I tumori neuroendocrini ipofisari (PitNETs) sono le lesioni più comuni della regione sellare. Tra questi, gli adenomi GH-secernenti causano l'acromegalia e vengono trattati principalmente con chirurgia transsfenoidale endoscopica. Uno degli aspetti ancora dibattuti riguarda la relazione tra le dimensioni del tumore e i livelli ormonali circolanti. Il presente lavoro illustra la casistica operatoria della Clinica Neurochirurgica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova, concentrandosi sugli adenomi GH-secernenti per valutare se esiste una correlazione tra i livelli di IGF-1 e le dimensioni tumorali e per identificare quali fattori predicono meglio il successo dell'intervento in termini di remissione biochimica. Abbiamo analizzato retrospettivamente 139 pazienti con PitNETs operati tra il 2015 e il 2025 e un sottogruppo di 29 pazienti con adenomi GH-secernenti. Il volume tumorale è stato calcolato su immagini di risonanza magnetica e confrontato con i livelli di IGF-1 misurati prima e dopo l'intervento. La remissione è stata valutata secondo i criteri internazionali e i risultati sono stati confrontati con quanto riportato in letteratura. I risultati della nostra casistica confermano l'efficacia della chirurgia transsfenoidale endoscopica e dimostrano che, negli adenomi GH-secernenti, non esiste una correlazione significativa tra i livelli di IGF-1 e le dimensioni tumorali. Tuttavia, la resezione parziale degli adenomi somatotropi che invadono il seno cavernoso determina una riduzione dei livelli di IGF-1 circolante. Questi dati confermano il ruolo centrale della chirurgia come approccio terapeutico di prima scelta per questo tipo di tumori.
PitNETs: correlazione tra IGF-1-volume tumorale e fattori predittivi di remissione biochimica negli adenomi GH-secernenti. Esperienza della Clinica Neurochirurgica di Padova e confronto con la letteratura
DRAGO, GIACOMO
2023/2024
Abstract
I tumori neuroendocrini ipofisari (PitNETs) sono le lesioni più comuni della regione sellare. Tra questi, gli adenomi GH-secernenti causano l'acromegalia e vengono trattati principalmente con chirurgia transsfenoidale endoscopica. Uno degli aspetti ancora dibattuti riguarda la relazione tra le dimensioni del tumore e i livelli ormonali circolanti. Il presente lavoro illustra la casistica operatoria della Clinica Neurochirurgica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova, concentrandosi sugli adenomi GH-secernenti per valutare se esiste una correlazione tra i livelli di IGF-1 e le dimensioni tumorali e per identificare quali fattori predicono meglio il successo dell'intervento in termini di remissione biochimica. Abbiamo analizzato retrospettivamente 139 pazienti con PitNETs operati tra il 2015 e il 2025 e un sottogruppo di 29 pazienti con adenomi GH-secernenti. Il volume tumorale è stato calcolato su immagini di risonanza magnetica e confrontato con i livelli di IGF-1 misurati prima e dopo l'intervento. La remissione è stata valutata secondo i criteri internazionali e i risultati sono stati confrontati con quanto riportato in letteratura. I risultati della nostra casistica confermano l'efficacia della chirurgia transsfenoidale endoscopica e dimostrano che, negli adenomi GH-secernenti, non esiste una correlazione significativa tra i livelli di IGF-1 e le dimensioni tumorali. Tuttavia, la resezione parziale degli adenomi somatotropi che invadono il seno cavernoso determina una riduzione dei livelli di IGF-1 circolante. Questi dati confermano il ruolo centrale della chirurgia come approccio terapeutico di prima scelta per questo tipo di tumori.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/103297