La violenza di genere sulle donne rappresenta una problematica sociale complessa e trasversale che assume caratteristiche di particolare criticità quando coinvolge donne di origine straniera, spesso in condizioni di vulnerabilità multiple legate alla migrazione, alla dipendenza relazionale ed economica e alle difficoltà di accesso ai servizi. Il lavoro approfondire il tema dal punto di vista del servizio sociale, ponendo l’attenzione sul ruolo dei consultori familiari nella gestione dei casi di violenza di genere su donne straniere. Dopo un inquadramento del fenomeno migratorio in Italia e un approfondimento del concetto di reato culturalmente motivato, si analizza la violenza di genere nelle sue diverse forme e il quadro normativo di riferimento a livello internazionale, nazionale e regionale, per poi soffermarsi sul ruolo del servizi e sulle modalità di intervento del servizio sociale in un contesto caratterizzato dalla multiculturalità. La parte empirica della tesi si concentra sul territorio di Padova e provincia e sull’Azienda ULSS 6 Euganea. Attraverso una ricerca qualitativa basata su interviste non standardizzate a professionisti dei consultori familiari, si indagano le modalità di gestione dei casi di violenza di genere che coinvolgono donne straniere. I risultati della ricerca mettono in evidenza il ruolo centrale dell’assistente sociale nella presa in carico, l’importanza del lavoro di rete e alcune criticità operative legate alla complessità dei casi e alla gestione delle differenze culturali, aprendo ad una riflessione sulle possibili prospettive di miglioramento degli interventi.
Percorsi di tutela per le donne straniere vittime di violenza di genere. Un'indagine sul ruolo dei Consultori familiari nel territorio patavino.
GRAZIANO, VALENTINA
2025/2026
Abstract
La violenza di genere sulle donne rappresenta una problematica sociale complessa e trasversale che assume caratteristiche di particolare criticità quando coinvolge donne di origine straniera, spesso in condizioni di vulnerabilità multiple legate alla migrazione, alla dipendenza relazionale ed economica e alle difficoltà di accesso ai servizi. Il lavoro approfondire il tema dal punto di vista del servizio sociale, ponendo l’attenzione sul ruolo dei consultori familiari nella gestione dei casi di violenza di genere su donne straniere. Dopo un inquadramento del fenomeno migratorio in Italia e un approfondimento del concetto di reato culturalmente motivato, si analizza la violenza di genere nelle sue diverse forme e il quadro normativo di riferimento a livello internazionale, nazionale e regionale, per poi soffermarsi sul ruolo del servizi e sulle modalità di intervento del servizio sociale in un contesto caratterizzato dalla multiculturalità. La parte empirica della tesi si concentra sul territorio di Padova e provincia e sull’Azienda ULSS 6 Euganea. Attraverso una ricerca qualitativa basata su interviste non standardizzate a professionisti dei consultori familiari, si indagano le modalità di gestione dei casi di violenza di genere che coinvolgono donne straniere. I risultati della ricerca mettono in evidenza il ruolo centrale dell’assistente sociale nella presa in carico, l’importanza del lavoro di rete e alcune criticità operative legate alla complessità dei casi e alla gestione delle differenze culturali, aprendo ad una riflessione sulle possibili prospettive di miglioramento degli interventi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105311