Il soggetto di questa ricerca è la marmotta alpina (Marmota marmota) che abita i pascoli del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino; l’analisi svolta si è concentrata sugli aspetti etologici ed ecologici che determinano le dinamiche comportamentali di tale specie in risposta a numerose fonti di disturbo. Nello specifico, l’area di studio è stata interessata da un aggiunto disturbo antropico a causa della costruzione di un nuovo tratto stradale e dell’elevato turismo estivo. Tra aprile e maggio gli individui esaminati sono stati catturati e marcati tramite l’uso di targhette auricolari; nei successivi mesi estivi si sono svolte le osservazioni a distanza, durante le quali sono stati registrati i dati relativi al loro comportamento e ai potenziali fattori di disturbo. Le analisi statistiche sono state effettuate utilizzando dei modelli di General Linear Mixed Model, che hanno permesso di indagare l’influenza di tutti i possibili elementi di disturbo sul comportamento delle marmotte, l’effetto acuto derivante dai disturbi sul tempo trascorso in tana e la possibile variabilità delle distanze di fuga (FID e EBD) tra gli anni 2024 e 2025 (misurate durante le catture). I risultati ottenuti confermano che diverse fonti di disturbo influenzano il comportamento degli individui; nello specifico, quelle di impronta antropica hanno prodotto dei cambiamenti significativi nel tempo dedicato ad alcune attività: la presenza del cantiere ha aumentato il tempo della sosta vicino alle tane (Looking burrow), mentre il frequente passaggio di pedoni ha comportato una maggiore vigilanza (Vigilance). Le analisi relative all’effetto acuto sul tempo di permanenza in tana hanno inoltre evidenziato che un’alta numerosità di vacche al pascolo in concomitanza con la presenza di persone, determinano un tempo prolungato all’interno della tana. Il presente lavoro di tesi rappresenta uno studio preliminare sul comportamento della marmotta alpina in relazione ai diversi disturbi ambientali. I risultati ottenuti confermano che la presenza umana condiziona lo svolgimento delle attività della specie; sarà tuttavia necessaria la realizzazione di studi più approfonditi, estesi su un arco temporale più ampio, in modo tale da comprendere con maggiore chiarezza il peso delle diverse influenze esterne sulla vita delle marmotte.

Studio comportamentale sulla marmotta alpina (Marmota marmota) in relazione a diverse fonti di disturbo nel Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino

COLELLA, CHIARA
2025/2026

Abstract

Il soggetto di questa ricerca è la marmotta alpina (Marmota marmota) che abita i pascoli del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino; l’analisi svolta si è concentrata sugli aspetti etologici ed ecologici che determinano le dinamiche comportamentali di tale specie in risposta a numerose fonti di disturbo. Nello specifico, l’area di studio è stata interessata da un aggiunto disturbo antropico a causa della costruzione di un nuovo tratto stradale e dell’elevato turismo estivo. Tra aprile e maggio gli individui esaminati sono stati catturati e marcati tramite l’uso di targhette auricolari; nei successivi mesi estivi si sono svolte le osservazioni a distanza, durante le quali sono stati registrati i dati relativi al loro comportamento e ai potenziali fattori di disturbo. Le analisi statistiche sono state effettuate utilizzando dei modelli di General Linear Mixed Model, che hanno permesso di indagare l’influenza di tutti i possibili elementi di disturbo sul comportamento delle marmotte, l’effetto acuto derivante dai disturbi sul tempo trascorso in tana e la possibile variabilità delle distanze di fuga (FID e EBD) tra gli anni 2024 e 2025 (misurate durante le catture). I risultati ottenuti confermano che diverse fonti di disturbo influenzano il comportamento degli individui; nello specifico, quelle di impronta antropica hanno prodotto dei cambiamenti significativi nel tempo dedicato ad alcune attività: la presenza del cantiere ha aumentato il tempo della sosta vicino alle tane (Looking burrow), mentre il frequente passaggio di pedoni ha comportato una maggiore vigilanza (Vigilance). Le analisi relative all’effetto acuto sul tempo di permanenza in tana hanno inoltre evidenziato che un’alta numerosità di vacche al pascolo in concomitanza con la presenza di persone, determinano un tempo prolungato all’interno della tana. Il presente lavoro di tesi rappresenta uno studio preliminare sul comportamento della marmotta alpina in relazione ai diversi disturbi ambientali. I risultati ottenuti confermano che la presenza umana condiziona lo svolgimento delle attività della specie; sarà tuttavia necessaria la realizzazione di studi più approfonditi, estesi su un arco temporale più ampio, in modo tale da comprendere con maggiore chiarezza il peso delle diverse influenze esterne sulla vita delle marmotte.
2025
Behavioral study of the alpine marmot (Marmota marmota) in relation to various sources of disturbance in the Paneveggio Pale di San Martino Natural Park
marmotta alpina
comportamento
fonti di disturbo
parco naturale
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