I disturbi ossessivo-compulsivo (DOC) e ticcosi, inclusa la sindrome di Tourette, rappresentano condizioni neuropsichiatriche complesse ad esordio prevalentemente in età evolutiva, caratterizzate da elevata comorbidità e da un impatto significativo sul funzionamento globale del bambino e sul benessere familiare. Negli ultimi anni, la ricerca ha evidenziato il possibile coinvolgimento di meccanismi immuno-infiammatori nella fisiopatologia di alcuni disturbi neuropsichiatrici, suggerendo l’esistenza di un continuum tra disfunzioni immunitarie e disregolazione neuropsichiatrica. In questo contesto, l’impiego di trattamenti immunomodulanti — in particolare la pulse therapy corticosteroidea— rappresenta una prospettiva innovativa nel management clinico di sottogruppi selezionati di pazienti, soprattutto nei casi con esordio acuto o andamento fluttuante in concomitanza con eventi infettivi. Il presente studio, di natura multicentrica, ha coinvolto diversi centri di Neuropsichiatria Infantile italiani ed ha analizzato un campione complessivo di 136 pazienti pediatrici con diagnosi di disturbi ticcosi e/o ossessivo-compulsivi, valutando l’efficacia della terapia corticosteroidea rispetto al trattamento standard. Le valutazioni cliniche sono state condotte mediante scale validate (Yale Global Tic Severity Scale e Children’s Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale) in più punti temporali, con follow-up fino a 24 mesi. I risultati hanno evidenziato una riduzione significativa della gravità sintomatologica nel gruppo trattato con corticosteroidi, in particolare per la dimensione ossessivo- compulsiva, già evidente a 6 mesi e mantenuta nel tempo; hanno inoltre mostrato una tendenza favorevole seppur più graduale e meno marcata per la sintomatologia ticcosa. La risposta favorevole è risultata più evidente nei soggetti di sesso maschile e nei casi ad esordio precoce, connotati da maggiore gravità. Nel complesso, i dati supportano l’ipotesi di un contributo immuno-mediato nella patogenesi dei disturbi ticcosi e ossessivo-compulsivi e indicano che la pulse therapy corticosteroidea può rappresentare un intervento terapeutico efficace in sottogruppi selezionati di pazienti. Tuttavia, sono necessari studi prospettici multicentrici e controllati per confermare questi risultati e definire protocolli terapeutici standardizzati, in un’ottica di medicina personalizzata neuroimmuno-psichiatrica.

“Ruolo dell’immunomodulazione con pulse therapy corticosteroidea nei disturbi ticcosi e ossessivo compulsivi in età evolutiva”

MARLETTA, VALERIA
2023/2024

Abstract

I disturbi ossessivo-compulsivo (DOC) e ticcosi, inclusa la sindrome di Tourette, rappresentano condizioni neuropsichiatriche complesse ad esordio prevalentemente in età evolutiva, caratterizzate da elevata comorbidità e da un impatto significativo sul funzionamento globale del bambino e sul benessere familiare. Negli ultimi anni, la ricerca ha evidenziato il possibile coinvolgimento di meccanismi immuno-infiammatori nella fisiopatologia di alcuni disturbi neuropsichiatrici, suggerendo l’esistenza di un continuum tra disfunzioni immunitarie e disregolazione neuropsichiatrica. In questo contesto, l’impiego di trattamenti immunomodulanti — in particolare la pulse therapy corticosteroidea— rappresenta una prospettiva innovativa nel management clinico di sottogruppi selezionati di pazienti, soprattutto nei casi con esordio acuto o andamento fluttuante in concomitanza con eventi infettivi. Il presente studio, di natura multicentrica, ha coinvolto diversi centri di Neuropsichiatria Infantile italiani ed ha analizzato un campione complessivo di 136 pazienti pediatrici con diagnosi di disturbi ticcosi e/o ossessivo-compulsivi, valutando l’efficacia della terapia corticosteroidea rispetto al trattamento standard. Le valutazioni cliniche sono state condotte mediante scale validate (Yale Global Tic Severity Scale e Children’s Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale) in più punti temporali, con follow-up fino a 24 mesi. I risultati hanno evidenziato una riduzione significativa della gravità sintomatologica nel gruppo trattato con corticosteroidi, in particolare per la dimensione ossessivo- compulsiva, già evidente a 6 mesi e mantenuta nel tempo; hanno inoltre mostrato una tendenza favorevole seppur più graduale e meno marcata per la sintomatologia ticcosa. La risposta favorevole è risultata più evidente nei soggetti di sesso maschile e nei casi ad esordio precoce, connotati da maggiore gravità. Nel complesso, i dati supportano l’ipotesi di un contributo immuno-mediato nella patogenesi dei disturbi ticcosi e ossessivo-compulsivi e indicano che la pulse therapy corticosteroidea può rappresentare un intervento terapeutico efficace in sottogruppi selezionati di pazienti. Tuttavia, sono necessari studi prospettici multicentrici e controllati per confermare questi risultati e definire protocolli terapeutici standardizzati, in un’ottica di medicina personalizzata neuroimmuno-psichiatrica.
2023
“Role of immunomodulation with corticosteroid pulse therapy in tic disorders and obsessive–compulsive disorders in developmental age.”
Neuroinfiammazione
Pulse Therapy
Corticosteroidi
Tic
DOC
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/103934