This thesis seeks to examine the possibility of a champurria literature, a term originally used in a derogatory sense to designate mestizo identities situated between the Mapuche and Chilean worlds, here re-signified as a poetic and political space of resistance. Through an analysis of the work of Daniela Catrileo, the study explores the (im)possibility of a return to the Wallmapu, understood not as a concrete territorial reclamation but rather as a symbolic and affective construction. The research brings into dialogue the concept of utopia—conceived as a “non-place” and as a horizon of transformation—with that of identity, reflecting on the emergence of a new Latin American literature and on the reconfiguration of the mestizo subject: a new "indio".

La presente tesi si propone di indagare la possibilità di una letteratura champurria, termine originariamente dispregiativo utilizzato per designare identità meticce tra il mondo mapuche e quello cileno, qui reinterpretato come spazio poetico e politico di resistenza. Attraverso l’analisi dell’opera di Daniela Catrileo, si esplora la (im)possibilità di un ritorno al Wallmapu non come recupero territoriale concreto, bensì come costruzione simbolica e affettiva. Il lavoro mette in dialogo il concetto di utopia - inteso come “non-luogo” e orizzonte di trasformazione - e di identità, riflettendo su una nuova letteratura latinoamericana e un nuovo meticcio, un nuovo indio.

Sobre una literatura champurria y la (im)posibilidad de retorno al Wallmapu en la obra de Daniela Catrileo

CASOLIN, MARIA
2025/2026

Abstract

This thesis seeks to examine the possibility of a champurria literature, a term originally used in a derogatory sense to designate mestizo identities situated between the Mapuche and Chilean worlds, here re-signified as a poetic and political space of resistance. Through an analysis of the work of Daniela Catrileo, the study explores the (im)possibility of a return to the Wallmapu, understood not as a concrete territorial reclamation but rather as a symbolic and affective construction. The research brings into dialogue the concept of utopia—conceived as a “non-place” and as a horizon of transformation—with that of identity, reflecting on the emergence of a new Latin American literature and on the reconfiguration of the mestizo subject: a new "indio".
2025
On a "champurria" literature and the (im)possibility of a return to Wallmapu in Daniela Catrileo's work
La presente tesi si propone di indagare la possibilità di una letteratura champurria, termine originariamente dispregiativo utilizzato per designare identità meticce tra il mondo mapuche e quello cileno, qui reinterpretato come spazio poetico e politico di resistenza. Attraverso l’analisi dell’opera di Daniela Catrileo, si esplora la (im)possibilità di un ritorno al Wallmapu non come recupero territoriale concreto, bensì come costruzione simbolica e affettiva. Il lavoro mette in dialogo il concetto di utopia - inteso come “non-luogo” e orizzonte di trasformazione - e di identità, riflettendo su una nuova letteratura latinoamericana e un nuovo meticcio, un nuovo indio.
Champurria-meticcio
Corpo e territorio
Indigenismo
Identità
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107255