L’avvento della tecnologia e, in particolar modo, lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale generativa ha sollevato sempre più interrogativi nel mondo dell’informazione sulla figura del giornalista, spesso sostituito nelle proprie mansioni da queste tecnologie avanzate, capaci di creare contenuti ritenuti, in alcuni casi, di maggior qualità da parte dei propri lettori. Per verificare se, e in quale misura, i giornalisti abbiano integrato questi strumenti nella redazione dei propri contenuti, vengono innanzitutto applicate alcune tecniche esplorative per valutare le caratteristiche linguistiche e sintattiche che più divergono tra i due gruppi, e, in seguito, impiegati alcuni modelli di classificazione testuale di grandi dimensioni. L’analisi si basa sul confronto tra gli scritti creati da un sistema di IA generativa, tale NewsGPT.ai, e gli articoli pubblicati della testata americana “New York Times”, valutando l’accuratezza dei modelli nell’identificare correttamente l’origine dei testi. I risultati dimostrano che, nonostante le elevate capacità generative di questi strumenti, i modelli riescono ancora a classificare correttamente quasi la totalità degli articoli, dimostrando l’assenza di un utilizzo massivo della tecnologia da parte dei giornalisti nella redazione dei propri contenuti.
L’Intelligenza Artificiale è entrata nel giornalismo contemporaneo? - Modelli di attribuzione d’autore per la rilevazione della paternità di un testo
COSTANTINI, ENRICO
2025/2026
Abstract
L’avvento della tecnologia e, in particolar modo, lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale generativa ha sollevato sempre più interrogativi nel mondo dell’informazione sulla figura del giornalista, spesso sostituito nelle proprie mansioni da queste tecnologie avanzate, capaci di creare contenuti ritenuti, in alcuni casi, di maggior qualità da parte dei propri lettori. Per verificare se, e in quale misura, i giornalisti abbiano integrato questi strumenti nella redazione dei propri contenuti, vengono innanzitutto applicate alcune tecniche esplorative per valutare le caratteristiche linguistiche e sintattiche che più divergono tra i due gruppi, e, in seguito, impiegati alcuni modelli di classificazione testuale di grandi dimensioni. L’analisi si basa sul confronto tra gli scritti creati da un sistema di IA generativa, tale NewsGPT.ai, e gli articoli pubblicati della testata americana “New York Times”, valutando l’accuratezza dei modelli nell’identificare correttamente l’origine dei testi. I risultati dimostrano che, nonostante le elevate capacità generative di questi strumenti, i modelli riescono ancora a classificare correttamente quasi la totalità degli articoli, dimostrando l’assenza di un utilizzo massivo della tecnologia da parte dei giornalisti nella redazione dei propri contenuti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105770