Le protesi d’anca a doppia mobilità rappresentano oggi una soluzione ampiamente utilizzata negli interventi di artroplastica totale elettiva. Le loro specifiche caratteristiche biomeccaniche, che consentono una minore incidenza di lussazione rispetto alle protesi tradizionali, le rendono particolarmente indicate nei pazienti considerati a elevato rischio di instabilità articolare. L’obiettivo di questo studio è analizzare i risultati funzionali e le possibili complicanze legate all’impianto di protesi a doppia mobilità in soggetti affetti da frattura del collo del femore o da coxartrosi.
Le protesi d'anca a doppia mobilità: esperienza della Clinica Ortopedica di Padova su 26 casi
DEL CASALE, DAVIDE
2023/2024
Abstract
Le protesi d’anca a doppia mobilità rappresentano oggi una soluzione ampiamente utilizzata negli interventi di artroplastica totale elettiva. Le loro specifiche caratteristiche biomeccaniche, che consentono una minore incidenza di lussazione rispetto alle protesi tradizionali, le rendono particolarmente indicate nei pazienti considerati a elevato rischio di instabilità articolare. L’obiettivo di questo studio è analizzare i risultati funzionali e le possibili complicanze legate all’impianto di protesi a doppia mobilità in soggetti affetti da frattura del collo del femore o da coxartrosi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/103432