Il glifosato rappresenta l’erbicida a più ampio spettro, nonché il più diffuso, e il suo uso è oggetto di un dibattito riguardo alla sua sicurezza ambientale e alla sua tossicità per gli organismi non bersaglio. La sua rimozione dall’ambiente, come l’adsorbimento su materiali appositi, può essere in primo luogo finalizzata al suo recupero per la sua analisi quantitativa in diverse matrici e, in prospettiva, per la loro eventuale bonifica. A questo scopo sono stati studiati materiali a base di ossidi metallici, come TiO2 e ZrO2, supportati da materiali polimerici. In questo lavoro di Tesi sono state sintetizzate diverse resine porose potenzialmente utili a tale scopo e analizzate con cromatografia ad esclusione sterica inversa (ISEC), spettroscopia IR e misure di espansione di volume. In alcune di queste resine sono state poi introdotte fasi inorganiche di TiO2 e ZrO2, caratterizzate mediante spettroscopia IR, analisi elementare, gravimetrica e microscopia elettronica. Con i materiali ottenuti sono state infine effettuate prove preliminari di adsorbimento di glifosato, per una valutazione del loro potenziale rispetto alla sua cattura in ambito agricolo.
Compositi di ossidi metallici con polimeri porosi per l’adsorbimento di glifosato
BISSOLI, MATTEO
2024/2025
Abstract
Il glifosato rappresenta l’erbicida a più ampio spettro, nonché il più diffuso, e il suo uso è oggetto di un dibattito riguardo alla sua sicurezza ambientale e alla sua tossicità per gli organismi non bersaglio. La sua rimozione dall’ambiente, come l’adsorbimento su materiali appositi, può essere in primo luogo finalizzata al suo recupero per la sua analisi quantitativa in diverse matrici e, in prospettiva, per la loro eventuale bonifica. A questo scopo sono stati studiati materiali a base di ossidi metallici, come TiO2 e ZrO2, supportati da materiali polimerici. In questo lavoro di Tesi sono state sintetizzate diverse resine porose potenzialmente utili a tale scopo e analizzate con cromatografia ad esclusione sterica inversa (ISEC), spettroscopia IR e misure di espansione di volume. In alcune di queste resine sono state poi introdotte fasi inorganiche di TiO2 e ZrO2, caratterizzate mediante spettroscopia IR, analisi elementare, gravimetrica e microscopia elettronica. Con i materiali ottenuti sono state infine effettuate prove preliminari di adsorbimento di glifosato, per una valutazione del loro potenziale rispetto alla sua cattura in ambito agricolo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101835