L’impiego delle tecnologie laser in ambito medico rappresenta uno dei settori più avanzati dell’ingegneria biomedica contemporanea, grazie alla possibilità di modulare in modo controllato l’interazione tra radiazione elettromagnetica e tessuti biologici, ottenendo effetti terapeutici selettivi e minimamente invasivi. La comprensione quantitativa dei fenomeni termici indotti dall’irraggiamento laser risulta fondamentale per garantire efficacia clinica e sicurezza applicativa. In tale contesto si inserisce la tecnologia Multiwave Locked System (MLS), sviluppata e brevettata da ASA Laser, azienda italiana di riferimento nel panorama internazionale della laserterapia medicale e veterinaria. ASA Laser opera nella progettazione, sviluppo e produzione di dispositivi elettromedicali ad alta tecnologia, con un approccio orientato alla ricerca scientifica, all’innovazione e alla validazione clinica dei propri sistemi. La tecnologia MLS si basa sulla sincronizzazione controllata di due sorgenti laser a differenti lunghezze d’onda (808 nm in emissione continua e 905 nm in emissione pulsata), con l’obiettivo di combinare effetti fotobiomodulanti e fototermici in modo sinergico, ottimizzando la risposta biologica e limitando il rischio di accumulo termico superficiale indesiderato. Il presente lavoro di tesi è stato sviluppato nell’ambito del tirocinio magistrale svolto presso ASA Laser, consentendo un’integrazione diretta tra attività accademica e realtà industriale. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di analizzare in modo integrato – teorico, sperimentale e simulativo – gli effetti termici cutanei indotti da sistemi laser MLS, valutando la distribuzione spaziale e temporale dell’incremento di temperatura in tessuti biologici umani e animali al variare dei parametri applicativi e delle configurazioni ottiche impiegate. L’attività sperimentale è stata condotta utilizzando dispositivi MLS specifici per i differenti ambiti applicativi: il sistema M-Hi per i test su tessuto umano e il sistema M-VET per i test su tessuto animale, entrambi progettati e sviluppati da ASA Laser. Sono state analizzate diverse configurazioni ottiche e variati parametri quali potenza, frequenza, modalità di emissione e tempo di esposizione, al fine di valutare l’influenza di ciascun parametro sull’andamento dell’incremento termico superficiale. Il monitoraggio della temperatura cutanea è stato effettuato mediante una termocamera “TESTO” ad alta risoluzione, che ha consentito l’acquisizione di mappe termiche bidimensionali in tempo reale e la registrazione dell’evoluzione temporale del campo di temperatura superficiale. Tale approccio ha permesso una caratterizzazione quantitativa della risposta termica, evidenziando differenze legate alla tipologia di ottica utilizzata e ai parametri energetici impostati. Parallelamente, è stato sviluppato un modello numerico agli elementi finiti mediante il software COMSOL Multiphysics, finalizzato alla simulazione dell’interazione laser-tessuto e alla modellazione della diffusione del calore nei diversi strati cutanei (epidermide, derma e ipoderma). Il modello ha consentito di stimare i gradienti termici e analizzare la distribuzione tridimensionale della temperatura, permettendo un confronto diretto con i dati sperimentali acquisiti tramite termografia. Il confronto tra approccio sperimentale e modellazione numerica ha evidenziato come la scelta dell’ottica e dei parametri applicativi influenzi significativamente la profondità di penetrazione dell’energia e l’entità dell’incremento termico superficiale. I risultati ottenuti forniscono indicazioni utili per l’ottimizzazione dei protocolli terapeutici MLS in ambito umano e veterinario, contribuendo alla definizione di condizioni operative efficaci e sicure. Il lavoro conferma inoltre il valore dell’integrazione tra sperimentazione industriale, modellazione computazionale e ricerca accademica.
Analisi simulativa, sperimentale e clinica degli effetti termici cutanei indotti dal laser Multiwave Locked System
GARBUGIO, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
L’impiego delle tecnologie laser in ambito medico rappresenta uno dei settori più avanzati dell’ingegneria biomedica contemporanea, grazie alla possibilità di modulare in modo controllato l’interazione tra radiazione elettromagnetica e tessuti biologici, ottenendo effetti terapeutici selettivi e minimamente invasivi. La comprensione quantitativa dei fenomeni termici indotti dall’irraggiamento laser risulta fondamentale per garantire efficacia clinica e sicurezza applicativa. In tale contesto si inserisce la tecnologia Multiwave Locked System (MLS), sviluppata e brevettata da ASA Laser, azienda italiana di riferimento nel panorama internazionale della laserterapia medicale e veterinaria. ASA Laser opera nella progettazione, sviluppo e produzione di dispositivi elettromedicali ad alta tecnologia, con un approccio orientato alla ricerca scientifica, all’innovazione e alla validazione clinica dei propri sistemi. La tecnologia MLS si basa sulla sincronizzazione controllata di due sorgenti laser a differenti lunghezze d’onda (808 nm in emissione continua e 905 nm in emissione pulsata), con l’obiettivo di combinare effetti fotobiomodulanti e fototermici in modo sinergico, ottimizzando la risposta biologica e limitando il rischio di accumulo termico superficiale indesiderato. Il presente lavoro di tesi è stato sviluppato nell’ambito del tirocinio magistrale svolto presso ASA Laser, consentendo un’integrazione diretta tra attività accademica e realtà industriale. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di analizzare in modo integrato – teorico, sperimentale e simulativo – gli effetti termici cutanei indotti da sistemi laser MLS, valutando la distribuzione spaziale e temporale dell’incremento di temperatura in tessuti biologici umani e animali al variare dei parametri applicativi e delle configurazioni ottiche impiegate. L’attività sperimentale è stata condotta utilizzando dispositivi MLS specifici per i differenti ambiti applicativi: il sistema M-Hi per i test su tessuto umano e il sistema M-VET per i test su tessuto animale, entrambi progettati e sviluppati da ASA Laser. Sono state analizzate diverse configurazioni ottiche e variati parametri quali potenza, frequenza, modalità di emissione e tempo di esposizione, al fine di valutare l’influenza di ciascun parametro sull’andamento dell’incremento termico superficiale. Il monitoraggio della temperatura cutanea è stato effettuato mediante una termocamera “TESTO” ad alta risoluzione, che ha consentito l’acquisizione di mappe termiche bidimensionali in tempo reale e la registrazione dell’evoluzione temporale del campo di temperatura superficiale. Tale approccio ha permesso una caratterizzazione quantitativa della risposta termica, evidenziando differenze legate alla tipologia di ottica utilizzata e ai parametri energetici impostati. Parallelamente, è stato sviluppato un modello numerico agli elementi finiti mediante il software COMSOL Multiphysics, finalizzato alla simulazione dell’interazione laser-tessuto e alla modellazione della diffusione del calore nei diversi strati cutanei (epidermide, derma e ipoderma). Il modello ha consentito di stimare i gradienti termici e analizzare la distribuzione tridimensionale della temperatura, permettendo un confronto diretto con i dati sperimentali acquisiti tramite termografia. Il confronto tra approccio sperimentale e modellazione numerica ha evidenziato come la scelta dell’ottica e dei parametri applicativi influenzi significativamente la profondità di penetrazione dell’energia e l’entità dell’incremento termico superficiale. I risultati ottenuti forniscono indicazioni utili per l’ottimizzazione dei protocolli terapeutici MLS in ambito umano e veterinario, contribuendo alla definizione di condizioni operative efficaci e sicure. Il lavoro conferma inoltre il valore dell’integrazione tra sperimentazione industriale, modellazione computazionale e ricerca accademica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106592