In managed forests, the availability of natural tree cavities often represents a limiting factor for cavity-dwelling species. This thesis is developed within the framework of the LIFE SPAN project (Saproxylic Habitat Network: LIFE19 NAT/IT/000104) and aims to analyse the response of secondary cavity nesters to the creation of artificial cavities in living trees, within the environmental context of the Natura 2000 site “Foresta del Cansiglio” (IT3310006). Specifically, the study evaluates the occupancy status of chainsaw carved tree cavities and investigates the influence of key structural characteristics of cavities, host tree features, and environmental variables on the probability of use. The analysis was conducted using a presence/absence approach and a second modelling stage aimed at describing, among occupied cavities, the relative probability of use by different groups of cavity dwellers, with particular focus on arboreal small mammals (Glis glis) and forest passerine cavity nesters. The results indicate that, within the observed time frame, cavity age represents the main factor associated both with occupancy probability and with the composition of occupants, highlighting the structuring role of time in the colonisation process. Overall, this study provides useful insights for forest planning and management, contributing to the evaluation of artificial cavities as an integrative management tool in managed forests, in accordance with the principles of sustainable and biodiversity-oriented forest management.

All’interno di boschi la cui gestione è orientata alla produzione legnosa, la disponibilità di cavità naturali rappresenta frequentemente un fattore limitante per le specie cavity dwellers. Il presente lavoro di tesi si inserisce nel contesto del progetto LIFE SPAN (Saproxylic Habitat Network: LIFE19 NAT/IT/000104) e ha come obiettivo l’analisi della risposta dei secondary cavity nesters alla realizzazione di cavità artificiali in alberi vivi, nel contesto ambientale della Foresta del Cansiglio (IT3310006). In particolare, lo studio valuta lo stato di occupazione dei dendromicrohabitat artificiali e analizza l’influenza delle principali caratteristiche strutturali delle cavità, delle piante ospiti e delle variabili ambientali sulla probabilità di utilizzo. L’analisi è stata condotta attraverso un approccio di presenza/assenza e mediante un secondo livello di modellazione volto a descrivere, tra le cavità occupate, la probabilità relativa di utilizzo da parte dei diversi gruppi cha abitano le cavità, con particolare riferimento ai piccoli mammiferi arboricoli (Glis glis) e ai passeriformi forestali che nidificano nelle cavità. I risultati evidenziano come, nel periodo considerato, l’età della cavità rappresenti il principale fattore associato sia alla probabilità di occupazione sia alla composizione degli occupanti, indicando il ruolo strutturante della dimensione temporale nel processo di colonizzazione. Nel complesso, lo studio fornisce indicazioni utili per la pianificazione e la gestione forestale, contribuendo alla valutazione dell’efficacia delle cavità artificiali come strumento gestionale integrativo nei boschi gestiti, in coerenza con i principi della gestione forestale sostenibile orientata alla conservazione della biodiversità.

Cavità artificiali in alberi vivi come supporto alla fauna forestale: studio preliminare basato sui dati del 2025 in faggete del Cansiglio

DE CRIGNIS, LEONARDO
2025/2026

Abstract

In managed forests, the availability of natural tree cavities often represents a limiting factor for cavity-dwelling species. This thesis is developed within the framework of the LIFE SPAN project (Saproxylic Habitat Network: LIFE19 NAT/IT/000104) and aims to analyse the response of secondary cavity nesters to the creation of artificial cavities in living trees, within the environmental context of the Natura 2000 site “Foresta del Cansiglio” (IT3310006). Specifically, the study evaluates the occupancy status of chainsaw carved tree cavities and investigates the influence of key structural characteristics of cavities, host tree features, and environmental variables on the probability of use. The analysis was conducted using a presence/absence approach and a second modelling stage aimed at describing, among occupied cavities, the relative probability of use by different groups of cavity dwellers, with particular focus on arboreal small mammals (Glis glis) and forest passerine cavity nesters. The results indicate that, within the observed time frame, cavity age represents the main factor associated both with occupancy probability and with the composition of occupants, highlighting the structuring role of time in the colonisation process. Overall, this study provides useful insights for forest planning and management, contributing to the evaluation of artificial cavities as an integrative management tool in managed forests, in accordance with the principles of sustainable and biodiversity-oriented forest management.
2025
Artificial tree cavities as habitat for forest wildlife: A preliminary study using 2025 data from the beech forests of Cansiglio
All’interno di boschi la cui gestione è orientata alla produzione legnosa, la disponibilità di cavità naturali rappresenta frequentemente un fattore limitante per le specie cavity dwellers. Il presente lavoro di tesi si inserisce nel contesto del progetto LIFE SPAN (Saproxylic Habitat Network: LIFE19 NAT/IT/000104) e ha come obiettivo l’analisi della risposta dei secondary cavity nesters alla realizzazione di cavità artificiali in alberi vivi, nel contesto ambientale della Foresta del Cansiglio (IT3310006). In particolare, lo studio valuta lo stato di occupazione dei dendromicrohabitat artificiali e analizza l’influenza delle principali caratteristiche strutturali delle cavità, delle piante ospiti e delle variabili ambientali sulla probabilità di utilizzo. L’analisi è stata condotta attraverso un approccio di presenza/assenza e mediante un secondo livello di modellazione volto a descrivere, tra le cavità occupate, la probabilità relativa di utilizzo da parte dei diversi gruppi cha abitano le cavità, con particolare riferimento ai piccoli mammiferi arboricoli (Glis glis) e ai passeriformi forestali che nidificano nelle cavità. I risultati evidenziano come, nel periodo considerato, l’età della cavità rappresenti il principale fattore associato sia alla probabilità di occupazione sia alla composizione degli occupanti, indicando il ruolo strutturante della dimensione temporale nel processo di colonizzazione. Nel complesso, lo studio fornisce indicazioni utili per la pianificazione e la gestione forestale, contribuendo alla valutazione dell’efficacia delle cavità artificiali come strumento gestionale integrativo nei boschi gestiti, in coerenza con i principi della gestione forestale sostenibile orientata alla conservazione della biodiversità.
Life Span
Specie cavicole
Dendromicrohabitat
Cavità artificiali
Habitat saproxilici
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105251