Social Anxiety Disorder (SAD) is a psychopathological condition characterized by an intense and persistent fear of social situations in which the individual is exposed to the possibility of negative evaluation. In addition to cognitive and behavioral features, SAD is also characterized by a clinically relevant pattern of psychophysiological and neurobiological components. The present work aims to investigate the clinical and diagnostic aspects related to the study of psychophysiological correlates and the role of human chemosensory communication, with particular focus on Social Anxiety Disorder. Starting from a theoretical framework examining SAD and its clinical and psychophysiological characteristics, the discussion then explores the role of olfaction and chemosignals in social communication, as powerful modulators of physiological and emotional responses. On the basis of this rationale, the study justifies laboratory experimentation aimed at achieving a deeper understanding of the interaction between the variables described above.

Il Disturbo d’Ansia Sociale (DAS) è una condizione psicopatologica che si configura come una paura intensa e persistente per situazioni sociali in cui l’individuo teme il giudizio negativo; oltre agli aspetti cognitivi e comportamentali, il profilo DAS si configura altresì in un pattern clinicamente rilevante di componenti psicofisiologiche e neurobiologiche. Il presente elaborato si propone di indagare aspetti clinici e diagnostici circa lo studio dei correlati psicofisiologici e del ruolo della comunicazione chemiosensoriale umana, con una peculiare attenzione al Disturbo d’Ansia Sociale. A partire da un inquadramento teorico che esamina il DAS e le sue caratteristiche cliniche e psicofisiologiche, si procede con un approfondimento circa il ruolo dell’olfatto e dei chemosegnali nella comunicazione sociale, in quanto potente modulatore delle risposte fisiologiche ed emotive. A partire da questo razionale, si giustifica la sperimentazione in laboratorio, finalizzata ad una migliore comprensione dell’interazione tra le variabili sopra citate.

Il ruolo dei chemosegnali nella modulazione dell’inibizione motoria e della risposta elettrodermica

ANDRIOLLO, EMILY
2025/2026

Abstract

Social Anxiety Disorder (SAD) is a psychopathological condition characterized by an intense and persistent fear of social situations in which the individual is exposed to the possibility of negative evaluation. In addition to cognitive and behavioral features, SAD is also characterized by a clinically relevant pattern of psychophysiological and neurobiological components. The present work aims to investigate the clinical and diagnostic aspects related to the study of psychophysiological correlates and the role of human chemosensory communication, with particular focus on Social Anxiety Disorder. Starting from a theoretical framework examining SAD and its clinical and psychophysiological characteristics, the discussion then explores the role of olfaction and chemosignals in social communication, as powerful modulators of physiological and emotional responses. On the basis of this rationale, the study justifies laboratory experimentation aimed at achieving a deeper understanding of the interaction between the variables described above.
2025
The role of chemosignals in the modulation of motor inhibition and electrodermal response
Il Disturbo d’Ansia Sociale (DAS) è una condizione psicopatologica che si configura come una paura intensa e persistente per situazioni sociali in cui l’individuo teme il giudizio negativo; oltre agli aspetti cognitivi e comportamentali, il profilo DAS si configura altresì in un pattern clinicamente rilevante di componenti psicofisiologiche e neurobiologiche. Il presente elaborato si propone di indagare aspetti clinici e diagnostici circa lo studio dei correlati psicofisiologici e del ruolo della comunicazione chemiosensoriale umana, con una peculiare attenzione al Disturbo d’Ansia Sociale. A partire da un inquadramento teorico che esamina il DAS e le sue caratteristiche cliniche e psicofisiologiche, si procede con un approfondimento circa il ruolo dell’olfatto e dei chemosegnali nella comunicazione sociale, in quanto potente modulatore delle risposte fisiologiche ed emotive. A partire da questo razionale, si giustifica la sperimentazione in laboratorio, finalizzata ad una migliore comprensione dell’interazione tra le variabili sopra citate.
chemosegnali
inibizione motoria
EDA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107780