Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare gli effetti sulla propagazione delle piene derivanti dall’introduzione degli interventi previsti presso il nodo idraulico Botte Tre Canne, situato in località Santa Caterina d’Este (PD), all’interno del sistema idrografico dei fiumi Santa Caterina–Fratta–Gorzone. L’intervento relativo al manufatto Botte Tre Canne prevede il potenziamento delle portate del fiume Fratta, che defluiscono al di sotto del fiume Santa Caterina, mediante la realizzazione di un’opera di bypass. Tale soluzione consente di ridurre il rischio di sormonto delle sponde arginali a monte del nodo idraulico; tuttavia, l’incremento delle portate convogliate verso valle può compromettere la sicurezza idraulica del territorio a valle del nodo. Al fine di garantire la sicurezza idraulica del territorio a valle del nodo, viene pertanto prevista la realizzazione di un bacino di laminazione, che permette di mitigare gli effetti delle elevate portate in transito, anche in condizioni di attivazione delle idrovore presenti nel sistema idrografico oggetto di studio.
Studio del nodo idraulico Botte Tre Canne nel sistema idrografico Santa Caterina–Fratta–Gorzone.
CESARO, LUCA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare gli effetti sulla propagazione delle piene derivanti dall’introduzione degli interventi previsti presso il nodo idraulico Botte Tre Canne, situato in località Santa Caterina d’Este (PD), all’interno del sistema idrografico dei fiumi Santa Caterina–Fratta–Gorzone. L’intervento relativo al manufatto Botte Tre Canne prevede il potenziamento delle portate del fiume Fratta, che defluiscono al di sotto del fiume Santa Caterina, mediante la realizzazione di un’opera di bypass. Tale soluzione consente di ridurre il rischio di sormonto delle sponde arginali a monte del nodo idraulico; tuttavia, l’incremento delle portate convogliate verso valle può compromettere la sicurezza idraulica del territorio a valle del nodo. Al fine di garantire la sicurezza idraulica del territorio a valle del nodo, viene pertanto prevista la realizzazione di un bacino di laminazione, che permette di mitigare gli effetti delle elevate portate in transito, anche in condizioni di attivazione delle idrovore presenti nel sistema idrografico oggetto di studio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107158