Background: il danno d’organo nell’obesità e nella sindrome metabolica è mediato da una risposta fibro-infiammatoria sistemica. L’identificazione dei meccanismi chiave responsabili potrebbe garantire un netto miglioramento nella stratificazione del rischio dei pazienti e anche riconoscere potenziali target terapeutici. L’enzima eparanasi (HPSE) è una molecola con azione infiammatoria e profibrotica per cui il suo potenziale ruolo fisiopatologico è stato considerato nel contesto della malattia cronica renale, mentre le evidenze nell’obesità sono limitate. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è di supportare il potenziale ruolo dell’HPSE come attore coinvolto nello sviluppo delle complicanze d’organo dell’obesità patologica, definendone le potenzialità di biomarker di fibroinfiammazione e molecola target. Le valutazioni si sono concentrate su tessuto adiposo, fegato e miocardio da uomo o modelli animali. Materiali e Metodi: è stata valutata l’espressione di HPSE ed altri marker fibroinfiammatori su adipociti derivati da tessuto sottocutaneo umano e su tessuto miocardico di un modello genetico di obesità (topi ob/ob leptino-deficienti). Sono state anche effettuate valutazioni su pazienti affetti da obesità e sospetta steatoepatite metabolica (MASH). Risultati: gli adipociti esprimono HPSE con una riduzione progressiva durante il loro differenziamento; tuttavia la stimolazione con insulina provoca un’amplificazione dell’espressione tempo e dose-dipendente. I pazienti con MASH presentano concentrazioni circolanti di HPSE aumentate che tendono a ridursi dopo calo ponderale. In modelli animali di obesità genetica l’espressione miocardica di HPSE era più elevata che nella controparte sana, e trattamenti contrastanti lo scompenso cardiaco riducono l’espressione dell’enzima Conclusioni: nel contesto dell’obesità è possibile identificare un’alterazione dell’espressione di HPSE. Questo ne suggerisce il potenziale coinvolgimento nell’insorgenza delle complicazioni cliniche, e offre il razionale per considerare HPSE come potenziale biomarker predittivo di danno d’organo e potenziale target molecolare per futuri trattamenti.

L'enzima Eparanasi come marker di fibroinfiammazione: evidenze cliniche e pre-cliniche

GENTILE, MARTA
2023/2024

Abstract

Background: il danno d’organo nell’obesità e nella sindrome metabolica è mediato da una risposta fibro-infiammatoria sistemica. L’identificazione dei meccanismi chiave responsabili potrebbe garantire un netto miglioramento nella stratificazione del rischio dei pazienti e anche riconoscere potenziali target terapeutici. L’enzima eparanasi (HPSE) è una molecola con azione infiammatoria e profibrotica per cui il suo potenziale ruolo fisiopatologico è stato considerato nel contesto della malattia cronica renale, mentre le evidenze nell’obesità sono limitate. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è di supportare il potenziale ruolo dell’HPSE come attore coinvolto nello sviluppo delle complicanze d’organo dell’obesità patologica, definendone le potenzialità di biomarker di fibroinfiammazione e molecola target. Le valutazioni si sono concentrate su tessuto adiposo, fegato e miocardio da uomo o modelli animali. Materiali e Metodi: è stata valutata l’espressione di HPSE ed altri marker fibroinfiammatori su adipociti derivati da tessuto sottocutaneo umano e su tessuto miocardico di un modello genetico di obesità (topi ob/ob leptino-deficienti). Sono state anche effettuate valutazioni su pazienti affetti da obesità e sospetta steatoepatite metabolica (MASH). Risultati: gli adipociti esprimono HPSE con una riduzione progressiva durante il loro differenziamento; tuttavia la stimolazione con insulina provoca un’amplificazione dell’espressione tempo e dose-dipendente. I pazienti con MASH presentano concentrazioni circolanti di HPSE aumentate che tendono a ridursi dopo calo ponderale. In modelli animali di obesità genetica l’espressione miocardica di HPSE era più elevata che nella controparte sana, e trattamenti contrastanti lo scompenso cardiaco riducono l’espressione dell’enzima Conclusioni: nel contesto dell’obesità è possibile identificare un’alterazione dell’espressione di HPSE. Questo ne suggerisce il potenziale coinvolgimento nell’insorgenza delle complicazioni cliniche, e offre il razionale per considerare HPSE come potenziale biomarker predittivo di danno d’organo e potenziale target molecolare per futuri trattamenti.
2023
Heparanase enzyme as a marker of fibroinflammation: clinical and preclinical evidence
Obesity
CKMS
HPSE
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/103865