Nonostante i progressi sociali degli ultimi decenni, il divario di genere che caratterizza le discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) continua ad essere una costante. Esso non rappresenta soltanto una questione di sottorappresentazione numerica, ma si configura anche come un fenomeno complesso alimentato da barriere sistemiche. Le studentesse e le dottorande in questi ambiti si trovano spesso a fronteggiare elevati livelli di stress, esacerbati dagli stereotipi di genere e da pressioni ambientali che possono minare il senso di appartenenza e l’autoefficacia. In questo scenario, risulta fondamentale l’intervento psicologico per il supporto alle carriere delle donne nelle STEM. L’implemento delle tecnologie digitali apre nuovi orizzonti a tale intervento, offrendo strumenti innovativi in grado di supportare il benessere mentale in modo accessibile e interattivo. Il presente lavoro si propone di indagare l’efficacia di reACT, un serious game volto a potenziare le capacità di gestione dello stress. La ricerca ha coinvolto un campione di studentesse e dottorande STEM provenienti da diversi atenei italiani. I risultati emersi dall’analisi evidenziano una trasformazione nel profilo psicologico delle studentesse che hanno utilizzato il serious game, rispetto a quelle appartenenti a due gruppi di controllo. L’uso di reACT ha favorito una netta riduzione del distress percepito, promuovendo al contempo un miglioramento qualitativo delle strategie di coping. I risultati ottenuti suggeriscono che l’integrazione di soluzioni digitali possa rappresentare una risorsa determinante per contrastare l’abbandono dei percorsi scientifici da parte delle donne, promuovendo in loro un maggiore benessere psicologico.
Valutazione dell'efficacia del serious game reACT nel ridurre lo stress: uno studio su un campione di studentesse STEM
CASCINO, BENEDETTA
2025/2026
Abstract
Nonostante i progressi sociali degli ultimi decenni, il divario di genere che caratterizza le discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) continua ad essere una costante. Esso non rappresenta soltanto una questione di sottorappresentazione numerica, ma si configura anche come un fenomeno complesso alimentato da barriere sistemiche. Le studentesse e le dottorande in questi ambiti si trovano spesso a fronteggiare elevati livelli di stress, esacerbati dagli stereotipi di genere e da pressioni ambientali che possono minare il senso di appartenenza e l’autoefficacia. In questo scenario, risulta fondamentale l’intervento psicologico per il supporto alle carriere delle donne nelle STEM. L’implemento delle tecnologie digitali apre nuovi orizzonti a tale intervento, offrendo strumenti innovativi in grado di supportare il benessere mentale in modo accessibile e interattivo. Il presente lavoro si propone di indagare l’efficacia di reACT, un serious game volto a potenziare le capacità di gestione dello stress. La ricerca ha coinvolto un campione di studentesse e dottorande STEM provenienti da diversi atenei italiani. I risultati emersi dall’analisi evidenziano una trasformazione nel profilo psicologico delle studentesse che hanno utilizzato il serious game, rispetto a quelle appartenenti a due gruppi di controllo. L’uso di reACT ha favorito una netta riduzione del distress percepito, promuovendo al contempo un miglioramento qualitativo delle strategie di coping. I risultati ottenuti suggeriscono che l’integrazione di soluzioni digitali possa rappresentare una risorsa determinante per contrastare l’abbandono dei percorsi scientifici da parte delle donne, promuovendo in loro un maggiore benessere psicologico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107925