Introduzione: Le unità di Terapia Semintensiva (TSI) sono reparti strategici che consentono una stratificazione delle cure su misura per pazienti critici con fabbisogni di intensità intermedia, ottimizzando l'impiego delle risorse di Terapia Intensiva e evitando ricoveri inadeguati in setting con discrepanza tra livello di cure disponibili e gravità del quadro clinico acuto. Dal Dicembre 2024, l'Ospedale San Bassiano ha attivato una TSI multispecialistica, che accoglie pazienti provenienti dal Pronto Soccorso o trasferiti da altre UOC, e che presentano patologie con eziologie eterogenee. Dal giugno dell'anno successivo, essa è stata arruolata nello studio Fenice "Valutazione e miglioramento della qualità assistenziale nelle unità di terapia sub-intensiva"), che mira a comparare la qualità delle cure nelle TSI sviluppando un sistema per il monitoraggio continuo e sistematico delle prestazioni assistenziali nelle singole unità. Scopo dello studio: valutare il tipo e livello di cura che caratterizza la TSI dell’ Ospedale San Bassiano anche in rapporto agli altri centri italiani partecipanti allo studio Fenice. Metodi: lo studio si configura come osservazionale, monocentrico e prospettico, e ha esaminato dati parziali relativi al periodo intercorrente tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2025 riguardanti pazienti adulti ricoverati presso la TSI dell’ Ospedale San Bassiano, mettendoli a confronto con quelli dello studio Fenice multicentrico riportati nell’articolo: “The Fenice project to evaluate and improve the quality of healthcare in high‐dependency care units: results after the first year”. Risultati: La coorte di 128 pazienti presa in esame presenta un’età media di 68,9 anni con lieve prevalenza maschile e provenienza quasi esclusiva dal Pronto Soccorso. Il profilo clinico dei pazienti è favorevole, con BMI normopeso nel 48,2%, BRASS prevalente a basso rischio e comorbidità nel 90,1% dominate da patologie cardiovascolari. Le principali diagnosi all’ammissione includono patologie cardiovascolari, respiratorie e infezioni. A 2 ore dall’ingresso emerge una sostanziale stabilità fisiologica, la degenza media in TSI è di 2,8 giorni, con complicanze basse e presidi minimi, culminando in mortalità TSI dello 0,9%. Discussione: Dal confronto dei dati preliminari è emerso profilo demografico della TSI Ospedale San Bassiano e provenienza sovrapponibile allo studio Fenice, ma con stabilità clinica superiore e complessità ridotta; comorbidità cardiovascolari dominanti ma minore eterogeneità sistemica e terapie meno intensive, degenza dimezzata, complicanze 3-4 volte inferiori, mortalità TSI 0,9% vs 8,4%, trasferimenti ICU 1,3% vs 3,9%. Conclusioni: Il confronto tra i dati rivela un profilo epidemiologico coerente, con età media simile, lieve prevalenza maschile e provenienza principalmente dal PS, a fronte tuttavia di una popolazione curata che appare meno critica rispetto a quella delle altre unità prese a confronto. La TSI del San Bassiano mostra outcome eccellenti allineati alle linee SIMEU, grazie a criteri selettivi rigorosi e stabilizzazione in PS/OBI. Lo studio presenta limiti intrinseci, come il carattere monocentrico su coorte piccola, la finestra temporale parziale e l'assenza di aggiustamenti per confondenti, suggerendo direzioni future quali analisi longitudinali, matching statistico, e valutazione costo-efficacia per espandere il modello organizzativo.
Dalla valutazione al miglioramento della qualità assistenziale: l’implementazione del progetto Fenice nella Terapia Semintensiva dell’ Ospedale San Bassiano.
BATTOCCHIO, VERONICA
2023/2024
Abstract
Introduzione: Le unità di Terapia Semintensiva (TSI) sono reparti strategici che consentono una stratificazione delle cure su misura per pazienti critici con fabbisogni di intensità intermedia, ottimizzando l'impiego delle risorse di Terapia Intensiva e evitando ricoveri inadeguati in setting con discrepanza tra livello di cure disponibili e gravità del quadro clinico acuto. Dal Dicembre 2024, l'Ospedale San Bassiano ha attivato una TSI multispecialistica, che accoglie pazienti provenienti dal Pronto Soccorso o trasferiti da altre UOC, e che presentano patologie con eziologie eterogenee. Dal giugno dell'anno successivo, essa è stata arruolata nello studio Fenice "Valutazione e miglioramento della qualità assistenziale nelle unità di terapia sub-intensiva"), che mira a comparare la qualità delle cure nelle TSI sviluppando un sistema per il monitoraggio continuo e sistematico delle prestazioni assistenziali nelle singole unità. Scopo dello studio: valutare il tipo e livello di cura che caratterizza la TSI dell’ Ospedale San Bassiano anche in rapporto agli altri centri italiani partecipanti allo studio Fenice. Metodi: lo studio si configura come osservazionale, monocentrico e prospettico, e ha esaminato dati parziali relativi al periodo intercorrente tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2025 riguardanti pazienti adulti ricoverati presso la TSI dell’ Ospedale San Bassiano, mettendoli a confronto con quelli dello studio Fenice multicentrico riportati nell’articolo: “The Fenice project to evaluate and improve the quality of healthcare in high‐dependency care units: results after the first year”. Risultati: La coorte di 128 pazienti presa in esame presenta un’età media di 68,9 anni con lieve prevalenza maschile e provenienza quasi esclusiva dal Pronto Soccorso. Il profilo clinico dei pazienti è favorevole, con BMI normopeso nel 48,2%, BRASS prevalente a basso rischio e comorbidità nel 90,1% dominate da patologie cardiovascolari. Le principali diagnosi all’ammissione includono patologie cardiovascolari, respiratorie e infezioni. A 2 ore dall’ingresso emerge una sostanziale stabilità fisiologica, la degenza media in TSI è di 2,8 giorni, con complicanze basse e presidi minimi, culminando in mortalità TSI dello 0,9%. Discussione: Dal confronto dei dati preliminari è emerso profilo demografico della TSI Ospedale San Bassiano e provenienza sovrapponibile allo studio Fenice, ma con stabilità clinica superiore e complessità ridotta; comorbidità cardiovascolari dominanti ma minore eterogeneità sistemica e terapie meno intensive, degenza dimezzata, complicanze 3-4 volte inferiori, mortalità TSI 0,9% vs 8,4%, trasferimenti ICU 1,3% vs 3,9%. Conclusioni: Il confronto tra i dati rivela un profilo epidemiologico coerente, con età media simile, lieve prevalenza maschile e provenienza principalmente dal PS, a fronte tuttavia di una popolazione curata che appare meno critica rispetto a quella delle altre unità prese a confronto. La TSI del San Bassiano mostra outcome eccellenti allineati alle linee SIMEU, grazie a criteri selettivi rigorosi e stabilizzazione in PS/OBI. Lo studio presenta limiti intrinseci, come il carattere monocentrico su coorte piccola, la finestra temporale parziale e l'assenza di aggiustamenti per confondenti, suggerendo direzioni future quali analisi longitudinali, matching statistico, e valutazione costo-efficacia per espandere il modello organizzativo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/103771