This thesis examines Han settler colonial expansion in Inner Mongolia from the late Qing period to the 1960s. Using territorial acquisition and settler demography as analytical lenses, it traces how successive regimes facilitated the expansion of settler society and the consolidation of control over Mongolian lands. The late Qing implementation of state-sponsored land reclamation marked a critical turning point, initiating systematic agrarian colonization. The Republican state further advanced this process through administrative restructuring, militarized settlement, and large-scale migration, embedding a durable settler presence. After 1945, the Chinese Communist Party transformed land ownership through land reform, abolishing collective land ownership in Mongolian society and incorporating land and population into a Han-dominated state system. Across these periods, Mongolian societies experienced progressive dispossession and demographic erosion, while the Han settler population expanded to dominate the demographic landscape. The thesis argues that settler colonial expansion in Inner Mongolia exhibited both long-term continuity and cumulative intensification despite regime change, even as its institutional forms and policy mechanisms evolved. By situating Inner Mongolia within a broader settler colonial comparative framework, the thesis shows how territorial control, demographic transformation, and state power operated together to consolidate a sustained regime of colonial domination over Mongolian lands and society.

La presente tesi esamina l’espansione del colonialismo di insediamento Han nella Mongolia Interna dalla tarda epoca Qing fino agli anni Sessanta del XX secolo. Utilizzando come chiavi analitiche l’acquisizione territoriale e le dinamiche demografiche dell’immigrazione di insediamento, essa ricostruisce il modo in cui regimi politici successivi hanno favorito l’espansione della società di insediamento e il consolidamento del controllo sui territori mongoli. L’attuazione, in epoca tardo-Qing, di politiche statali di espansione della coltivazione delle terre segnò un punto di svolta cruciale, dando avvio a una colonizzazione agricola sistematica. Lo Stato repubblicano intensificò ulteriormente tale processo attraverso la riorganizzazione amministrativa, l’insediamento militarizzato e migrazioni su larga scala, radicando una presenza stabile di coloni. Dopo il 1945, il Partito Comunista Cinese trasformò i regimi di proprietà fondiaria mediante la riforma agraria, abolendo le forme collettive di proprietà tipiche della società mongola e incorporando terre e popolazioni in un sistema statale a predominanza Han. Nel corso di queste fasi, le società mongole subirono una progressiva espropriazione e un’erosione demografica, mentre la popolazione di coloni Han si espanse fino a dominare il panorama demografico. La tesi sostiene che l’espansione del colonialismo di insediamento nella Mongolia Interna manifestò al contempo una continuità di lungo periodo e un’intensificazione cumulativa nonostante i cambiamenti di regime politico, pur evolvendo nelle forme istituzionali, nei meccanismi amministrativi, e nelle specifiche politiche economiche. Collocando la Mongolia Interna in un più ampio quadro comparativo degli studi sul colonialismo di insediamento, la tesi mostra come controllo territoriale, trasformazione demografica e potere statale abbiano operato congiuntamente nel consolidare un duraturo regime di dominazione coloniale sui territori e sulla società mongola.

Han migration to Inner Mongolia from the late Qing dynasty to the 1950s

SU, RINA
2025/2026

Abstract

This thesis examines Han settler colonial expansion in Inner Mongolia from the late Qing period to the 1960s. Using territorial acquisition and settler demography as analytical lenses, it traces how successive regimes facilitated the expansion of settler society and the consolidation of control over Mongolian lands. The late Qing implementation of state-sponsored land reclamation marked a critical turning point, initiating systematic agrarian colonization. The Republican state further advanced this process through administrative restructuring, militarized settlement, and large-scale migration, embedding a durable settler presence. After 1945, the Chinese Communist Party transformed land ownership through land reform, abolishing collective land ownership in Mongolian society and incorporating land and population into a Han-dominated state system. Across these periods, Mongolian societies experienced progressive dispossession and demographic erosion, while the Han settler population expanded to dominate the demographic landscape. The thesis argues that settler colonial expansion in Inner Mongolia exhibited both long-term continuity and cumulative intensification despite regime change, even as its institutional forms and policy mechanisms evolved. By situating Inner Mongolia within a broader settler colonial comparative framework, the thesis shows how territorial control, demographic transformation, and state power operated together to consolidate a sustained regime of colonial domination over Mongolian lands and society.
2025
Han migration to Inner Mongolia from the late Qing dynasty to the 1950s
La presente tesi esamina l’espansione del colonialismo di insediamento Han nella Mongolia Interna dalla tarda epoca Qing fino agli anni Sessanta del XX secolo. Utilizzando come chiavi analitiche l’acquisizione territoriale e le dinamiche demografiche dell’immigrazione di insediamento, essa ricostruisce il modo in cui regimi politici successivi hanno favorito l’espansione della società di insediamento e il consolidamento del controllo sui territori mongoli. L’attuazione, in epoca tardo-Qing, di politiche statali di espansione della coltivazione delle terre segnò un punto di svolta cruciale, dando avvio a una colonizzazione agricola sistematica. Lo Stato repubblicano intensificò ulteriormente tale processo attraverso la riorganizzazione amministrativa, l’insediamento militarizzato e migrazioni su larga scala, radicando una presenza stabile di coloni. Dopo il 1945, il Partito Comunista Cinese trasformò i regimi di proprietà fondiaria mediante la riforma agraria, abolendo le forme collettive di proprietà tipiche della società mongola e incorporando terre e popolazioni in un sistema statale a predominanza Han. Nel corso di queste fasi, le società mongole subirono una progressiva espropriazione e un’erosione demografica, mentre la popolazione di coloni Han si espanse fino a dominare il panorama demografico. La tesi sostiene che l’espansione del colonialismo di insediamento nella Mongolia Interna manifestò al contempo una continuità di lungo periodo e un’intensificazione cumulativa nonostante i cambiamenti di regime politico, pur evolvendo nelle forme istituzionali, nei meccanismi amministrativi, e nelle specifiche politiche economiche. Collocando la Mongolia Interna in un più ampio quadro comparativo degli studi sul colonialismo di insediamento, la tesi mostra come controllo territoriale, trasformazione demografica e potere statale abbiano operato congiuntamente nel consolidare un duraturo regime di dominazione coloniale sui territori e sulla società mongola.
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Inner Mongolia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107120