La ricerca si colloca nel quadro delle iniziative di prevenzione e contrasto alla Violenza di Genere, con particolare riferimento ai servizi territoriali dei Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV). A partire dall’analisi dello stato dell’arte, sono stati individuati cinque elementi di richiesta formulati dagli esperti di settore, riconducibili a un comune impianto di infrazioni metodologiche. Tale analisi ha consentito di delineare l’esigenza di un supporto metodologico epistemologicamente fondato a disposizione dei servizi territoriali che si occupano di Violenza di Genere. In questa prospettiva, l’obiettivo della ricerca è promuovere la disponibilità di strumenti che mettano a disposizione dei C.U.A.V. elementi a supporto del mandato operativo in ottica di efficienza gestionale che valutino l’Esposizione al Rischio di Recidività negli autori di Violenza di Genere. In coerenza con tale cornice, la ricerca adotta la metodologia M.A.D.I.T. (Metodologia per l’Analisi dei Dati Informatizzati Testuali) e la Dialogic Process Analysis (DPA), sia nella costruzione del progetto di tesi sia nella definizione del disegno di ricerca. Nello specifico, la porzione sperimentale dell’elaborato si concentra sulla somministrazione pilota, all’interno dei servizi C.U.A.V., di uno strumento di matrice dialogica finalizzato alla valutazione del Grado di Esposizione al Rischio di Recidività. Lo strumento, costruito a partire da una formalizzazione teorica dei costrutti di riferimento e fondato sull’analisi di dati testuali non numerici, viene adottato in una prospettiva descrittiva ed esplorativa, orientata all’osservazione delle modalità di risposta, della distribuzione dei punteggi e della sensibilità descrittiva degli item nel contesto applicativo di riferimento. In particolare, a partire dall’analisi delle configurazioni di rischio riferite ai singoli utenti, la ricerca esplora la possibilità di delineare differenti livelli e profili di urgenza, osservabili sia a livello macro, considerando la configurazione complessiva del rischio, sia a livello meso, attraverso l’attenzione alle matrici interattive di Societas e Communitas e alle prospettive temporali attuale e futuribile. Tale lettura descrittiva consente inoltre di anticipare possibili strategie di intervento orientate al mantenimento o alla modificazione delle configurazioni di rischio individuate, favorendo la costruzione di proposte operative sostenibili e contestualmente coerenti con i servizi C.U.A.V. In aggiunta, quanto osservato attraverso la somministrazione pilota dello strumento consente di avviare una prima riflessione teorica in vista della sua futura validazione. Nello specifico, i dati raccolti consentono di formulare considerazioni di natura teorico-metodologica finalizzate all’individuazione della scala psicometrica più adeguata, alla luce della multidimensionalità del costrutto indagato.

La valutazione del Grado di Esposizione al Rischio di Recidività: uno strumento di valutazione a supporto dell’efficienza gestionale per i Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV)

SAGRAMOSO-SACCHETTI, DOMITILLA ROSA FABRIZIA
2025/2026

Abstract

La ricerca si colloca nel quadro delle iniziative di prevenzione e contrasto alla Violenza di Genere, con particolare riferimento ai servizi territoriali dei Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV). A partire dall’analisi dello stato dell’arte, sono stati individuati cinque elementi di richiesta formulati dagli esperti di settore, riconducibili a un comune impianto di infrazioni metodologiche. Tale analisi ha consentito di delineare l’esigenza di un supporto metodologico epistemologicamente fondato a disposizione dei servizi territoriali che si occupano di Violenza di Genere. In questa prospettiva, l’obiettivo della ricerca è promuovere la disponibilità di strumenti che mettano a disposizione dei C.U.A.V. elementi a supporto del mandato operativo in ottica di efficienza gestionale che valutino l’Esposizione al Rischio di Recidività negli autori di Violenza di Genere. In coerenza con tale cornice, la ricerca adotta la metodologia M.A.D.I.T. (Metodologia per l’Analisi dei Dati Informatizzati Testuali) e la Dialogic Process Analysis (DPA), sia nella costruzione del progetto di tesi sia nella definizione del disegno di ricerca. Nello specifico, la porzione sperimentale dell’elaborato si concentra sulla somministrazione pilota, all’interno dei servizi C.U.A.V., di uno strumento di matrice dialogica finalizzato alla valutazione del Grado di Esposizione al Rischio di Recidività. Lo strumento, costruito a partire da una formalizzazione teorica dei costrutti di riferimento e fondato sull’analisi di dati testuali non numerici, viene adottato in una prospettiva descrittiva ed esplorativa, orientata all’osservazione delle modalità di risposta, della distribuzione dei punteggi e della sensibilità descrittiva degli item nel contesto applicativo di riferimento. In particolare, a partire dall’analisi delle configurazioni di rischio riferite ai singoli utenti, la ricerca esplora la possibilità di delineare differenti livelli e profili di urgenza, osservabili sia a livello macro, considerando la configurazione complessiva del rischio, sia a livello meso, attraverso l’attenzione alle matrici interattive di Societas e Communitas e alle prospettive temporali attuale e futuribile. Tale lettura descrittiva consente inoltre di anticipare possibili strategie di intervento orientate al mantenimento o alla modificazione delle configurazioni di rischio individuate, favorendo la costruzione di proposte operative sostenibili e contestualmente coerenti con i servizi C.U.A.V. In aggiunta, quanto osservato attraverso la somministrazione pilota dello strumento consente di avviare una prima riflessione teorica in vista della sua futura validazione. Nello specifico, i dati raccolti consentono di formulare considerazioni di natura teorico-metodologica finalizzate all’individuazione della scala psicometrica più adeguata, alla luce della multidimensionalità del costrutto indagato.
2025
Assessing the Level of Exposure to Recidivism Risk: an evaluation tool to support managerial efficiency in Centers for Men Who Perpetrate Violence (CUAV)
Recidività
Violenza di genere
Dialogica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107800