The native crayfish (Austropotamobius pallipes complex) is a species of freshwater decapod crustacean currently in sharp decline across much of its European range and is classified as “Endangered” on the IUCN Red List. In Italy, the species is particularly vulnerable due to habitat fragmentation, water pollution, the presence of invasive alien species, and pathogenic infections, including crayfish plague. The aim of this study was to investigate the presence, distribution, and status of A. pallipes populations in the Bassano area and the Vicenza foothills, an area characterized by a mosaic of environments of varying naturalness and increasing anthropogenic pressures, particularly of agricultural origin. The study also analyzed the chemical-physical characteristics of the waters and the environmental parameters of the stream habitats where the species was found, assessing the potential role of the crayfish as an indicator of environmental quality. The research was conducted using an integrated approach that included citizen science activities to collect preliminary information on the distribution of the species, direct field monitoring through visual exploration of transects, water quality analysis, habitat assessments, and morphometric surveys of the individuals sampled. The active involvement of students from the “A. Parolini” Agricultural Institute played a central role, with both scientific and educational aims. The results show that A. pallipes is mainly present in watercourses with natural riverbeds, good riparian vegetation cover, and adequate availability of shelters, while certain chemical parameters, such as high conductivity, sulfate concentrations, higher temperatures, and low levels of dissolved oxygen, appear to be limiting factors for the species. Analysis of the populations showed a demographic structure with a prevalence of young individuals and marked sexual dimorphism, especially in parameters related to claws and body weight. The project contributes to ecological knowledge of Austropotamobius pallipes at a local level and lays the foundations for future monitoring and conservation activities, emphasizing the importance of protecting stream ecosystems and raising public awareness of river biodiversity.

Il gambero di fiume autoctono (Austropotamobius pallipes complex) è una specie di crostaceo decapode d’acqua dolce attualmente in forte declino in gran parte del suo areale europeo ed è classificato come “Endangered” dalla Lista Rossa IUCN. In Italia la specie risulta particolarmente vulnerabile a causa della frammentazione degli habitat, dell’inquinamento delle acque, della presenza di specie alloctone invasive e delle infezioni patogene, tra cui la peste del gambero. Il presente lavoro ha avuto l’obiettivo di indagare la presenza, la distribuzione e lo stato delle popolazioni di A. pallipes nel territorio bassanese e nella fascia pedemontana vicentina, un’area caratterizzata da un mosaico di ambienti a diversa naturalità e da crescenti pressioni antropiche, in particolare di origine agricola. Lo studio ha inoltre analizzato le caratteristiche chimico-fisiche delle acque e i parametri ambientali degli habitat torrentizi in cui la specie è stata rilevata, valutando il potenziale ruolo del gambero di fiume come indicatore della qualità ambientale. La ricerca è stata condotta attraverso un approccio integrato che ha incluso attività di citizen science per la raccolta di informazioni preliminari sulla distribuzione della specie, monitoraggi diretti in campo mediante esplorazione visiva dei transetti, analisi della qualità delle acque, valutazioni dell’habitat e rilievi morfometrici sugli individui campionati. Un ruolo centrale è stato svolto dal coinvolgimento attivo degli studenti dell’Istituto Agrario “A. Parolini”, con finalità sia scientifiche sia educative. I risultati evidenziano che A. pallipes è presente principalmente in corsi d’acqua con alveo naturale, buona copertura vegetazionale ripariale e adeguata disponibilità di rifugi, mentre alcuni parametri chimici, quali elevata conducibilità, concentrazioni di solfati, temperature più alte e bassi livelli di ossigeno disciolto, sembrano costituire fattori limitanti per la specie. L’analisi delle popolazioni ha mostrato una struttura demografica con prevalenza di individui giovani e un dimorfismo sessuale marcato soprattutto nei parametri legati alle chele e al peso corporeo. Il progetto rappresenta un contributo alla conoscenza ecologica di Austropotamobius pallipes a scala locale e pone le basi per future attività di monitoraggio e conservazione, sottolineando l’importanza della tutela degli ecosistemi torrentizi e della sensibilizzazione della popolazione nei confronti della biodiversità fluviale.

ANALISI INTEGRATA DI POPOLAZIONE,HABITAT E QUALITA' DELLE ACQUE PER LA CONSERVAZIONE DI AUSTROPOTAMOBIUS PALLIPES IN AMBIENTI TORRENTIZI SOGGETTI A PRESIONE AGRICOLA DEL TERITTORIO BASSANESE E PEDEMONTANO

MOSELE, LUCA
2025/2026

Abstract

The native crayfish (Austropotamobius pallipes complex) is a species of freshwater decapod crustacean currently in sharp decline across much of its European range and is classified as “Endangered” on the IUCN Red List. In Italy, the species is particularly vulnerable due to habitat fragmentation, water pollution, the presence of invasive alien species, and pathogenic infections, including crayfish plague. The aim of this study was to investigate the presence, distribution, and status of A. pallipes populations in the Bassano area and the Vicenza foothills, an area characterized by a mosaic of environments of varying naturalness and increasing anthropogenic pressures, particularly of agricultural origin. The study also analyzed the chemical-physical characteristics of the waters and the environmental parameters of the stream habitats where the species was found, assessing the potential role of the crayfish as an indicator of environmental quality. The research was conducted using an integrated approach that included citizen science activities to collect preliminary information on the distribution of the species, direct field monitoring through visual exploration of transects, water quality analysis, habitat assessments, and morphometric surveys of the individuals sampled. The active involvement of students from the “A. Parolini” Agricultural Institute played a central role, with both scientific and educational aims. The results show that A. pallipes is mainly present in watercourses with natural riverbeds, good riparian vegetation cover, and adequate availability of shelters, while certain chemical parameters, such as high conductivity, sulfate concentrations, higher temperatures, and low levels of dissolved oxygen, appear to be limiting factors for the species. Analysis of the populations showed a demographic structure with a prevalence of young individuals and marked sexual dimorphism, especially in parameters related to claws and body weight. The project contributes to ecological knowledge of Austropotamobius pallipes at a local level and lays the foundations for future monitoring and conservation activities, emphasizing the importance of protecting stream ecosystems and raising public awareness of river biodiversity.
2025
INTEGRATED ANALYSIS OF POPULATION, HABITAT AND WATER QUALITY FOR THE CONSERVATION OF AUSTROPOTAMOBIUS PALLIPES IN TORRENTIAL ENVIRONMENTS SUBJECT TO AGRICULTURAL PRESSURE IN THE BASSANO AND PIEDMONT AREA
Il gambero di fiume autoctono (Austropotamobius pallipes complex) è una specie di crostaceo decapode d’acqua dolce attualmente in forte declino in gran parte del suo areale europeo ed è classificato come “Endangered” dalla Lista Rossa IUCN. In Italia la specie risulta particolarmente vulnerabile a causa della frammentazione degli habitat, dell’inquinamento delle acque, della presenza di specie alloctone invasive e delle infezioni patogene, tra cui la peste del gambero. Il presente lavoro ha avuto l’obiettivo di indagare la presenza, la distribuzione e lo stato delle popolazioni di A. pallipes nel territorio bassanese e nella fascia pedemontana vicentina, un’area caratterizzata da un mosaico di ambienti a diversa naturalità e da crescenti pressioni antropiche, in particolare di origine agricola. Lo studio ha inoltre analizzato le caratteristiche chimico-fisiche delle acque e i parametri ambientali degli habitat torrentizi in cui la specie è stata rilevata, valutando il potenziale ruolo del gambero di fiume come indicatore della qualità ambientale. La ricerca è stata condotta attraverso un approccio integrato che ha incluso attività di citizen science per la raccolta di informazioni preliminari sulla distribuzione della specie, monitoraggi diretti in campo mediante esplorazione visiva dei transetti, analisi della qualità delle acque, valutazioni dell’habitat e rilievi morfometrici sugli individui campionati. Un ruolo centrale è stato svolto dal coinvolgimento attivo degli studenti dell’Istituto Agrario “A. Parolini”, con finalità sia scientifiche sia educative. I risultati evidenziano che A. pallipes è presente principalmente in corsi d’acqua con alveo naturale, buona copertura vegetazionale ripariale e adeguata disponibilità di rifugi, mentre alcuni parametri chimici, quali elevata conducibilità, concentrazioni di solfati, temperature più alte e bassi livelli di ossigeno disciolto, sembrano costituire fattori limitanti per la specie. L’analisi delle popolazioni ha mostrato una struttura demografica con prevalenza di individui giovani e un dimorfismo sessuale marcato soprattutto nei parametri legati alle chele e al peso corporeo. Il progetto rappresenta un contributo alla conoscenza ecologica di Austropotamobius pallipes a scala locale e pone le basi per future attività di monitoraggio e conservazione, sottolineando l’importanza della tutela degli ecosistemi torrentizi e della sensibilizzazione della popolazione nei confronti della biodiversità fluviale.
A. pallipes
Gambero di fiume
Ecologia fluviale
Monitoraggio
Specie in pericolo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105235