BACKGROUND: La stenosi valvolare aortica è la patologia valvolare degenerativa più comune nei paesi occidentali, caratterizzata da un rimodellamento fibro-calcifico progressivo della valvola, elevata frequenza di eventi cardiovascolari (CV) e aumento della mortalità. La Lipoproteina(a) [Lp(a)] è un fattore di rischio emergente associato ad un elevata incidenza di eventi CV. Il suo ruolo nella progressione della malattia valvolare aortica ed il suo impatto sugli outcome cardiovascolari rimangono oggetto di discussione. OBIETTIVO DELLO STUDIO: Valutare l'impatto dei livelli di Lp(a) sugli outcome cardiovascolari in pazienti affetti da stenosi valvolare aortica da moderata a severa. MATERIALI E METODI: È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su 148 pazienti con stenosi valvolare aortica da moderata a severa provenienti dai reparti di Cardiologia dell'Ospedale Ca’ Fondello di Treviso e dall'Ospedale di Riabilitazione ad Alta Specialità di Motta di Livenza (TV). Per ogni paziente sono stati raccolti anamnesi, parametri antropometrici, farmacologici, biochimici ed ecocardiografici. I pazienti sono stati suddivisi in due sottogruppi in base ai livelli di Lp(a) utilizzando un valore soglia di 105 nmol/L (50 mg/dL). Durante un follow-up medio di 6.25 ± 3.0 anni sono stati registrati eventi cardiovascolari (infarto miocardico acuto, TIA/Stroke) e decessi (MACE). RISULTATI: La coorte reclutata presentava un'età media di 82.4 ± 7.6 anni, con una prevalenza del sesso maschile del 55.4%. L'ipertensione arteriosa era presente nell'84.9% dei soggetti, la dislipidemia nel 60.3% ed il diabete mellito nel 24.7%. I pazienti con Lp(a) > 105 nmol/L (n=32, 21.6%) mostravano un utilizzo più frequente di statine (78.1% vs 51.4%, p 0.007) mentre non sono state riscontrate differenze significative negli altri parametri analizzati. L'incidenza complessiva di MACE è stata del 52%. L'analisi di regressione multivariata non ha evidenziato2 un'associazione significativa tra i livelli di Lp(a) e l’outcome preso in esame, mentre la presenza di un filtrato glomerulare inferiore a 60 ml/min/1,73m² è risultata significativamente associata ad un aumentato rischio di eventi (HR 2.55; p=0.002). Infine, la sostituzione valvolare si è associata ad una riduzione del rischio di MACE (HR 0.46; p=0.007). CONCLUSIONI: Nella nostra popolazione di pazienti affetti da stenosi valvolare aortica (SVA) moderato-severa, livelli elevati di Lp(a) non si sono dimostrati significativamente associati ad un’incidenza maggiore di eventi cardiovascolari e mortalità (MACE) durante il periodo di follow-up. Tale evidenza non comporta l’assenza di un ruolo di Lp(a) nella patogenesi e nella progressione della SVA ma ne suggerisce una sua minore importanza, in relazione all’outcome preso in esame, nelle fasi di malattia più avanzate. La presenza di una funzionalità renale ridotta è risultata associata ad un aumentato rischio di outcome sfavorevole mentre la sostituzione valvolare aortica si è confermata come una strategia efficace nella riduzione del rischio di MACE nel periodo considerato.

Valutazione dell’impatto di Lipoproteina(a) sul rischio di eventi cardiovascolari e mortalità in una coorte di pazienti con stenosi valvolare aortica.

TONON, LUCA
2023/2024

Abstract

BACKGROUND: La stenosi valvolare aortica è la patologia valvolare degenerativa più comune nei paesi occidentali, caratterizzata da un rimodellamento fibro-calcifico progressivo della valvola, elevata frequenza di eventi cardiovascolari (CV) e aumento della mortalità. La Lipoproteina(a) [Lp(a)] è un fattore di rischio emergente associato ad un elevata incidenza di eventi CV. Il suo ruolo nella progressione della malattia valvolare aortica ed il suo impatto sugli outcome cardiovascolari rimangono oggetto di discussione. OBIETTIVO DELLO STUDIO: Valutare l'impatto dei livelli di Lp(a) sugli outcome cardiovascolari in pazienti affetti da stenosi valvolare aortica da moderata a severa. MATERIALI E METODI: È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su 148 pazienti con stenosi valvolare aortica da moderata a severa provenienti dai reparti di Cardiologia dell'Ospedale Ca’ Fondello di Treviso e dall'Ospedale di Riabilitazione ad Alta Specialità di Motta di Livenza (TV). Per ogni paziente sono stati raccolti anamnesi, parametri antropometrici, farmacologici, biochimici ed ecocardiografici. I pazienti sono stati suddivisi in due sottogruppi in base ai livelli di Lp(a) utilizzando un valore soglia di 105 nmol/L (50 mg/dL). Durante un follow-up medio di 6.25 ± 3.0 anni sono stati registrati eventi cardiovascolari (infarto miocardico acuto, TIA/Stroke) e decessi (MACE). RISULTATI: La coorte reclutata presentava un'età media di 82.4 ± 7.6 anni, con una prevalenza del sesso maschile del 55.4%. L'ipertensione arteriosa era presente nell'84.9% dei soggetti, la dislipidemia nel 60.3% ed il diabete mellito nel 24.7%. I pazienti con Lp(a) > 105 nmol/L (n=32, 21.6%) mostravano un utilizzo più frequente di statine (78.1% vs 51.4%, p 0.007) mentre non sono state riscontrate differenze significative negli altri parametri analizzati. L'incidenza complessiva di MACE è stata del 52%. L'analisi di regressione multivariata non ha evidenziato2 un'associazione significativa tra i livelli di Lp(a) e l’outcome preso in esame, mentre la presenza di un filtrato glomerulare inferiore a 60 ml/min/1,73m² è risultata significativamente associata ad un aumentato rischio di eventi (HR 2.55; p=0.002). Infine, la sostituzione valvolare si è associata ad una riduzione del rischio di MACE (HR 0.46; p=0.007). CONCLUSIONI: Nella nostra popolazione di pazienti affetti da stenosi valvolare aortica (SVA) moderato-severa, livelli elevati di Lp(a) non si sono dimostrati significativamente associati ad un’incidenza maggiore di eventi cardiovascolari e mortalità (MACE) durante il periodo di follow-up. Tale evidenza non comporta l’assenza di un ruolo di Lp(a) nella patogenesi e nella progressione della SVA ma ne suggerisce una sua minore importanza, in relazione all’outcome preso in esame, nelle fasi di malattia più avanzate. La presenza di una funzionalità renale ridotta è risultata associata ad un aumentato rischio di outcome sfavorevole mentre la sostituzione valvolare aortica si è confermata come una strategia efficace nella riduzione del rischio di MACE nel periodo considerato.
2023
Impact of lipoprotein(a) on the risk of cardiovascular events and mortality in a cohort of patients with aortic valve stenosis.
SVA
Lipoproteina(a)
MACE
Stenosi Valvolare
Lp(a)
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI_TONON.pdf

Accesso riservato

Dimensione 4 MB
Formato Adobe PDF
4 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/103866