Although the therapeutic alliance is considered a solid predictor of clinical outcome, the underlying processes, such as ruptures and rupture repairs, are less frequently investigated. Alliance ruptures are described as a lack of collaboration, empathic failures, enactments, or critical moments associated with negative affective states that, if not resolved, can lead to premature dropout. At the same time, rupture repairs aim to renew the emotional bond and restoring collaboration, promoting the process of therapeutic change. The scientific literature has highlighted how patients and therapists are constantly involved in temporal coordination dynamics, both at the verbal and nonverbal levels, emphasizing their relevance for the alliance’s quality. Specifically, the synchronization of electrodermal activity (EDA) is considered an indicator of sympathetic nervous system activation and has been associated with phenomena such as emotional involvement, perceived empathy, and the growth of the dyadic bond. Based on the premise that the study of implicit and embodied dynamics can improve our understanding of miscoordination and reorganization processes within the dyad, this work aims to explore alliance rupture and repair processes by investigating their manifestations at the sympathetic activation level. The following hypotheses were formulated: confrontation ruptures show peaks of high physiological synchronization, while withdrawal ruptures are characterized by low synchrony. For the repair phases, an oscillation between states of high and low synchronization is expected to be observed. These hypotheses were tested through a single case study based on an eight-session online psychodynamic psychotherapy program for the caregiver of a patient with a neurodegenerative disease. Video recordings and verbatim transcripts of the sessions were used to code alliance ruptures and rupture repairs using the Rupture Resolution Rating System (3RS). At the same time, the EDA of the patient and therapist was recorded to calculate synchronization within the coded time windows. Finally, the results and their clinical implications are discussed.

Sebbene l’alleanza terapeutica sia considerata un solido predittore dell’esito clinico, i processi sottesi alla sua costruzione, come le rotture e riparazioni, risultano meno indagati. Le rotture sono descritte come cali nella collaborazione, fallimenti empatici, enactment o momenti critici associati a stati affettivi negativi che, se non risolti, possono condurre all’interruzione prematura del trattamento. Parallelamente, le riparazioni sono finalizzate a ristabilire il legame affettivo e ripristinare una collaborazione efficace, promuovendo il processo di cambiamento terapeutico. La letteratura scientifica ha evidenziato come paziente e terapeuta siano costantemente coinvolti in dinamiche di coordinazione temporale, sia a livello verbale che non verbale, sottolineandone l’importanza per la qualità dell’alleanza. Nello specifico, la sincronizzazione dell’attività elettrodermica (EDA) è considerata un indicatore dell'attivazione del sistema nervoso simpatico ed è stata associata a fenomeni quali il coinvolgimento emotivo, l’empatia percepita e la formazione del legame diadico. Si ritiene che lo studio delle dinamiche implicite ed incarnate possa approfondire la comprensione dei processi di disallineamento e riorganizzazione della diade. Pertanto, l’obiettivo principale del presente lavoro è ampliare la comprensione delle rotture e delle riparazioni dell’alleanza, indagandone le manifestazioni a livello di attivazione simpatica. Si ipotizza che le rotture di confronto presentino picchi di elevata sincronizzazione fisiologica, mentre le rotture di ritiro siano caratterizzate da una bassa sincronia. Per le fasi di riparazione, si prevede di osservare un’oscillazione tra stati di alta e bassa sincronizzazione. Tali ipotesi sono verificate attraverso lo studio di un caso singolo, relativo a un percorso di psicoterapia online di otto sedute a orientamento psico-dinamico, rivolto al caregiver di un paziente affetto da una patologia neurodegenerativa. Le videoregistrazioni e le trascrizioni verbatim delle sedute sono state utilizzate per la codifica delle rotture e riparazioni tramite il Rupture Resolution Rating System (3RS). Contestualmente, è stata registrata l’EDA del paziente e del terapeuta per calcolare la sincronizzazione in corrispondenza delle finestre temporali codificate. Infine, vengono discussi i risultati emersi e le relative implicazioni cliniche.

Fisiologia interpersonale nei processi di rottura e riparazione dell'alleanza: analisi di un caso singolo

MILANI, SOFIA
2025/2026

Abstract

Although the therapeutic alliance is considered a solid predictor of clinical outcome, the underlying processes, such as ruptures and rupture repairs, are less frequently investigated. Alliance ruptures are described as a lack of collaboration, empathic failures, enactments, or critical moments associated with negative affective states that, if not resolved, can lead to premature dropout. At the same time, rupture repairs aim to renew the emotional bond and restoring collaboration, promoting the process of therapeutic change. The scientific literature has highlighted how patients and therapists are constantly involved in temporal coordination dynamics, both at the verbal and nonverbal levels, emphasizing their relevance for the alliance’s quality. Specifically, the synchronization of electrodermal activity (EDA) is considered an indicator of sympathetic nervous system activation and has been associated with phenomena such as emotional involvement, perceived empathy, and the growth of the dyadic bond. Based on the premise that the study of implicit and embodied dynamics can improve our understanding of miscoordination and reorganization processes within the dyad, this work aims to explore alliance rupture and repair processes by investigating their manifestations at the sympathetic activation level. The following hypotheses were formulated: confrontation ruptures show peaks of high physiological synchronization, while withdrawal ruptures are characterized by low synchrony. For the repair phases, an oscillation between states of high and low synchronization is expected to be observed. These hypotheses were tested through a single case study based on an eight-session online psychodynamic psychotherapy program for the caregiver of a patient with a neurodegenerative disease. Video recordings and verbatim transcripts of the sessions were used to code alliance ruptures and rupture repairs using the Rupture Resolution Rating System (3RS). At the same time, the EDA of the patient and therapist was recorded to calculate synchronization within the coded time windows. Finally, the results and their clinical implications are discussed.
2025
Interpersonal physiology in alliance rupture and repair processes: a single case analysis
Sebbene l’alleanza terapeutica sia considerata un solido predittore dell’esito clinico, i processi sottesi alla sua costruzione, come le rotture e riparazioni, risultano meno indagati. Le rotture sono descritte come cali nella collaborazione, fallimenti empatici, enactment o momenti critici associati a stati affettivi negativi che, se non risolti, possono condurre all’interruzione prematura del trattamento. Parallelamente, le riparazioni sono finalizzate a ristabilire il legame affettivo e ripristinare una collaborazione efficace, promuovendo il processo di cambiamento terapeutico. La letteratura scientifica ha evidenziato come paziente e terapeuta siano costantemente coinvolti in dinamiche di coordinazione temporale, sia a livello verbale che non verbale, sottolineandone l’importanza per la qualità dell’alleanza. Nello specifico, la sincronizzazione dell’attività elettrodermica (EDA) è considerata un indicatore dell'attivazione del sistema nervoso simpatico ed è stata associata a fenomeni quali il coinvolgimento emotivo, l’empatia percepita e la formazione del legame diadico. Si ritiene che lo studio delle dinamiche implicite ed incarnate possa approfondire la comprensione dei processi di disallineamento e riorganizzazione della diade. Pertanto, l’obiettivo principale del presente lavoro è ampliare la comprensione delle rotture e delle riparazioni dell’alleanza, indagandone le manifestazioni a livello di attivazione simpatica. Si ipotizza che le rotture di confronto presentino picchi di elevata sincronizzazione fisiologica, mentre le rotture di ritiro siano caratterizzate da una bassa sincronia. Per le fasi di riparazione, si prevede di osservare un’oscillazione tra stati di alta e bassa sincronizzazione. Tali ipotesi sono verificate attraverso lo studio di un caso singolo, relativo a un percorso di psicoterapia online di otto sedute a orientamento psico-dinamico, rivolto al caregiver di un paziente affetto da una patologia neurodegenerativa. Le videoregistrazioni e le trascrizioni verbatim delle sedute sono state utilizzate per la codifica delle rotture e riparazioni tramite il Rupture Resolution Rating System (3RS). Contestualmente, è stata registrata l’EDA del paziente e del terapeuta per calcolare la sincronizzazione in corrispondenza delle finestre temporali codificate. Infine, vengono discussi i risultati emersi e le relative implicazioni cliniche.
Alleanza terapeutica
Rotture alleanza
Riparazioni alleanza
Psicofisiologia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107961