Per l’elaborato conclusivo del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione ho scelto di affrontare il tema “Formazione dei lavoratori in materia di igiene e sicurezza nel luogo di lavoro”. L’approfondimento di questo tema mi ha consentito di riflettere e ripercorrere buona parte delle nozioni acquisite nei cinque anni universitari iniziati con il percorso triennale per conseguire la Laurea in “Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e luoghi di Lavoro”. In questo elaborato ho voluto approfondire in particolare i diversi step, le tappe, che consentono di progettare un evento formativo dedicato a una particolare categoria di operatori della sanità: gli “Autisti soccorritori conducenti di ambulanze”. Le motivazioni che mi hanno spinto ad approfondire questo argomento hanno una duplice natura. Durante il secondo anno del corso di Laurea Magistrale ho assistito a una serie di lezioni durante le quali ho avuto l’opportunità di apprendere i concetti utili per la progettazione di un corso formativo efficace; questa attività, oltre ad avere suscitato in me particolare interesse, mi ha permesso di capire l’importanza ed il valore aggiunto che può essere fornito da una adeguata e specifica formazione sulle corrette modalità per raggiungere i migliori livelli di sicurezza in un ambiente di lavoro. In seguito, l’attività svolta durante i periodi di tirocinio curricolare effettuati presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, mi hanno permesso di entrare in contatto con l’ambito lavorativo degli autisti-soccorritori, figure professionali che ancora oggi, non risultano completamente riconosciute a livello normativo. L’intersezione tra le due esperienze effettuate mi ha dato l’opportunità di elaborare questo lavoro che ha come obiettivo la creazione di un corso di formazione “ideale” per gli operatori che svolgono l’attività di autista di un mezzo di soccorso sanitario, con lo scopo di fornire loro le informazioni utili per raggiungere le migliori condizioni di salute e sicurezza possibili nell’ambiente di lavoro. Dopo una prima parte introduttiva che tratta la normativa italiana in tema di salute e sicurezza sul lavoro, con una parte specifica inerente agli articoli relativi alla formazione professionale all’interno della legislazione vigente, è stata approfondita l’andragogia, scienza che studia le modalità per favorire l’apprendimento degli adulti. In seguito, è stata analizzata la figura professionale dell’autista di ambulanza, con una particolare attenzione a tutti i rischi occupazionali ai quali sono esposti i lavoratori che eseguono questa attività. Continuando, l’elaborato descrive le modalità e i relativi risultati emersi dalla ricerca delle principali cause di infortuni sul lavoro subiti dagli autisti-soccorritori, nonché l’analisi delle offerte di corsi formativi attualmente presenti sul mercato. Infine ho redatto un questionario utile a comprendere i livelli di percezione del rischio degli operatori con qualifica di autisti di ambulanza, facendo leva sulle informazioni ottenute dal processo di ricerca su banche dati internazionali, quali Med Line-Pub Med e Cochrane Library, e da quanto emerso dal questionario sulla percezione dei rischi somministrato ai singoli operatori, è stato progettato un corso di formazione ad hoc, suddiviso in quattro specifici moduli. Il corso progettato, oltre a rispettare i requisiti formativi richiesti dalla normativa vigente ed essere basato sui principi fondamentali dell’andragogia, tratta ogni aspetto emerso dalla ricerca preliminare effettuata in tema di salute e sicurezza di questi professionisti.
PROGETTARE EVENTI FORMATIVI A PARTIRE DALLA PERCEZIONE DEL RISCHIO: IL CASO DEGLI AUTISTI-SOCCORRITORI DELL'AUSL ROMAGNA
TISSELLI, RICCARDO
2024/2025
Abstract
Per l’elaborato conclusivo del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione ho scelto di affrontare il tema “Formazione dei lavoratori in materia di igiene e sicurezza nel luogo di lavoro”. L’approfondimento di questo tema mi ha consentito di riflettere e ripercorrere buona parte delle nozioni acquisite nei cinque anni universitari iniziati con il percorso triennale per conseguire la Laurea in “Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e luoghi di Lavoro”. In questo elaborato ho voluto approfondire in particolare i diversi step, le tappe, che consentono di progettare un evento formativo dedicato a una particolare categoria di operatori della sanità: gli “Autisti soccorritori conducenti di ambulanze”. Le motivazioni che mi hanno spinto ad approfondire questo argomento hanno una duplice natura. Durante il secondo anno del corso di Laurea Magistrale ho assistito a una serie di lezioni durante le quali ho avuto l’opportunità di apprendere i concetti utili per la progettazione di un corso formativo efficace; questa attività, oltre ad avere suscitato in me particolare interesse, mi ha permesso di capire l’importanza ed il valore aggiunto che può essere fornito da una adeguata e specifica formazione sulle corrette modalità per raggiungere i migliori livelli di sicurezza in un ambiente di lavoro. In seguito, l’attività svolta durante i periodi di tirocinio curricolare effettuati presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, mi hanno permesso di entrare in contatto con l’ambito lavorativo degli autisti-soccorritori, figure professionali che ancora oggi, non risultano completamente riconosciute a livello normativo. L’intersezione tra le due esperienze effettuate mi ha dato l’opportunità di elaborare questo lavoro che ha come obiettivo la creazione di un corso di formazione “ideale” per gli operatori che svolgono l’attività di autista di un mezzo di soccorso sanitario, con lo scopo di fornire loro le informazioni utili per raggiungere le migliori condizioni di salute e sicurezza possibili nell’ambiente di lavoro. Dopo una prima parte introduttiva che tratta la normativa italiana in tema di salute e sicurezza sul lavoro, con una parte specifica inerente agli articoli relativi alla formazione professionale all’interno della legislazione vigente, è stata approfondita l’andragogia, scienza che studia le modalità per favorire l’apprendimento degli adulti. In seguito, è stata analizzata la figura professionale dell’autista di ambulanza, con una particolare attenzione a tutti i rischi occupazionali ai quali sono esposti i lavoratori che eseguono questa attività. Continuando, l’elaborato descrive le modalità e i relativi risultati emersi dalla ricerca delle principali cause di infortuni sul lavoro subiti dagli autisti-soccorritori, nonché l’analisi delle offerte di corsi formativi attualmente presenti sul mercato. Infine ho redatto un questionario utile a comprendere i livelli di percezione del rischio degli operatori con qualifica di autisti di ambulanza, facendo leva sulle informazioni ottenute dal processo di ricerca su banche dati internazionali, quali Med Line-Pub Med e Cochrane Library, e da quanto emerso dal questionario sulla percezione dei rischi somministrato ai singoli operatori, è stato progettato un corso di formazione ad hoc, suddiviso in quattro specifici moduli. Il corso progettato, oltre a rispettare i requisiti formativi richiesti dalla normativa vigente ed essere basato sui principi fondamentali dell’andragogia, tratta ogni aspetto emerso dalla ricerca preliminare effettuata in tema di salute e sicurezza di questi professionisti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102934