti eccetto l’Antartide. Da un’iniziale coltivazione come promettente fonte di foraggio è passata ad essere una delle principali malerbe di praterie e colture di bassa quota nelle aree a clima tropicale e subtropicale. Nei paesaggi fortemente agricoli della Regione del Veneto questa pianta invade e minaccia le praterie semi-naturali sugli argini dei fiumi. In questo studio è stata approfondita la sua diffusione e il suo impatto lungo i fiumi Brenta e Bacchiglione nelle Province di Padova e Venezia. Sono stati scelti 46 siti di campionamento lungo gli argini, con caratteristiche abiotiche eterogenee e un seguendo un gradiente di copertura di Sorghum halepense (L.). Qui sono stati eseguiti dei campionamenti su suolo, vegetazioni e impollinatori, con l’obiettivo di analizzare le possibili relazioni con Sorghum halepense (L.). Dallo studio emerge la capacità di Sorghum halepense (L.) di ridurre la biodiversità vegetale delle praterie che invade, mentre non sono stati osservati trend con le caratteristiche del suolo e nemmeno con il numero di individui dei gruppi di impollinatori analizzati. I più recenti studi in merito non permettono di generalizzare sull’effetto comune fra piante aliene e impollinatori, in quanto vengono considerati effetti caso-specifici. Per il futuro delle praterie semi-naturali, oltre a mitigare le attuali minacce, è importante approfondire la possibile relazione con la gestione di lungo periodo, che potrebbe essere connessa allo stato di invasività di Sorghum halepense (L.). Questo permetterebbe di fornire indicazioni gestionali agli enti amministrativi in modo da permettere una scelta consapevole fra costi e benefici nella gestione di questi ecosistemi.

L'impatto dell'invasione di Sorghum halepense (L.) sulla diversità di piante e impollinatori in praterie semi-naturali

ZUIN, GIACOMO
2024/2025

Abstract

Semi-natural grasslands were formed by the continuous interaction between natural systems and anthropogenic pressures, becoming of fundamental importance for human and ecosystem health. There are various causes for the current and widespread degradation of these systems, with consequences on their resistance and resilience, and their ability to provide ecosystem services. One of the main threats to semi-natural grasslands is Sorghum halepense (L.). This species, belonging to the Poaceae family, possesses a series of survival and reproduction strategies and favourable genetic variants, which have allowed it to establish itself as an invasive alien plant on all continents except Antarctica. From an initial cultivation as a promising forage source, it has become one of the main weeds in low-altitude grasslands and crops in tropical and subtropical climate areas. In the agricultural landscapes of Veneto Region, Italy, this plant invades and threatens the semi-natural grasslands on river embankments. In this study, I investigated its spread and impact along the Brenta and Bacchiglione rivers in the Provinces of Padua and Venice. Forty-six sampling sites were chosen along embankments, with heterogeneous abiotic characteristics and following a gradient of Sorghum halepense (L.) cover. Here, soil, vegetation, and pollinators were sampled, with the aim of analysing possible relationships with Sorghum halepense (L.). The study highlights the ability of Sorghum halepense (L.) to reduce the plant biodiversity of the grasslands it invades, while no significant trends were observed with soil characteristics or with the abundance of the pollinator groups analysed. The most recent studies on the topic do not allow for generalization regarding the common effect between alien plants and pollinators, as effects are considered case-specific. For the future of semi-natural grasslands, in addition to mitigating current threats, it is important to investigate the possible relationships with long-term management, which could be connected to the invasiveness status of Sorghum halepense (L.). This would allow to provide management guidelines to administrative bodies, allowing for an informed choice between costs and benefits in the management of these ecosystems.
2024
The impact of Sorghum halepense (L.) invasion on plant and pollinator diversity in riverbank grassland
Le praterie semi-naturali, nate dall’interazione continua fra sistemi naturali e pressioni antropiche, sono di fondamentale importanza per l’uomo e per la biodiversità. Tuttavia, le praterie semi-naturali sono soggette a numerosi cambiamenti in grado di ridurre la resistenza e resilienza di questi sistemi e la loro capacità di erogare i servizi ecosistemici. Una delle principali minacce per le praterie semi-naturali è Sorghum halepense (L.). Questa specie, afferente alla famiglia delle Poaceae, possiede una serie di strategie di sopravvivenza e riproduzione e varianti genetiche favorevoli, che le hanno permesso di affermarsi come pianta aliena invasiva in tutti i continenti eccetto l’Antartide. Da un’iniziale coltivazione come promettente fonte di foraggio è passata ad essere una delle principali malerbe di praterie e colture di bassa quota nelle aree a clima tropicale e subtropicale. Nei paesaggi fortemente agricoli della Regione del Veneto questa pianta invade e minaccia le praterie semi-naturali sugli argini dei fiumi. In questo studio è stata approfondita la sua diffusione e il suo impatto lungo i fiumi Brenta e Bacchiglione nelle Province di Padova e Venezia. Sono stati scelti 46 siti di campionamento lungo gli argini, con caratteristiche abiotiche eterogenee e un seguendo un gradiente di copertura di Sorghum halepense (L.). Qui sono stati eseguiti dei campionamenti su suolo, vegetazioni e impollinatori, con l’obiettivo di analizzare le possibili relazioni con Sorghum halepense (L.). Dallo studio emerge la capacità di Sorghum halepense (L.) di ridurre la biodiversità vegetale delle praterie che invade, mentre non sono stati osservati trend con le caratteristiche del suolo e nemmeno con il numero di individui dei gruppi di impollinatori analizzati. I più recenti studi in merito non permettono di generalizzare sull’effetto comune fra piante aliene e impollinatori, in quanto vengono considerati effetti caso-specifici. Per il futuro delle praterie semi-naturali, oltre a mitigare le attuali minacce, è importante approfondire la possibile relazione con la gestione di lungo periodo, che potrebbe essere connessa allo stato di invasività di Sorghum halepense (L.). Questo permetterebbe di fornire indicazioni gestionali agli enti amministrativi in modo da permettere una scelta consapevole fra costi e benefici nella gestione di questi ecosistemi.
Sorghetta
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101462