Introduction: Perineal tears are a common complication of vaginal delivery; the impact of administering by epidural catheter “top-up” boluses during the second stage of labor on perineal morbidity remains poorly investigated. Objective: To assess whether an epidural “expulsive bolus” is associated with the incidence and severity of perineal tears in nulliparous women. Materials and methods: This was a single-center retrospective case–control study including nulliparous women aged 18–45 years with singleton, cephalic vertex presentation who received epidural analgesia between 01/01/2021 and 12/31/2023. A total of 1,303 women were included: 274 received a top-up bolus during the expulsive phase (cases) and 1,029 did not (controls). Analyses included between-group comparisons and multivariable logistic regression incorporating maternal, obstetric, and epidural management variables. Results. The incidence of perineal tears did not differ significantly between groups (54.4% vs 58.5%; p=0.220), and severity distribution was comparable, with third- and fourth-degree tears being rare. The second stage of labor was longer by only 24.5 minutes in the “expulsive bolus” group (median 75.5 [50–109.7] vs 51 [32–76.7] minutes; p<0.001). The rate of operative delivery did not increase significantly in women receiving analgesia during the expulsive phase (16.1% vs 13.9%; p=0.364). In the multivariable model, epidural parameters (dose, volume, timing, opioid use) were not associated with the outcome; associations emerged with neonatal birthweight (OR 1.04 per +100 g; p=0.031) and episiotomy (OR 0.02; p<0.001). Conclusions. In a population already receiving epidural analgesia, a top-up bolus during the expulsive phase does not measurably increase the incidence or severity of perineal tears, although it is associated with a minimal prolingation of the second stage. Prevention of perineal trauma appears to be more strongly related to obstetric factors (e.g., fetal weight and perineal management).

Introduzione: Le lacerazioni perineali rappresentano una complicanza frequente del parto vaginale; l’impatto della somministrazione di boli “top-up” tramite catetere epidurale durante il secondo stadio del travaglio di parto sulla morbilità perineale è ancora poco indagato. Obiettivo: Valutare se il “bolo espulsivo” di analgesia epidurale sia associato all’incidenza e alla gravità delle lacerazioni perineali nelle donne primipare. Materiali e metodi: Studio retrospettivo caso-controllo monocentrico su donne primipare tra i 18 e i 45 anni con gravidanza singola e presentazione fetale cefalica di vertice, sottoposte ad analgesia epidurale, nel periodo 1/1/2021–31/12/2023. Sono state incluse 1303 pazienti: 274 hanno ricevuto un bolo top-up in fase espulsiva (casi) e 1029 non lo hanno ricevuto (controlli). L’analisi ha previsto confronti tra gruppi e regressione logistica multivariata includendo variabili materne, ostetriche e relative alla gestione epidurale. Risultati: L’incidenza di lacerazioni perineali non differisce significativamente tra i gruppi (54,4% vs 58,5%; p=0,220) e anche la distribuzione della gravità è risultata sovrapponibile, con rarità di lesioni di III–IV grado. Il secondo stadio è risultato più lungo di soli 24.5 minuti nel gruppo “bolo espulsivo” (mediana 75,5 [50–109,7] vs 51 [32–76,7] minuti; p<0,001). L’incidenza di parto operativo non aumenta in modo statisticamente significativo nel gruppo che riceve analgesia in fase espulsiva (16,1% vs 13,9% p=0,364). Nel modello multivariato, i parametri epidurali (dose, volume, timing, uso di oppioidi) non risultano associati all’outcome; emergono invece associazioni con il peso neonatale (OR 1,04 per +100 g; p=0,031) ed l’episiotomia (OR 0,02; p<0,001). Conclusioni: In una popolazione già in analgesia epidurale, il top-up in fase espulsiva non aumenta in modo misurabile l’incidenza né la severità delle lacerazioni perineali, pur associandosi ad un minimo prolungamento del secondo stadio; la prevenzione del trauma perineale sembra maggiormente legata a fattori ostetrici (es. peso fetale e gestione perineale).

Associazione tra analgesia epidurale in fase espulsiva del travaglio di parto e lacerazioni perineali

FIOR, ILARIA
2023/2024

Abstract

Introduction: Perineal tears are a common complication of vaginal delivery; the impact of administering by epidural catheter “top-up” boluses during the second stage of labor on perineal morbidity remains poorly investigated. Objective: To assess whether an epidural “expulsive bolus” is associated with the incidence and severity of perineal tears in nulliparous women. Materials and methods: This was a single-center retrospective case–control study including nulliparous women aged 18–45 years with singleton, cephalic vertex presentation who received epidural analgesia between 01/01/2021 and 12/31/2023. A total of 1,303 women were included: 274 received a top-up bolus during the expulsive phase (cases) and 1,029 did not (controls). Analyses included between-group comparisons and multivariable logistic regression incorporating maternal, obstetric, and epidural management variables. Results. The incidence of perineal tears did not differ significantly between groups (54.4% vs 58.5%; p=0.220), and severity distribution was comparable, with third- and fourth-degree tears being rare. The second stage of labor was longer by only 24.5 minutes in the “expulsive bolus” group (median 75.5 [50–109.7] vs 51 [32–76.7] minutes; p<0.001). The rate of operative delivery did not increase significantly in women receiving analgesia during the expulsive phase (16.1% vs 13.9%; p=0.364). In the multivariable model, epidural parameters (dose, volume, timing, opioid use) were not associated with the outcome; associations emerged with neonatal birthweight (OR 1.04 per +100 g; p=0.031) and episiotomy (OR 0.02; p<0.001). Conclusions. In a population already receiving epidural analgesia, a top-up bolus during the expulsive phase does not measurably increase the incidence or severity of perineal tears, although it is associated with a minimal prolingation of the second stage. Prevention of perineal trauma appears to be more strongly related to obstetric factors (e.g., fetal weight and perineal management).
2023
THE ASSOCIATION BETWEEN EPIDURAL ANALGESIA DURING THE SECOND STAGE OF LABOR AND PERINEAL LACERATION
Introduzione: Le lacerazioni perineali rappresentano una complicanza frequente del parto vaginale; l’impatto della somministrazione di boli “top-up” tramite catetere epidurale durante il secondo stadio del travaglio di parto sulla morbilità perineale è ancora poco indagato. Obiettivo: Valutare se il “bolo espulsivo” di analgesia epidurale sia associato all’incidenza e alla gravità delle lacerazioni perineali nelle donne primipare. Materiali e metodi: Studio retrospettivo caso-controllo monocentrico su donne primipare tra i 18 e i 45 anni con gravidanza singola e presentazione fetale cefalica di vertice, sottoposte ad analgesia epidurale, nel periodo 1/1/2021–31/12/2023. Sono state incluse 1303 pazienti: 274 hanno ricevuto un bolo top-up in fase espulsiva (casi) e 1029 non lo hanno ricevuto (controlli). L’analisi ha previsto confronti tra gruppi e regressione logistica multivariata includendo variabili materne, ostetriche e relative alla gestione epidurale. Risultati: L’incidenza di lacerazioni perineali non differisce significativamente tra i gruppi (54,4% vs 58,5%; p=0,220) e anche la distribuzione della gravità è risultata sovrapponibile, con rarità di lesioni di III–IV grado. Il secondo stadio è risultato più lungo di soli 24.5 minuti nel gruppo “bolo espulsivo” (mediana 75,5 [50–109,7] vs 51 [32–76,7] minuti; p<0,001). L’incidenza di parto operativo non aumenta in modo statisticamente significativo nel gruppo che riceve analgesia in fase espulsiva (16,1% vs 13,9% p=0,364). Nel modello multivariato, i parametri epidurali (dose, volume, timing, uso di oppioidi) non risultano associati all’outcome; emergono invece associazioni con il peso neonatale (OR 1,04 per +100 g; p=0,031) ed l’episiotomia (OR 0,02; p<0,001). Conclusioni: In una popolazione già in analgesia epidurale, il top-up in fase espulsiva non aumenta in modo misurabile l’incidenza né la severità delle lacerazioni perineali, pur associandosi ad un minimo prolungamento del secondo stadio; la prevenzione del trauma perineale sembra maggiormente legata a fattori ostetrici (es. peso fetale e gestione perineale).
partoanalgesia
lacerazioni vaginali
bolo espulsivo
analgesia epidurale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/103405