Obiettivi: Le alterazioni della voce e del linguaggio rappresentano manifestazioni frequenti e clinicamente rilevanti nelle sindromi extrapiramidali con un impatto significativo sulla comunicazione e sulla qualità di vita. Nonostante la loro alta prevalenza, tali disturbi risultano spesso sottovalutati nelle fasi iniziali di malattia. L’obiettivo del presente studio è stato analizzare in modo multidimensionale le caratteristiche vocali e articolatorie di pazienti affetti da Malattia di Parkinson e parkinsonismi atipici, esplorando le relazioni tra parametri clinici, percettivi, acustici e laringo-stroboscopici, con particolare attenzione alla diadococinesi orale e laringea e ai parametri temporali dell’articolazione, inclusa la lunghezza media delle sillabe (Mean Syllable Length, MSL). Materiali e metodi: Per ciascun paziente è stato utilizzato un protocollo di valutazione standardizzato comprendente anamnesi completa, valutazione dell’eloquio mediante la scala MDS-UPDRS, analisi percettiva della voce, analisi acustica strumentale classica, studio della diadococinesi orale e laringea, valutazione laringo-stroboscopica e autovalutazione della disfonia mediante questionario. Risultati: I risultati hanno evidenziato una compromissione significativa dei parametri vocali e articolatori, con riduzione dell’efficienza diadococinetica e aumento della MSL, correlati alla gravità del disturbo dell’eloquio. L’analisi di cluster ha inoltre permesso di identificare sottogruppi di pazienti con differenti pattern di rallentamento articolatorio, associati a diversi livelli di intelligibilità del parlato, evidenziando un’elevata eterogeneità del coinvolgimento vocale nelle sindromi extrapiramidali. Conclusioni: Nel complesso, i dati supportano l’importanza di una valutazione foniatrica integrata e indicano che l’inclusione della diadococinesi orale e laringea e dei parametri temporali articolatori possa rappresentare uno strumento utile per l’identificazione precoce del coinvolgimento del parlato e per la pianificazione di strategie riabilitative più mirate e tempestive, specialmente nei pazienti con sindromi extrapiramidali.
Sviluppo e validazione clinica di un nuovo protocollo per la valutazione della voca nei pazienti con sindrome extrapiramidale: il ruolo della diadococinesi orale e laringea
CENEDESE, ROBERTA
2022/2023
Abstract
Obiettivi: Le alterazioni della voce e del linguaggio rappresentano manifestazioni frequenti e clinicamente rilevanti nelle sindromi extrapiramidali con un impatto significativo sulla comunicazione e sulla qualità di vita. Nonostante la loro alta prevalenza, tali disturbi risultano spesso sottovalutati nelle fasi iniziali di malattia. L’obiettivo del presente studio è stato analizzare in modo multidimensionale le caratteristiche vocali e articolatorie di pazienti affetti da Malattia di Parkinson e parkinsonismi atipici, esplorando le relazioni tra parametri clinici, percettivi, acustici e laringo-stroboscopici, con particolare attenzione alla diadococinesi orale e laringea e ai parametri temporali dell’articolazione, inclusa la lunghezza media delle sillabe (Mean Syllable Length, MSL). Materiali e metodi: Per ciascun paziente è stato utilizzato un protocollo di valutazione standardizzato comprendente anamnesi completa, valutazione dell’eloquio mediante la scala MDS-UPDRS, analisi percettiva della voce, analisi acustica strumentale classica, studio della diadococinesi orale e laringea, valutazione laringo-stroboscopica e autovalutazione della disfonia mediante questionario. Risultati: I risultati hanno evidenziato una compromissione significativa dei parametri vocali e articolatori, con riduzione dell’efficienza diadococinetica e aumento della MSL, correlati alla gravità del disturbo dell’eloquio. L’analisi di cluster ha inoltre permesso di identificare sottogruppi di pazienti con differenti pattern di rallentamento articolatorio, associati a diversi livelli di intelligibilità del parlato, evidenziando un’elevata eterogeneità del coinvolgimento vocale nelle sindromi extrapiramidali. Conclusioni: Nel complesso, i dati supportano l’importanza di una valutazione foniatrica integrata e indicano che l’inclusione della diadococinesi orale e laringea e dei parametri temporali articolatori possa rappresentare uno strumento utile per l’identificazione precoce del coinvolgimento del parlato e per la pianificazione di strategie riabilitative più mirate e tempestive, specialmente nei pazienti con sindromi extrapiramidali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/103111