La presente tesi magistrale analizza l’evoluzione del cinema sovietico dalle origini fino al periodo della perestrojka, adottando un approccio storico-culturale e critico-estetico. La prima parte del lavoro esamina lo sviluppo del cinematografo sovietico dalle avanguardie rivoluzionarie al consolidamento del realismo socialista. Viene analizzato il ruolo del cinema come strumento ideologico, nonché il cambiamento introdotto dal disgelo e la successiva fase di stagnazione culturale. La parte centrale della ricerca è dedicata allo studio del cinema sovietico durante la perestrojka, in relazione alle riforme politiche e sociali promosse da Michail Gorbačëv e al loro impatto sul sistema culturale e produttivo. In questo periodo emergono nuove forme espressive e nuovi modelli produttivi. Si assiste al superamento dei canoni del realismo socialista, all’affermazione del cinema cooperativo e a una rinnovata riflessione sull’identità individuale e collettiva, espressa attraverso estetiche postmoderne e allegoriche. All’interno di questo quadro, la tesi propone un’analisi del film "Plumbum – un gioco pericoloso" (1986) di Vadim Abrašitov, interpretato come allegoria dei meccanismi di controllo sociale alla vigilia della perestrojka. Il lavoro si conclude con una proposta di traduzione del film, accompagnata da una riflessione sulle principali problematiche traduttive, con particolare attenzione allo slang e alla resa dei nomi e dei titoli, evidenziando il rapporto tra lingua, cultura e contesto socio-storico.

Il cinema sovietico della perestrojka: contesto storico e traduzione del film "Plumbum - un gioco pericoloso"

DRAGOMIRETCHI, MARIANA
2025/2026

Abstract

La presente tesi magistrale analizza l’evoluzione del cinema sovietico dalle origini fino al periodo della perestrojka, adottando un approccio storico-culturale e critico-estetico. La prima parte del lavoro esamina lo sviluppo del cinematografo sovietico dalle avanguardie rivoluzionarie al consolidamento del realismo socialista. Viene analizzato il ruolo del cinema come strumento ideologico, nonché il cambiamento introdotto dal disgelo e la successiva fase di stagnazione culturale. La parte centrale della ricerca è dedicata allo studio del cinema sovietico durante la perestrojka, in relazione alle riforme politiche e sociali promosse da Michail Gorbačëv e al loro impatto sul sistema culturale e produttivo. In questo periodo emergono nuove forme espressive e nuovi modelli produttivi. Si assiste al superamento dei canoni del realismo socialista, all’affermazione del cinema cooperativo e a una rinnovata riflessione sull’identità individuale e collettiva, espressa attraverso estetiche postmoderne e allegoriche. All’interno di questo quadro, la tesi propone un’analisi del film "Plumbum – un gioco pericoloso" (1986) di Vadim Abrašitov, interpretato come allegoria dei meccanismi di controllo sociale alla vigilia della perestrojka. Il lavoro si conclude con una proposta di traduzione del film, accompagnata da una riflessione sulle principali problematiche traduttive, con particolare attenzione allo slang e alla resa dei nomi e dei titoli, evidenziando il rapporto tra lingua, cultura e contesto socio-storico.
2025
Soviet Cinema in the Perestroika Era: Historical Context and the Translation of the Film "Plumbum, or the Dangerous Game"
Cinema sovietico
Perestrojka
Traduzione
Contesto storico
Film
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107000