The thesis investigates the critical fortune and misfortune of eighteenth-century Veronese painting in the Pinacoteca Civica of Verona, from the first nucleus of the civic collection established in 1812 under the guidance of Saverio Dalla Rosa, up to the exhibition at Castelvecchio curated by Antonio Avena and inaugurated on 25 April 1926. The aim is to understand the mechanisms through which a hierarchy of historical and artistic values has been constructed over time within the museum context, by analysing institutional practices, selective choices and critical rhetorics across different periods.

La tesi indaga la fortuna e la sfortuna critica della pittura veronese del Settecento all’interno della Pinacoteca Civica di Verona a partire dal primo nucleo della raccolta civica formatosi nel 1812 sotto la guida di Saverio Dalla Rosa, fino all'allestimento di Castelvecchio curato da Antonio Avena e inaugurato il 25 aprile 1926. L'obiettivo è provare a comprendere i meccanismi attraverso i quali si è costruita, nel tempo, una gerarchia di valori storico-artistici in ambito museale, analizzando le pratiche istituzionali, le scelte selettive e le retoriche critiche nel corso del tempo.

Percorsi del Settecento a Verona: dal Catastico di Saverio Dalla Rosa all'allestimento di Antonio Avena

VENDRAMETTO, GIULIA
2024/2025

Abstract

The thesis investigates the critical fortune and misfortune of eighteenth-century Veronese painting in the Pinacoteca Civica of Verona, from the first nucleus of the civic collection established in 1812 under the guidance of Saverio Dalla Rosa, up to the exhibition at Castelvecchio curated by Antonio Avena and inaugurated on 25 April 1926. The aim is to understand the mechanisms through which a hierarchy of historical and artistic values has been constructed over time within the museum context, by analysing institutional practices, selective choices and critical rhetorics across different periods.
2024
Eighteenth-century routes in Verona: from Saverio Dalla Rosa's Catastico to Antonio Avena's exhibition
La tesi indaga la fortuna e la sfortuna critica della pittura veronese del Settecento all’interno della Pinacoteca Civica di Verona a partire dal primo nucleo della raccolta civica formatosi nel 1812 sotto la guida di Saverio Dalla Rosa, fino all'allestimento di Castelvecchio curato da Antonio Avena e inaugurato il 25 aprile 1926. L'obiettivo è provare a comprendere i meccanismi attraverso i quali si è costruita, nel tempo, una gerarchia di valori storico-artistici in ambito museale, analizzando le pratiche istituzionali, le scelte selettive e le retoriche critiche nel corso del tempo.
Settecento
Verona
Pinacoteca Civica
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Vendrametto_Giulia.pdf

Accesso riservato

Dimensione 12.22 MB
Formato Adobe PDF
12.22 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107616