Background: La sala operatoria è uno dei contesti più complessi e ad alta intensità dell’ambito sanitario, caratterizzato da elevata specializzazione, pressione temporale, forte interdipendenza tra i membri dell’équipe e continui adattamenti operativi. In questo ambiente gli infermieri sono esposti a diversi fattori stressogeni – tecnici, organizzativi, relazionali e cognitivi – che possono favorire stress lavoro-correlato e burnout. La letteratura evidenzia come il clima organizzativo sia un determinante centrale del benessere degli operatori sanitari, influenzando la percezione delle richieste lavorative, le strategie di coping e il rischio di esaurimento emotivo. Nei contesti ad alta complessità, un clima organizzativo sfavorevole può ripercuotersi non solo sulla salute degli operatori, ma anche sulla qualità e sicurezza delle cure, rendendo necessaria un’analisi delle dinamiche organizzative e relazionali. Finalità e Obiettivi: Lo studio esplora il vissuto degli infermieri di sala operatoria rispetto allo stress lavoro-correlato e al burnout, analizzandone il legame con il clima organizzativo percepito. In particolare, indaga le percezioni degli operatori sulle caratteristiche organizzative, relazionali e gestionali del contesto operatorio, identifica i principali fattori stressogeni e protettivi per il benessere lavorativo e raccoglie il punto di vista dei coordinatori infermieristici sulle dinamiche organizzative e sul supporto al personale. L’obiettivo è contribuire a una comprensione sistemica del fenomeno, superando una lettura esclusivamente individuale dello stress e orientando verso possibili interventi organizzativi di prevenzione e promozione del benessere professionale. Metodi: È stato condotto uno studio qualitativo esplorativo-descrittivo con approccio fenomenologico. Il campionamento intenzionale ha coinvolto infermieri di sala operatoria e coordinatori infermieristici di un’Azienda Ospedaliera Universitaria del Veneto. La raccolta dati è avvenuta tramite 3 focus group con infermieri e 5 interviste semi-strutturate ai coordinatori. Gli incontri sono stati audio-registrati, trascritti integralmente in forma Verbatim e anonimizzati. I dati sono stati analizzati con analisi tematica induttiva (Braun e Clarke, 2006). La ricerca è stata condotta nel rispetto dei principi etici, garantendo riservatezza, anonimato e possibilità di ritiro. Risultati: Sono emersi sei temi principali: (1) clima organizzativo; (2) relazioni professionali e dinamiche gerarchiche; (3) carico di lavoro e sostenibilità organizzativa; (4) percezione del management e della governance; (5) riconoscimento professionale e identità infermieristica; (6) istanze di cambiamento e prospettive future. Il clima organizzativo appare come un equilibrio tra fattori protettivi (coesione tra pari, leadership supportiva, senso di appartenenza) e fattori di vulnerabilità (decisioni percepite come top-down, scarso coinvolgimento, turnover elevato, crescente carico cognitivo). Il burnout non emerge come esperienza esplicita, ma come rischio latente associato a disinvestimento emotivo, perdita di significato e ridotta valorizzazione professionale. Conclusioni:Lo stress lavoro-correlato in sala operatoria va interpretato in chiave sistemica e organizzativa. Interventi sul clima, sulla partecipazione decisionale, sulla leadership e sul riconoscimento professionale rappresentano leve strategiche per prevenire il burnout e sostenere la professione infermieristica nel contesto perioperatorio.
Analisi qualitativa relativa al burnout e allo stress lavoro-correlato degli infermieri delle sale operatorie di un'Azienda Ospedaliera Universitaria del Veneto.
RAMILLI, GIULIA
2025/2026
Abstract
Background: La sala operatoria è uno dei contesti più complessi e ad alta intensità dell’ambito sanitario, caratterizzato da elevata specializzazione, pressione temporale, forte interdipendenza tra i membri dell’équipe e continui adattamenti operativi. In questo ambiente gli infermieri sono esposti a diversi fattori stressogeni – tecnici, organizzativi, relazionali e cognitivi – che possono favorire stress lavoro-correlato e burnout. La letteratura evidenzia come il clima organizzativo sia un determinante centrale del benessere degli operatori sanitari, influenzando la percezione delle richieste lavorative, le strategie di coping e il rischio di esaurimento emotivo. Nei contesti ad alta complessità, un clima organizzativo sfavorevole può ripercuotersi non solo sulla salute degli operatori, ma anche sulla qualità e sicurezza delle cure, rendendo necessaria un’analisi delle dinamiche organizzative e relazionali. Finalità e Obiettivi: Lo studio esplora il vissuto degli infermieri di sala operatoria rispetto allo stress lavoro-correlato e al burnout, analizzandone il legame con il clima organizzativo percepito. In particolare, indaga le percezioni degli operatori sulle caratteristiche organizzative, relazionali e gestionali del contesto operatorio, identifica i principali fattori stressogeni e protettivi per il benessere lavorativo e raccoglie il punto di vista dei coordinatori infermieristici sulle dinamiche organizzative e sul supporto al personale. L’obiettivo è contribuire a una comprensione sistemica del fenomeno, superando una lettura esclusivamente individuale dello stress e orientando verso possibili interventi organizzativi di prevenzione e promozione del benessere professionale. Metodi: È stato condotto uno studio qualitativo esplorativo-descrittivo con approccio fenomenologico. Il campionamento intenzionale ha coinvolto infermieri di sala operatoria e coordinatori infermieristici di un’Azienda Ospedaliera Universitaria del Veneto. La raccolta dati è avvenuta tramite 3 focus group con infermieri e 5 interviste semi-strutturate ai coordinatori. Gli incontri sono stati audio-registrati, trascritti integralmente in forma Verbatim e anonimizzati. I dati sono stati analizzati con analisi tematica induttiva (Braun e Clarke, 2006). La ricerca è stata condotta nel rispetto dei principi etici, garantendo riservatezza, anonimato e possibilità di ritiro. Risultati: Sono emersi sei temi principali: (1) clima organizzativo; (2) relazioni professionali e dinamiche gerarchiche; (3) carico di lavoro e sostenibilità organizzativa; (4) percezione del management e della governance; (5) riconoscimento professionale e identità infermieristica; (6) istanze di cambiamento e prospettive future. Il clima organizzativo appare come un equilibrio tra fattori protettivi (coesione tra pari, leadership supportiva, senso di appartenenza) e fattori di vulnerabilità (decisioni percepite come top-down, scarso coinvolgimento, turnover elevato, crescente carico cognitivo). Il burnout non emerge come esperienza esplicita, ma come rischio latente associato a disinvestimento emotivo, perdita di significato e ridotta valorizzazione professionale. Conclusioni:Lo stress lavoro-correlato in sala operatoria va interpretato in chiave sistemica e organizzativa. Interventi sul clima, sulla partecipazione decisionale, sulla leadership e sul riconoscimento professionale rappresentano leve strategiche per prevenire il burnout e sostenere la professione infermieristica nel contesto perioperatorio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106579