La resezione sternale è una pratica chirurgica necessaria per molte patologie quali i tumori primari o secondari, in seguito a traumi e come conseguenza di infezioni. Il principale obiettivo della resezione e successiva ricostruzione della parete toracica anteriore ed antero-laterale mediante trapianto di sterno con allograft da donatore cadavere dopo sternotomia mediana, è rappresentato dall’ottenere sicuri margini di resezione in caso di patologie neoplastiche, prevenire disturbi respiratori e funzionali della gabbia toracica e proteggere gli organi vitali contenuti nel torace. Le complicanze post-operatorie possono essere molto severe e sono da imputarsi prevalentemente al fallimento respiratorio ed all’insorgenza di infezioni loco-regionali. Il tasso di mortalità e morbilità è quindi piuttosto alto. In questa tesi, sono stati presi in considerazione 21 pazienti sottoposti a trapianto di sterno dal Gennaio 2008 al Luglio 2025 presso la UOC di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Gli obiettivi di tale tesi sono stati la valutazione degli outcomes oncologici, della qualità della vita, dell’impatto emotivo-relazionale e della disperazione corporea nei pazienti sottoposti a trapianto di sterno con allograft da donatore cadavere dopo sternotomia mediana. Previa acquisizione di consenso informato, a tutti i pazienti è stato sottoposto il questionario SF-36 con l’aggiunta di specifiche domande in merito ai cambiamenti emotivo-relazioni e in merito alla disperazione corporea formulate in collaborazione con Colleghi della UOC di Psicologia Ospedaliera di questo nosocomio. I risultati ottenuti confermano un alto tasso di mortalità e morbilità dei pazienti, con anche un alto tasso di recidiva nei pazienti oncologici. Per quanto riguarda i risultati del questionario SF-36 rapportati ad un campione di popolazione di riferimento, i pazienti hanno mostrato valori per la maggior parte superiori o uguali rispetto al suddetto campione di riferimento. Inoltre non vi è differenza fra i pazienti con patologia oncologica ed i pazienti con patologia infettiva alla base della necessità del trapianto di sterno. Per quanto concerne, invece, le domande specifiche sui cambiamenti della vita, impatto emotivo-relazionale e sulla disperazione corporea, i pazienti hanno riferito avere avuto tutti giovamento dopo l’intervento in merito alla qualità della vita, sulle relazioni interpersonali, sulle relazioni emotive, sulla soddisfazione complessiva. Unico dato lievemente in controtendenza è quello sull’impatto nella percezione corporea post-operatoria che risulta lievemente in peggioramento. Tale risultato potrebbe essere in parte viziato dall’esiguità del campione in senso assoluto, seppur numericamente notevole in considerazione alla non alta frequenza di tale intervento sul piano nazionale ed internazionale. Dall’altra parte tale risultato ci pone comunque dinanzi alla riflessione della necessità di dover pensare ad un percorso di supporto psicologico peri-operatorio che prepari il paziente agli stravolgimenti fisici da affrontare ed all’accettazione della donazione dello sterno da cadavere, come accade per gli altri percorsi trapiantologici.

Outcomes oncologici, qualità della vita, impatto emotivo-relazionale e dispercezione corporea in pazienti sottoposti a trapianto di sterno con allograft da donatore cadavere.

ROCA, GABRIELLA
2023/2024

Abstract

La resezione sternale è una pratica chirurgica necessaria per molte patologie quali i tumori primari o secondari, in seguito a traumi e come conseguenza di infezioni. Il principale obiettivo della resezione e successiva ricostruzione della parete toracica anteriore ed antero-laterale mediante trapianto di sterno con allograft da donatore cadavere dopo sternotomia mediana, è rappresentato dall’ottenere sicuri margini di resezione in caso di patologie neoplastiche, prevenire disturbi respiratori e funzionali della gabbia toracica e proteggere gli organi vitali contenuti nel torace. Le complicanze post-operatorie possono essere molto severe e sono da imputarsi prevalentemente al fallimento respiratorio ed all’insorgenza di infezioni loco-regionali. Il tasso di mortalità e morbilità è quindi piuttosto alto. In questa tesi, sono stati presi in considerazione 21 pazienti sottoposti a trapianto di sterno dal Gennaio 2008 al Luglio 2025 presso la UOC di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Gli obiettivi di tale tesi sono stati la valutazione degli outcomes oncologici, della qualità della vita, dell’impatto emotivo-relazionale e della disperazione corporea nei pazienti sottoposti a trapianto di sterno con allograft da donatore cadavere dopo sternotomia mediana. Previa acquisizione di consenso informato, a tutti i pazienti è stato sottoposto il questionario SF-36 con l’aggiunta di specifiche domande in merito ai cambiamenti emotivo-relazioni e in merito alla disperazione corporea formulate in collaborazione con Colleghi della UOC di Psicologia Ospedaliera di questo nosocomio. I risultati ottenuti confermano un alto tasso di mortalità e morbilità dei pazienti, con anche un alto tasso di recidiva nei pazienti oncologici. Per quanto riguarda i risultati del questionario SF-36 rapportati ad un campione di popolazione di riferimento, i pazienti hanno mostrato valori per la maggior parte superiori o uguali rispetto al suddetto campione di riferimento. Inoltre non vi è differenza fra i pazienti con patologia oncologica ed i pazienti con patologia infettiva alla base della necessità del trapianto di sterno. Per quanto concerne, invece, le domande specifiche sui cambiamenti della vita, impatto emotivo-relazionale e sulla disperazione corporea, i pazienti hanno riferito avere avuto tutti giovamento dopo l’intervento in merito alla qualità della vita, sulle relazioni interpersonali, sulle relazioni emotive, sulla soddisfazione complessiva. Unico dato lievemente in controtendenza è quello sull’impatto nella percezione corporea post-operatoria che risulta lievemente in peggioramento. Tale risultato potrebbe essere in parte viziato dall’esiguità del campione in senso assoluto, seppur numericamente notevole in considerazione alla non alta frequenza di tale intervento sul piano nazionale ed internazionale. Dall’altra parte tale risultato ci pone comunque dinanzi alla riflessione della necessità di dover pensare ad un percorso di supporto psicologico peri-operatorio che prepari il paziente agli stravolgimenti fisici da affrontare ed all’accettazione della donazione dello sterno da cadavere, come accade per gli altri percorsi trapiantologici.
2023
Oncological outcomes, quality of life, emotional-relational impact and body dysmorphic disorder in patients undergoing sternum transplantation with cadaveric allografts.
Trapianto di sterno
Outcomes oncologici
SF-36 ampliato
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