-

Abstract Background: Il lavoro sanitario è caratterizzato da complessità organizzativa, elevata interdipendenza professionale e pressioni legate a regolamentazioni e carenza di personale. In questo contesto, pratiche come la job rotation assumono un ruolo strategico per sviluppare competenze, motivazione e flessibilità organizzativa, ma i loro effetti dipendono fortemente dal clima percepito e dalla leadership infermieristica. Obiettivo: Sintetizzare le evidenze su job rotation, clima organizzativo e leadership infermieristica, evidenziando potenzialità, criticità e condizioni di implementazione. Materiali e metodi: Revisione sistematica di studi degli ultimi cinque anni su infermieri e professionisti sanitari, includendo approcci quantitativi, qualitativi e teorici. I dati sono stati sintetizzati in forma narrativa, organizzati per concettualizzazione della job rotation, esiti individuali e organizzativi, e interazioni con leadership e clima. Risultati: La job rotation può migliorare soddisfazione, motivazione, sviluppo di competenze e performance individuale e di team. L’efficacia è maggiore quando la rotazione è pianificata, supportata da formazione mirata, mentoring e preceptorship, accompagnata da leadership trasformazionale e da un clima organizzativo positivo. Strategie strutturate riducono stress, burnout e turnover, favorendo coesione dei gruppi di lavoro, senso di equità e qualità delle cure. Discussione: La job rotation nei contesti sanitari influisce su competenze, benessere e performance dei team, con effetti modulati dalla qualità della leadership infermieristica e dal clima organizzativo. Rotazioni strutturate e supportate favoriscono sviluppo professionale, engagement e collaborazione interprofessionale, mentre pratiche non pianificate possono aumentare stress e ridurre coesione. La revisione evidenzia l’importanza di strategie organizzative integrate, partecipative e sostenibili per massimizzare i benefici della job rotation. Conclusione: La job rotation è una pratica complessa che richiede leadership competente, clima organizzativo positivo e strategie di supporto per produrre benefici. Senza tali condizioni, può generare stress e turnover. Mancano modelli teorici integrati, costituendo un’opportunità per ricerche future.

Job rotation e clima organizzativo nei contesti sanitari: revisione della letteratura con focus sulla leadership infermieristica.

MARINELLO, CHIARA
2025/2026

Abstract

-
2025
Job rotation and organizational climate in healthcare settings: a literature review focusing on nursing leadership.
Abstract Background: Il lavoro sanitario è caratterizzato da complessità organizzativa, elevata interdipendenza professionale e pressioni legate a regolamentazioni e carenza di personale. In questo contesto, pratiche come la job rotation assumono un ruolo strategico per sviluppare competenze, motivazione e flessibilità organizzativa, ma i loro effetti dipendono fortemente dal clima percepito e dalla leadership infermieristica. Obiettivo: Sintetizzare le evidenze su job rotation, clima organizzativo e leadership infermieristica, evidenziando potenzialità, criticità e condizioni di implementazione. Materiali e metodi: Revisione sistematica di studi degli ultimi cinque anni su infermieri e professionisti sanitari, includendo approcci quantitativi, qualitativi e teorici. I dati sono stati sintetizzati in forma narrativa, organizzati per concettualizzazione della job rotation, esiti individuali e organizzativi, e interazioni con leadership e clima. Risultati: La job rotation può migliorare soddisfazione, motivazione, sviluppo di competenze e performance individuale e di team. L’efficacia è maggiore quando la rotazione è pianificata, supportata da formazione mirata, mentoring e preceptorship, accompagnata da leadership trasformazionale e da un clima organizzativo positivo. Strategie strutturate riducono stress, burnout e turnover, favorendo coesione dei gruppi di lavoro, senso di equità e qualità delle cure. Discussione: La job rotation nei contesti sanitari influisce su competenze, benessere e performance dei team, con effetti modulati dalla qualità della leadership infermieristica e dal clima organizzativo. Rotazioni strutturate e supportate favoriscono sviluppo professionale, engagement e collaborazione interprofessionale, mentre pratiche non pianificate possono aumentare stress e ridurre coesione. La revisione evidenzia l’importanza di strategie organizzative integrate, partecipative e sostenibili per massimizzare i benefici della job rotation. Conclusione: La job rotation è una pratica complessa che richiede leadership competente, clima organizzativo positivo e strategie di supporto per produrre benefici. Senza tali condizioni, può generare stress e turnover. Mancano modelli teorici integrati, costituendo un’opportunità per ricerche future.
Job rotation
Clima organizzativo
Nursing leadership
Healthcare settings
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Marinello_Chiara_2026_26_03_tesi.pdf

accesso aperto

Dimensione 819.61 kB
Formato Adobe PDF
819.61 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106578