Nell’Unione Europea, il settore edilizio è responsabile di circa il 40% del consumo energetico finale e del 36% delle emissioni di gas serra. Di conseguenza, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente rappresenta un elemento cruciale per il raggiungimento degli obiettivi climatici fissati dal Green Deal europeo per il 2030 e la decarbonizzazione totale entro il 2050. In particolare, la Direttiva Europea sulla Prestazione Energetica degli Edifici (Energy Performance of Buildings Directive EPBD – Dir.2018/844/UE) ha imposto agli Stati Membri di istituire delle strategie nazionali per la trasformazione degli edifici verso l’obiettivo energia quasi zero al fine di rispettare gli accordi di Parigi sulla limitazione del riscaldamento globale. Nel contesto dell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), che rappresenta il 2,6% del patrimonio residenziale italiano (Federcasa, 2024), la riqualificazione del patrimonio esistente deve necessariamente confrontarsi con gli stringenti vincoli di bilancio pubblico. Per questo motivo, la direttiva 2010/31/EU ha introdotto il principio della Cost-Optimality, secondo cui è cruciale minimizzare il costo globale dell’intervento e non solo il costo di installazione. Alla luce di queste considerazioni, il presente lavoro di tesi si propone di analizzare una serie di interventi di riqualificazione energetica, sia singoli sia combinati tra loro, applicati a un caso studio rappresentativo del patrimonio ERP. L’obiettivo è determinare quale soluzione risulti economicamente ed energicamente più sostenibile nell’arco del ciclo di vita degli interventi. I risultati forniscono indicazioni strategiche a supporto della Pubblica Amministrazione, evidenziando come la scelta ottimale derivi dal bilanciamento tra efficienza energetica e sostenibilità economica nel lungo periodo. Emerge, inoltre, la necessità di considerare i limiti intrinseci dell’approccio Life Cycle Cost (LCC) e l’incertezza delle variabili macroeconomiche.
Strategie di riqualificazione energetica per il patrimonio ERP: Un’analisi della tipologia a schiera con il metodo Cost-Optimal
ANASTASIA, CRISTIAN
2025/2026
Abstract
Nell’Unione Europea, il settore edilizio è responsabile di circa il 40% del consumo energetico finale e del 36% delle emissioni di gas serra. Di conseguenza, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente rappresenta un elemento cruciale per il raggiungimento degli obiettivi climatici fissati dal Green Deal europeo per il 2030 e la decarbonizzazione totale entro il 2050. In particolare, la Direttiva Europea sulla Prestazione Energetica degli Edifici (Energy Performance of Buildings Directive EPBD – Dir.2018/844/UE) ha imposto agli Stati Membri di istituire delle strategie nazionali per la trasformazione degli edifici verso l’obiettivo energia quasi zero al fine di rispettare gli accordi di Parigi sulla limitazione del riscaldamento globale. Nel contesto dell’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), che rappresenta il 2,6% del patrimonio residenziale italiano (Federcasa, 2024), la riqualificazione del patrimonio esistente deve necessariamente confrontarsi con gli stringenti vincoli di bilancio pubblico. Per questo motivo, la direttiva 2010/31/EU ha introdotto il principio della Cost-Optimality, secondo cui è cruciale minimizzare il costo globale dell’intervento e non solo il costo di installazione. Alla luce di queste considerazioni, il presente lavoro di tesi si propone di analizzare una serie di interventi di riqualificazione energetica, sia singoli sia combinati tra loro, applicati a un caso studio rappresentativo del patrimonio ERP. L’obiettivo è determinare quale soluzione risulti economicamente ed energicamente più sostenibile nell’arco del ciclo di vita degli interventi. I risultati forniscono indicazioni strategiche a supporto della Pubblica Amministrazione, evidenziando come la scelta ottimale derivi dal bilanciamento tra efficienza energetica e sostenibilità economica nel lungo periodo. Emerge, inoltre, la necessità di considerare i limiti intrinseci dell’approccio Life Cycle Cost (LCC) e l’incertezza delle variabili macroeconomiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107154