Le piante rampicanti sono caratterizzate dalla necessità di aggrapparsi a un sostegno per poter raggiungere la luce e garantire la propria sopravvivenza. Di conseguenza, risulta essere di fondamentale importanza l’interazione continua con l’ambiente; infatti, la pianta deve essere in grado di percepire e integrare diversi segnali, così da riconoscere le superfici utili e orientare i propri movimenti nella giusta direzione. Darwin aveva osservato come i cirri (grappoli o infiorescenze tipici delle angiosperme con funzione di sostegno) dei rampicanti descrivono ampie traiettorie ellittiche, rendendo possibile l’esplorazione dello spazio circostante alla ricerca di un appiglio idoneo. La presente ricerca utilizza l’analisi cinematica tridimensionale (3D) per osservare il comportamento della pianta di pisello (Pisum sativum L.) in presenza o assenza di uno stimolo (un sostegno di legno). L’obiettivo dello studio è quello di valutare la capacità delle piante di percepire lo stimolo nello spazio e di modulare il proprio comportamento motorio di conseguenza. In linea con la letteratura scientifica, si ipotizzano differenze significative nella dinamica dei movimenti a seconda della disponibilità di un appiglio. Dai risultati emerge che, quando è presente un sostegno, i cirri orientano e modulano i loro movimenti in direzione del supporto, mentre in assenza di uno stimolo cessano di muoversi e infine si accasciano al suolo. Queste evidenze supportano l’idea che le specie rampicanti possiedano sofisticati meccanismi di percezione e di controllo motorio, pur in assenza di un sistema nervoso centrale.
Analisi delle componenti cinematiche in Pisum sativum in un compito di percezione del supporto
VISENTIN, LISA
2025/2026
Abstract
Le piante rampicanti sono caratterizzate dalla necessità di aggrapparsi a un sostegno per poter raggiungere la luce e garantire la propria sopravvivenza. Di conseguenza, risulta essere di fondamentale importanza l’interazione continua con l’ambiente; infatti, la pianta deve essere in grado di percepire e integrare diversi segnali, così da riconoscere le superfici utili e orientare i propri movimenti nella giusta direzione. Darwin aveva osservato come i cirri (grappoli o infiorescenze tipici delle angiosperme con funzione di sostegno) dei rampicanti descrivono ampie traiettorie ellittiche, rendendo possibile l’esplorazione dello spazio circostante alla ricerca di un appiglio idoneo. La presente ricerca utilizza l’analisi cinematica tridimensionale (3D) per osservare il comportamento della pianta di pisello (Pisum sativum L.) in presenza o assenza di uno stimolo (un sostegno di legno). L’obiettivo dello studio è quello di valutare la capacità delle piante di percepire lo stimolo nello spazio e di modulare il proprio comportamento motorio di conseguenza. In linea con la letteratura scientifica, si ipotizzano differenze significative nella dinamica dei movimenti a seconda della disponibilità di un appiglio. Dai risultati emerge che, quando è presente un sostegno, i cirri orientano e modulano i loro movimenti in direzione del supporto, mentre in assenza di uno stimolo cessano di muoversi e infine si accasciano al suolo. Queste evidenze supportano l’idea che le specie rampicanti possiedano sofisticati meccanismi di percezione e di controllo motorio, pur in assenza di un sistema nervoso centrale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107794