Lo scopo del presente lavoro di tesi è quello di valutare la suscettibilità da frana nel territorio comunale di Lusiana Conco in provincia di Vicenza. I numerosi fenomeni franosi interessano quasi esclusivamente una fascia larga circa 1 km situata a sud, la quale rappresenta un contesto ideale per lo studio dei motivi principali che causano l’instabilità dei versanti. Per l’analisi dei dati ci si è affidati a modelli digitali del terreno (DEM), dati della litologia e di copertura del suolo, relazioni geologiche e geotecniche, precipitazioni, oltre al censimento delle frane storiche, al fine di costruire le mappe di suscettibilità da frana. La metodologia adottata si è basata sull’integrazione di dati geologici e geomorfologici, unita all’utilizzo di programmi GIS (Geographic Information System) per l’elaborazione cartografica e l’analisi spaziale e ad algoritmi già testati e creati proprio per lo studio della probabilità di accadimento di eventi franosi. I risultati ottenuti hanno permesso di identificare le aree maggiormente predisposte a fenomeni di instabilità, a partire dalle zone già colpite e nelle quali è probabile una riattivazione del fenomeno, fornendo alcune informazioni che potrebbero ritornare utili per la pianificazione territoriale e la mitigazione del rischio.
VALUTAZIONE DELLA SUSCETTIBILITÀ ALLE FRANE NEL TERRITORIO COMUNALE DI LUSIANA CONCO (VI)
BROGLIO, GIACOMO
2024/2025
Abstract
Lo scopo del presente lavoro di tesi è quello di valutare la suscettibilità da frana nel territorio comunale di Lusiana Conco in provincia di Vicenza. I numerosi fenomeni franosi interessano quasi esclusivamente una fascia larga circa 1 km situata a sud, la quale rappresenta un contesto ideale per lo studio dei motivi principali che causano l’instabilità dei versanti. Per l’analisi dei dati ci si è affidati a modelli digitali del terreno (DEM), dati della litologia e di copertura del suolo, relazioni geologiche e geotecniche, precipitazioni, oltre al censimento delle frane storiche, al fine di costruire le mappe di suscettibilità da frana. La metodologia adottata si è basata sull’integrazione di dati geologici e geomorfologici, unita all’utilizzo di programmi GIS (Geographic Information System) per l’elaborazione cartografica e l’analisi spaziale e ad algoritmi già testati e creati proprio per lo studio della probabilità di accadimento di eventi franosi. I risultati ottenuti hanno permesso di identificare le aree maggiormente predisposte a fenomeni di instabilità, a partire dalle zone già colpite e nelle quali è probabile una riattivazione del fenomeno, fornendo alcune informazioni che potrebbero ritornare utili per la pianificazione territoriale e la mitigazione del rischio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102258