Numerosi studi hanno impiegato la stimolazione elettrica transcranica (tES) per modulare in modo causale l’attività prefrontale e testarne l’impatto su diversi indici di prestazione esecutiva e per esplorare possibili effetti di potenziamento prestazionale. All’interno della corteccia prefrontale, la corteccia prefrontale dorsolaterale (DLPFC) è una delle regioni maggiormente implicate nei processi di controllo esecutivo. Inoltre, la sua vicinanza al cuoio capelluto la rende una delle strutture più adatte per studiare gli effetti della stimolazione cerebrale non invasiva. La presente tesi indaga gli effetti della neuromodulazione non invasiva della DLPFC sulle funzioni esecutive (FE) in soggetti sani. Per operazionalizzare le FE come abilità high-level lo studio impiega il Determination Test (DT) della batteria DRIVESC del Vienna Test System, compito computerizzato ad alta richiesta attentiva e di selezione della risposta sotto pressione temporale. L’obiettivo è verificare se la tES sui siti F3/F4 (sistema EEG 10–20) migliori la prestazione al DT rispetto alla condizione di controllo e se l’effetto differisca per modalità (tDCS vs tRNS) e/o polarità. Ottanta partecipanti sani sono stati assegnati randomicamente, secondo un disegno tra gruppi in singolo cieco, a quattro condizioni: tDCS bilaterale con anodo a destra (F4) e catodo a sinistra (F3), tDCS con polarità opposta, tRNS bilaterale e sham. La stimolazione è stata somministrata offline, con valutazione pre/post di accuratezza e tempi di risposta mediani complessivi. I risultati principali non evidenziano effetti significativi sull’accuratezza, mentre mostrano una riduzione dei tempi di risposta in tutti i gruppi tra la sessione pre e post-stimolazione, con una velocizzazione particolarmente pronunciata nella condizione di tDCS con catodo a destra rispetto alla condizione sham. Nel complesso, la tDCS con catodo a destra (F4) e anodo a sinistra (F3) sembra modulare selettivamente la rapidità di risposta al DT.
Effetti della neuromodulazione non invasiva della corteccia prefrontale dorsolaterale sulle funzioni esecutive: uno studio sperimentale con stimolazione elettrica transcranica (tDCS e tRNS)
PICENI, CHIARA
2025/2026
Abstract
Numerosi studi hanno impiegato la stimolazione elettrica transcranica (tES) per modulare in modo causale l’attività prefrontale e testarne l’impatto su diversi indici di prestazione esecutiva e per esplorare possibili effetti di potenziamento prestazionale. All’interno della corteccia prefrontale, la corteccia prefrontale dorsolaterale (DLPFC) è una delle regioni maggiormente implicate nei processi di controllo esecutivo. Inoltre, la sua vicinanza al cuoio capelluto la rende una delle strutture più adatte per studiare gli effetti della stimolazione cerebrale non invasiva. La presente tesi indaga gli effetti della neuromodulazione non invasiva della DLPFC sulle funzioni esecutive (FE) in soggetti sani. Per operazionalizzare le FE come abilità high-level lo studio impiega il Determination Test (DT) della batteria DRIVESC del Vienna Test System, compito computerizzato ad alta richiesta attentiva e di selezione della risposta sotto pressione temporale. L’obiettivo è verificare se la tES sui siti F3/F4 (sistema EEG 10–20) migliori la prestazione al DT rispetto alla condizione di controllo e se l’effetto differisca per modalità (tDCS vs tRNS) e/o polarità. Ottanta partecipanti sani sono stati assegnati randomicamente, secondo un disegno tra gruppi in singolo cieco, a quattro condizioni: tDCS bilaterale con anodo a destra (F4) e catodo a sinistra (F3), tDCS con polarità opposta, tRNS bilaterale e sham. La stimolazione è stata somministrata offline, con valutazione pre/post di accuratezza e tempi di risposta mediani complessivi. I risultati principali non evidenziano effetti significativi sull’accuratezza, mentre mostrano una riduzione dei tempi di risposta in tutti i gruppi tra la sessione pre e post-stimolazione, con una velocizzazione particolarmente pronunciata nella condizione di tDCS con catodo a destra rispetto alla condizione sham. Nel complesso, la tDCS con catodo a destra (F4) e anodo a sinistra (F3) sembra modulare selettivamente la rapidità di risposta al DT.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/107948